Utente 293XXX
Salve. Quindici giorni fa in seguito ad una febbre piuttosto prolungata(quindicina di giorni sui 37,5) ho fatto un prelievo del sangue e mi hanno riscontrato che avevo le piastrine a 0. Mi hanno ricoverato d'urgenza in ospedale, dove mi hanno fatto subito delle trasfusioni e urbason(120ml al giorno per flebo). Dopo 6 giorni le mie piastrine sono arrivate a 200.000 e mi hanno dimesso con una terapia di mantenimento di deltacortene da 50 mg al giorno per una settimana per poi passare a 25mg dopo una settimana. Nel frattempo sono andato a visita da un ematologo che invece mi ha adetto di scalare il deltacortene di 5 mg a settimana. Nel frattempo rifacendo le analisi le mie piastrine sono ricomincicate a scendere fino a ieri che erano 103.000. Cosa devo fare? A chi devo ascoltare?Qualcuno è in grado di darmi una mano???
GRAZIE

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10161

Cancellato nel 2009
Lei sta sviluppando una malattia autoimmune, produce anticorpi anti piastrine, per cui le sta distruggendo. Quella febbre era l’espressione di un tentativo del sistema immunitario di eliminare l’agente patogeno che stava provocando danno. Nel caso in cui abbia utilizzato farmaci che agiscono fermando la risposta immunitaria, come tachipirina o altri antifebbrili e antibiotici, lei ha bloccato questo tentativo per cui ha accelerato il processo autoimmune, che è andato a distruggere tutte le piastrine.
Occorre eseguire esami approfonditi per individuare gli agenti patogeni interessati, quali alterazioni sono state provocate nel sistema immunitario, in modo da approntare una terapia adeguata rivolta alla eliminazione degli agenti patogeni e alla correzione delle alterazioni.
Saluti Alberto Moschini

moschinialberto@medicitalia.it

alberto.moschini@fastwebnet.it



[#2]  
Prof. Francesco Zinno

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Gentile Signore,
è in grado di riferire che esami sono stati svolti durante la sua degenza (ad esempio la ricerca degli anticorpi antipiastrine)?
Inoltre erano presenti altri sintomi?
Sicuramente il cortisone è un rimedio temporaneo al problema, ma sicuramente necessario, così come è necessario provare gradualmente a ridurne la posologia.
Rifaccia l'emocromo a stretto giro di posta è si rivolga all'ematologo per modulare meglio la dose di cortisone.
Francesco Zinno

[#3] dopo  
Utente 293XXX

Grazie tante per l'interesse.
Si in ospedale durante il ricovero mi hanno fatto tanti esami di cui:
marker epatite B
- HBsAg assente
- HBcAb(JgG) assenti
- HBsAb assenti

VirusEpatite C assente
Hiv negativo

Toxoplama
- anticorpi IgG assenti
- anticorpi IgM assenti

Fattore reumatoide 3 0-14
Waaler Rose negativa

ANTICORPI ANTINUCLEO (ANA) assenti
- Anticorpi anti-mitocondrio (AMA) assenti
- Anticorpi anti-muscol liscio (ASMA) assenti
ENA (ANTIGENI NUCLEARI ESTRAIBILI)
- Ro-52 assenti
- Rpn(ENA) assenti
- La/SS-B(ENA) assenti
- Sm(ENA) assenti
- Scl 70(ENA) assenti
- Jo-1(ENA) assenti
- PM-Scl(ENA) assenti
- CEMP-B(ENA) assenti
- SS-A

Epstein-barr virus anticorporaale
- Vca IgG 114 positivo>11.5
- Vca IgM assenti
- Ebna IgG 54 positivo>10

ANTICORPI ANTI PIASTRINE assenti


ECOGRAFIA ADDOME SUPERIORE

FEGATO: regolare per morfologia, presenta dimensioni aumentate e margini regolari. Ecostrutura addensata per statosi. Assenza di lesioni focali.
VASI EPATICI: vena porta con decorso e calibro nei limiti, presenta contenuto anecogeno.Vene ssora-epatiche di calibro e decorso regolari.
COLECISTI: normodistesa senza alterazioni di parete e di contenuto.
VIE BILIARI: via biliare principale con calibro e decorso nella norma. Vie biliari intra-epatiche non dilatate.
PANCREAS: testa e corpo di normali dimensioni ed ecostruttura.
MILZA: di dimensioni aumentate(area 75 cmq) ed ecostruttura nella norma. Immagine isoecogena rotondeggiante di 0.9 x 0.7 cm senza segnale vascolare compatibile con milza accessoria.