Utente 824XXX
Buonasera,
scrivo per chiedere chiarimenti.
Sono incinta alla 30 gravidanza , il mio gruppo sanguigno è 0 positivo, quello di mio marito A positivo.
Dal test di coombs indiretto risulta che ho anticorpi anti A immuni titolo 256, il test è stato già ripetuto tre volte, l'ultima presso il trasfusionale del sant'orsola di bologna.


Poichè la mia prima figlia quando è nata aveva un forte ittero con bilirubina oltre 17, e ora dal test di coombs pare che anche il mio prossimo figlio l'avrà vorrei sapere se c'è una profilassi da mettere in atto prima del parto. Inoltre vi chiedo: finchè non nasce, il feto rischia qualcosa? E' già in atto il processo di emoforesi e la birilirubina sale (scusate la mia totale ignoranza sul tema)?

Per ora tutto ciò che mi hanno detto di fare è ripetere al nono mese il test di coombs, inolte alla nascita faranno il test diretto sul feto.

Ringrazio per l'attenzione e porgo cordiali saluti.
Alessandra

[#1] dopo  
Dr. Michele Cimminiello

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Potremo essere difronte ad una immunizzazione AB0 (madre 0 e feto A), più frequentemente della immunizzazione Rh, ma, a differenza di quest'ultima, raramente provoca problemi clinici seri per due ragioni: le glicoproteine che determinano il gruppo A e B sono espresse non solo dalle emazie, ma anche da altri tessuti inclusa la placenta, e questo diluisce l'azione degli eventuali alloanticorpi; il feto secerne sostanze A o B solubili che adsorbono gli alloanticorpi ed impediscono o riducono significativamente il contatto con i globuli rossi stessi.
Protrebbe anche essere un O pos il gruppo del nasciturno, così nessuna preoccupazione.
In bocca al lupo
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