Utente 199XXX
Buonasera,
dal 1993 mi è stata riscontrata una carenza di g6pdh dopo un ricovero qui a Bari di circa un mesetto.Avevo l'emoglobina molto bassa circa 8 e un microcitemia importante.Dopo questo ricovero mi hanno dimessa con i valori dell'emoglobina nella norma a seguito di cure a base di ferro in endovena,con diagnosi di paziente affetto da carenza di g6pdh.Mi hanno consegnato una lista di farmaci da nn prendere e di cibo da non ingerire dicendomi di porre molta attenzione aoillini dei campi di fave.Ora la mia domanda è questa io ho sempre mangiato fave fresche e cotte e non mi è mai successo nulla inoltre molti farmaci sulle cui indicazioni c'è scritto di non assumere se affetti da g6pdh sono sempre stati assunti da me in passato e non mi è mai successo nulla.Ho fatto altre volte questi esami su questo deficit e il risultato era spesso variabile ma con conferma sempre di carenza.Ha causa di questa malattia non ho potuto fare una rm alla testa con contrasto in quanto mi hanno detto ke non c'è compatibilità con liquido di contrasto e g6ph nonostante fosse necessaria quella rm.Può la variabilità del valore del g6pdh determinare una crisi emolitica o no dell'assunzione di un farmaco?Ho sempre preso l'AUGMENTIN ma un giorno all'improvviso sono finita al pronto soccorso con capillari sul viso rotti e gonfia probabile crisi emolitica o solo una reazione allergica improvvisa al farmaco?A quali esami specifici devo sottopormi dopo quasi 20 anni?Vi sono grata anticipatamente per la vs risposta.

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Dr. Arduino Baraldi

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Signora, questa carenza può causare , in seguito al contatto o ingestione di fave , piselli ecc, delle crisi emolitiche anche gravi, per cui , visto che è stata accertata, si attenga strettamente alle liste di alimenti e farmaci consigliati. Le allego anche un link:

http://www.g6pd.org/favism/italiano/index.mvc
Un saluto

A. Baraldi