Utente 237XXX
Salve,
vi scrivo per un parere: mia madre(75 anni) è in cura da 5 per una spondiloartitre che l'ha costretta 4 anni fa ad una protesi d'anca.
Nell'ultimo anno i suoi valori di LDH sono stati costantemente superiori ai 150-378 di riferimento con valori tra i 450 e i 471.
Negli ultimi 8 mesi si sono aggiunti costanti valori di RDW intorno ai 15,5 (range 12,2-14,6)
e di PCT Platocrito Formula Leucitaria con risultati tra 0.51 e 0,54 (range 0,158-0,425).
I risultati di PDW, MPV e Piastrine sono negli ultimi 8 mesi sempre a cavallo dei limiti massimi segnalati, o di poche unità sotto o sopra.
Il resto dei risultati dell'emocromo sono nella media dei valori di range.
Segnalo che i valori di AST e ALT (che leggo collegati all'LDH),
sono di solito sempre AST 22 U/L <37
e ALT 14 U/L <45 e variano solo di qualche unità nel tempo.

Le analisi precedenti a 12 mesi fa denotano, a partire da un determinato momento, una veloce crescita del valore dell'LDH fino alle quantità riportate (che si mantengono costantemente alte nonostante gli aggiustamenti della terapia).
I restanti valori dell'emocromo invece, per quanto si vada a confrontarli indietro nel tempo o con analisi intorno ai 12 mesi fa, non hanno mai avuto come normalità tali valori elevati.

Mi e Vi domando se ci sia da stare completamente tranquilli come mi è stato detto o se, continuando nel tempo, o peggiorando i valori, quali rischi possano comportare valori così costantemente elevati, soprattutto a carico della coagulazione con i conseguenti rischi o altri danni al sistema cardiocircolatorio o altro.
Nel caso quali altri controlli possono essere effettuati (leggo uno studio sugli enzimi dell'LDH?) per valutare i rischi a carico di fegato, cuore o altri organi?

Grazie mille.

[#1] dopo  
Dr. Arduino Baraldi

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Si potrebbero fare gli isoenzimi dell'LDH per vedere la frazione interessata; comunque non sono valori preoccupanti, stia tranquillo. Riguardo l'emocromo, poi, gli scostamenti non hanno significatività
Un saluto

A. Baraldi