Utente 173XXX
Buongiorno,
sono una donna di 42 anni, alta 1,58 m e di 52 kg di peso.
Madre di due figli, ho un’alimentazione molto varia e equilibrata; sono fumatrice (15-20 sigarette al giorno) e, pur essendo generalmente molto attiva, svolgo una professione sedentaria sedentaria. Non prendo farmaci, se non – occasionalmente – qualche antidolorifico e non faccio uso di vino né superalcolici, ma la sera cenando ho l’abitudine di bere una birra (33 cc).
Malgrado goda di buona salute, da anni mi succede di sentirmi spesso molto stanca, e mi capita, soprattutto nella stagione fredda, di avvertire una sensazione dolorante, tollerabile ma fastidiosa, diffusa agli arti e alla schiena che dura alcuni giorni o settimane, e poi passa da sola. Mi accorgo, poi, di affaticarmi un po’ troppo facilmente (respiro affannoso e tachicardia per sforzi minimi, come pochi gradini di scale).
L’autunno scorso il medico di famiglia mi ha consigliato di fare gli esami del sangue, che hanno evidenziato valori troppo alti:
- per l’MCV (100,20)
- per l’MCH (34,30)
- per la glicemia (118)
- per l’ASLO (356).
Rispetto all’ASLO, il mio medico mi ha detto che non si tratta di nulla di preoccupante (probabilmente un vecchio episodio, già superato). Per la glicemia, mi ha detto che si tratta di un valore assolutamente accettabile, anche se da tenere sotto controllo. Ha invece ritenuto opportuno propormi una cura di integratori di B12 e acido folico, che ho preso per un paio di mesi. Da allora è intercorso circa un anno, ho ripetuto gli esami per quattro volte, ma i valori non sono cambiati e anzi sono un po’ peggiorati. Questo il referto completo degli esami fatti la scorsa settimana (e che il mio medico non ha ancora visto, essendo assente in questo periodo):
WBC 9,80
RBC 4,43
HGB 15,60
HCT 45,20
MCV 102,20
MCH 35,20
MCHC 34,50
RDW 12,10
PLT 232
MPV 9,20
FORMULA LEUCOCITARIA: NELLA NORMA
VES 1a ora: 2mm (0-37)
ASLO 308 (0-200)
PROTEINA C REATTIVA: 0,1 (0,0-0,5)
GLICEMIA: 119

Precisando che in famiglia non ci sono casi di diabete, ma che mio fratello presenta una conformazione dei globuli rossi analoga alla mia, desidererei sapere se questa condizione, che mi pare di capire da un’autodiagnosi da dilettante possa essere considerata di macrocitosi:
- è da considerare “malattia” o semplice caratteristica individuale, magari genetica;
- può essere la causa dei sintomi sopra descritti;
- va in qualche modo corretta;
- può rappresentare un sintomo di un disturbo al momento non identificato (ma magari correlato ai valori dell’ASLO o della glicemia).
Grazie mille in anticipo per il cortese riscontro

[#1]  
Dr. Arduino Baraldi

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La macrocitosi NON è una malattia se presa singolarmente senza altre anomalie del sangue e , molto probabilmente, nel suo caso si tratta proprio di discorso genetico , con globuli rossi un poco più grandi. Non è possibile correggere questa caratteristica proprio perchè genetica, ma non c'è relazione con la sua sintomatologia nè con gli altri esami di laboratorio. In conclusione , stia tranquilla
Un saluto

A. Baraldi

[#2] dopo  
Utente 173XXX

Gent.le Dottore,
la ringrazio molto per il rapido riscontro.
Cordiali saluti