Utente 136XXX
Buongiorno,
ho 32 anni e sono mamma di tre bambini di cui il più piccolo nato a giugno e che ancora allatto.
Quindici giorni fa circa mi sono accorta di un fastidio allo stinco quando questo veniva a contatto con qualcosa, lo stesso fastidio che da un piccolo livido (anche se il livido non c'era), doloroso solo al tatto, come se avessi preso una "botta". Ho controllato ed ho sentito un nodulino sottocutaneo, direi di circa 1,5 cm, che in superficie praticamente non si vede e si sente solo passando la mano e premendo un po'.
Con il passare dei giorni il nodulo in questione sembra essersi infiammato, in quanto la pelle in superficie è diventata più rossa (un rosso molto chiaro), il "fastidio" è aumentato ed in alcuni momenti si presenta leggermente pruriginoso.
La sensazione dolorosa anche è cambiata leggermente, nel senso che ora assomiglia molto di più al fastidio che danno i brufoli sottopelle.
Va anche detto che in questi 15 giorni non l'ho lasciato molto "tranquillo" nel senso che mi viene spesso da passare il dito sopra per controllare se è sempre uguale non so se questa cosa potrebbe averlo irritato ulteriormente. Inoltre mi pare meno gonfio in alcuni momenti della giornata ma questa potrebbe essere solo una mia impressione.
L'ho fatto vedere 5 giorni fa al medico curante il quale ha sorriso dicendomi che sicuramente è una botta presa inavvertitamente e ha ritenuto di non dover approfondire con eventuale ecografia.
In seguito un'amica mi ha parlato di eritema nodoso avendo da poco finito la gravidanza in quanto a lei in gravidanza era successo (però lei aveva 5/6 noduli mentre io sento solo questo).
Ora non vorrei allarmarmi inutilmente ma sono veramente sicura che non si tratti di un colpo o di una botta...
Secondo lei di cosa potrebbe trattarsi? Dai sintomi che le ho raccontato è ragionevole aspettare e vedere come evolve o potrebbe essere qualcosa di serio? Ho 3 bambini piccoli e non vorrei fare cavolate! Inoltre non ho ancora applicato nulla ... se mettessi ad esempio del gentalyn beta potrei modificare il quadro?
Non so se pertinente ma aggiungo che gli ultimi due mesi sono stati parecchio impegnativi per molte ragioni e causa di cefalea tensiva (da stress) e forte perdita di capelli che ora stanno migliorando.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

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Il suo racconto potrbbe essere compatibile con vari quadri patologici , in primis una lesione piodermitica , o con una puntura d'insetto ed alte situazioni banali . Ma ovviamente se continua il problema sarà il caso di farlo vedere al dermatologo per la precisazione diagnostica.
Eritema nodoso sembra di no, giacché questo ha un franco aspetto contusiforme , generalmente multiplo.
Cordialità
Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
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[#2] dopo  
Utente 136XXX

Grazie mille per la gentile risposta.
Avevo ipotizzato anche io un'eventuale puntura d'insetto ma poi l'avevo escluso sia per il periodo (15 giorni mi sembravano molti per guarire) sia perchè il nodulino mi sembra piuttosto circoscritto e tondeggiante e non esteso come mi succede solitamente con le punture d'insetto (verso la quale effettivamente ho di solito una reazione piuttosto vistosa).
Attenderò quindi ancora qualche tempo.
Le sembra comunque di poter in linea di massima escludere patologie più gravi? E' il caso di provare ad applicare delle creme cortisoniche o antibiotiche o meglio aspettare che migliori da solo?
Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

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Sarebbe certamente meglio avere una diagnosi.In attesa di quedto meglio non applicare sostanze che possano avere magari effetti nocivi,e farei solo applicazioni di lenitivi e paste all'ossido di zn.
cordialità
Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
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[#4] dopo  
Utente 136XXX

Grazie Dottore,
ho provveduto ad effettuare un'ecografia di controllo.
Ecco il referto:
"Esame ecografico effettuato a livello della tumefazione palpabile in corrispondenza del terzo inferiore della gamba destra. Nel contesto del tessuto sottocutaneo si rileva un'area iperecogena, ovaliforme, di mm 18x21x12, a margini sfumati."

La cute continua ad essere leggermente arrossata e permane un leggero dolore al tatto ed una sensazione a volte di "prurito" dovuta probabilmente all'infiammazione.
E' il caso di asportarlo chirurgicamente? Cosa potrei applicare sopra per togliere il fastidio?

Grazie ancora

[#5] dopo  
Dr. Giampiero Griselli

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Sarebbe il caso di aggiungere una obiettivita'dermatologica per inquadrare meglio il trattamento.
Disponga per la visita dermatologica,per valutare in primis un trattamento medico e solo successivamente si prenderà in considerazione quello chirurgico.
cordialità
Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
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