Utente 173XXX
Buonasera.
Mia maadre (70 anni) da maggio è in cura presso un centro di ematolgia per una ipoplasia midollare grave (piastrine <=13000). In questi tre mesi (con trasfusioni di emocromio e piastrine ogni 12 giorni circa) ha subito un trattamento di ciclosporina e cortisone. Il primo esame del midollo osseo aveva escluso forme di leucemia. Oggi ha fatto il secondo prelievo di midollo e nell'attesa dei risultati le è stata prospettata come soluzione quella del trapianto. Mia madre è una donna esile e in questo momento debole. Ho letto (sito AIL) che l'età max consigliata per i trapianti è 55 anni. Volevo sapere se
-- a vostro parere il trapianto è soluzione migliore per una donna di 70 anni
-- Se esistono terapie alternative
-- L'andare avanti con i trapianti sarebbe inpensabile? A quali conseguenze porterebbero?

grazie in anticipo

[#1]  
Dr. Arduino Baraldi

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Un trapianto a 70 anni effettivamente non è contemplato visto che l'età limite è intorno a 60 anni. Parlatene con i medici
Un saluto

A. Baraldi

[#2] dopo  
Utente 173XXX

Grazie dottore della sollecita risposta. E riguardo a

- terapie alternative

- Ne caso si proseguisse la terapia con le trasfusioni. quale sarebbero le conseguenze e le possibili aspettative di vita ?


Grazie mille dottore

[#3]  
Dr. Arduino Baraldi

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La terapia è quella che sta facendo con trasfusioni; conseguenze particolari non ve ne sono ma la mmalattia, così come diagnosticata non può guarire; poi bisognerà vedere anche il prossimo esame midollare
Un saluto

A. Baraldi

[#4] dopo  
Utente 173XXX

Grazie dottore.
Le farò sapere il responso della biposia effttuata lo scorso lunedi.
Grazie ancora