Utente 485XXX
Gentile dottore,
sono una donna di 33 anni, altezza 168 cm, peso 70 kg. Mi è stata diagnosticata una forma di anemia megaloblastica, con i seguenti valori (esami del sangue eseguiti in data 18/06/07)
eritrociti: 3,59 milio/mmc
emoglobina: 12,20 g/dl
ematocrito: 37,70%
volume globulare medio: 105,00 fl
contenuto medio corpuscolare: 34,00 pg
concentrazione media di Hb: 32,40 g/dl
coeff. distrib. G.R. (RDW): 15,40%
piastrine: 369,00 mila/mmc
vol. piastr. medio (MPV) 11,70 fl

ferro 50 mcg/dl
ferritina 49 ng/ml

Il dosaggio di vitamina b12 e folati eseguito nello stesso periodo ha dato i seguenti risultati:

vitamina B -12: > 2000 pg/ml
folati: 5,90 ng/ml.

La mia domanda è: come è possibile che, nonostante i risultati del dosaggio di VITAMINA B-12 e FOLATI non abbiano evidenziato carenze, io soffra di questa forma di anemia?
Può dipendere dalle mestruazioni abbondanti?
Faccio presente che anche mio padre ha sempre avuto un volume globulare medio più alto della norma, pur non essendo anemico, dato che il numero degli eritrociti è normale.
Può trattarsi dunque di una condizione ereditaria?
Cosa può consigliarmi?
Grazie.

[#1]  
Dr. Arduino Baraldi

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Gentile Utente,

nell'anemia megaloblastica si ha una carenza di vit B12 e/o acido folico che può essere di natura primitiva o secondaria. In questo secondo caso ci può essere un ridotto apporto dietetico, dieta vegetariana, aumentato fabbisogno ( gravidanza ), ma questa anemia si può anche sviluppare per deficit di fattore intrinseco secreto dallo stomaco ed indispensabile per l'assorbimento della vit. B12 .
Si possono poi avere altre cause da caremza di B12 che sono: emolisi cronica, ipertiroidismo, gastrectomia,malattie da malassorbimento, alcolismo ed altre. I parametri necessari per definire questa anemia sono : un MCV superiore a 100, citopenia periferica, alterazioni morfologiche caratteristiche dei rossi e dei neutrofili, un valore di LDH elevato e per quanto rigurda i dosaggi di B12 e folati all'incirca devono essere inferiori a 150pg/ml per la B12 e circa 3 ng/L per i folati. Oltre a questo c'è un quadro morfologico midollare caratteristico. I valori da lei riferiti all'epoca della diagnosi sia di B12 che di folati erano ben al di sopra dei valori che le ho detto, quindi mi chiedo se sia sicura del tipo di diagnosi che le è stata fatta. Cosa differente se si è parlato di semplice macrocitosi ( globuli rossi più grandi del normale ). Più di questo non posso dire; l'unico consiglio che posso dare è di fare una visita ematologica, se non l'ha già fatta, per arrivare ad una diagnosi certa. In ultimo una domanda: ha fatto terapia a base di B12 e folati ?

Un caro saluto

A. Baraldi
Un saluto

A. Baraldi

[#2] dopo  
Utente 485XXX

Gentile dottore,
all'epoca in cui ho fatto gli esami di cui sopra non stavo facendo alcuna terapia a base di B12 e/o folati. Ora dovrei ripetere gli esami, rifacendo il dosaggio di B12 e folati oltre a controllare la funzionalità della tiroide. Appena avrò i risultati glieli comunicherò.
Nel frattempo può spiegarmi che differenza sussiste tra anemia megaloblastica e macrocitosi e a che cosa è dovuta la macrocitosi?
la ringrazio per la sua disponibilità.

[#3]  
Dr. Arduino Baraldi

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Gentile utente,

per macrocitosi si intende globuli rossi più grandi del normale, come, da quanto lei riferisce , era per suo padre; l'anemia megaloblastica è una patologia completamente diversa che presenta ,come le ho già detto nella mia risposta precedente, molte caratteristiche tra le quali anche, ma non soltanto, macrocitosi; soprattutto i livelli di B12 e folati sono bassi , mentre nel suo caso erano elevati. La terapia è proprio la somministrazione di vit. B12 e folati. Ecco perchè le ho chiesto se , dopo la diagnosi , aveva fatto qualche terapia. Ulteriori consigli così a distanza non posso dare se non invitarla a rivolgersi al suo medico per avere tutte le spiegazioni del caso.

Un saluto

A. Baraldi
Un saluto

A. Baraldi

[#4] dopo  
Utente 485XXX

Gentile dottore,
la ringrazio per avermi risposto così tempestivamente. Il mio medico per ora non mi ha prescritto cure e dovrei ripetere gli esami il mese prossimo.
Se per lei non è di disturbo posso comunicarle gli esiti degli esami?
Un'ultima domanda: la macrocitosi è curabile o è una condizione rispetto alla quale non si può intervenire?
La ringrazio.

[#5]  
Dr. Arduino Baraldi

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Gentile Signora,

la macrocitosi di per se, presa singolarmente, non è una patologia, ma la possiamo trovare associata ad altre caratteristiche in numerose patologie, quindi non si cura la macrocitosi ma eventualmente, se c'è, poichè ci si potrebbe trovare di fronte ad un lieve aumento di volume dei rossi non addebitabile a patologia, la patologia di base. Prendono ,invece, il nome di megalociti , proprio per la grandezza cellulare, i globuli rossi presenti nell'anemia megaloblastica. D'altra parte in quest'ultima , le ripeto, la vit. B12 e i folati sono a valori molto bassi. Quando li avrà mi comunichi pure i risultati degli esami.

Un saluto

A. Baraldi
Un saluto

A. Baraldi