Utente 196XXX
Non e' la prima volta che scrivo. Mia nipote (13 anni) linfoma t intestinale, dopo aver fatto il terzo ciclo di chemio finalmente ha raggiunto la totale pulizia del midollo, dopo che si era partiti da uno 0,5 di interessamento midollare. Ha fatto il quarto ciclo e ne dovra' fare ancora 2. Alla fine del quarto (penultimo giorno) dopo aver utilizzato citarabina, febbrone a 41 e interruzione immediata del ciclo, comunque la dottoressa ha detto che il ciclo era praticamente completato. Abbassamento dei valori, a 600 neutri si parte con i fattori di crescita (tre sottocute in tre giorni), il quarto giorno analisi con i neutri a 900 e febbre che va avanti da tre giorni (37,4/38), pero' la pcr e' bassa, oggi finisce le analisi per l'aspergillosi. la domanda e' questa: e' possibile che la causa della febbre (tre giorni) siano i fattori di crescita? mica devo aspettarmi un risveglio del linfoma?, che comunque sta regredendo alla grande...

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Dr. Arduino Baraldi

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In queste situazioni febbre può comparire ma , mi sembra, che la risposta alla chemio sia ottima , per cui abbiate fiducia
Un saluto

A. Baraldi