Utente 161XXX
Buongiorno, purtroppo in questi giorni, mio padre, gravemente malato ( in seguito ad un epatocarcinoma causatogli proprio dal virus HCV) è caduto da letto nel tentativo di alzarsi da solo battendo il naso per terra....ha perso sangue. E' stato subito prontamente soccorso da me e mia madre, che lo abbiamo accudito con perizia in questa infausta degenza, ma ci siamo entrambi sporcati di sangue mani e piedi. Nessuno dei due aveva ferite aperte. Io sbadatamente mi sono lavato le mani e i piedi con il sapone semplice senza pensare che fosse più adeguato un disinfettante. Successivamente ho mangiato (toccando il cibo con le mani) ed ho eseguito la normale routine di igiene intima toccandomi genitali e ano (che nei giorni precedenti causa feci dure ha sanguinato) ma non quel giorno, che era solamente un po' irritato. Successivamente ho lavato il pavimento con lisoform e mi sono rilavato le mani con un disinfettante.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente

Se si sospetta un’infezione da HCV, si esegue un test anticorpale (anti-HCV) .Tuttavia devono passare mediamente 80 giorni (33-129 giorni) dal contagio perché si possano rilevare gli anticorpi contro il virus dell’epatite C (anti-HCV). Questo test anticorpale conferma l’esposizione del soggetto al virus dell’epatite C, ma non specifica se la malattia è attiva né la carica virale.

Se il risultato è positivo, si può eseguire una determinazione dell’HCV RNA. L’RNA del virus può essere rilevato nel sangue già dopo 1-2 settimane dal momento del contagio, prima che si verifichi l’aumento delle transaminasi.

Cordialmente
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
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