Utente 285XXX
Buongiorno ho una bimba di 9 anni. Quando aveva circa un anno e mezzo le è comparso improvvisamente un ematoma sull' avambraccio braccio sx: se allungo le braccia con il palmp rivolto a terra è situato nella parte che guarda verso terra nella parte piu' a sx dell'avambraccio. Grandezza mm22 x 14. Pensavamo ad un caso , invece questo ematoma è rimasto sempre latente.
Faccio una breve cronostoria clinica:
- prima comparsa dell'ematoma: intervento al pronto soccorso in data 2004. Si esegue eco in cui si evince una raccolta di liquidi crepuscolata con verosimile raccolta ematica. Si consiglia monitoraggio. Il blu e l tumefazione se ne vanno ma rimane sempre un pochino "il bozzo". Ricompare improvvisamente - ero presente io stessa quando l'ho visto gonfiarsi - Si fa visita dermatologica ma ci dicono solo di controllarlo e fare impacchi di crema che effetvamente funzionano e "lo gnocco si riduce moltissimo" ma rimane latente.
Nel 2008 si ringrandisce si fa un'altra eco nel gennaio 2008 per ricomparsa della tumefazione nello stesso punto . si fa una eco . In sede sottocutanea è presente una formazione ipoecogena, a contenuto in parte corpuscolato di mm 15 x mm 8. Tale formazione non risulta vascolarizzata all'indagine colordoppler. L'indagine ecografica non risulta dirimente fra raccolta ematica o area cistica complivata da esito traumatico. si rifà l'eco a distanza di tre mesi. Questa eco non da altre info e si decide con la dermatologa dell'ospedale di fare una biopsia. Al momento di effettuarla " il bozzolo " è estremamente ridotto e quindi i medici decidono di evitare un inutile prelievo di cute e si posticipa l'esecuzione.
Rimane latente fino ad inizio 2012.
febbraio 2012. Eco. Al controllo in corrisondenza della tumefazone clinicamente rilevabile si rileva in sede sottocutanea soprafasciale circoscritta area nodulare a ecostruttura parechimstosa isoecogena di diametro 11 mm con al suo interno piccola area liquida con rilievi pressochè sovrapponibili alla precedente indagine del 2008.
Maggio 2012 controllo dermatologico : si rileva la stessa neoformaizone presente dal 2004: poco dolente consistenza parenchimatosa. consigliano di teerlo sotto controllo, fare impacchi di crema - quella per traumi - e se dovesse diventare dolente, molto grosso, colorato di procedere a biopsia.
La dermatologa sostiene che però non è di competenza dermatologica questo caso.

Io non so che fare. Oggi si è ingrossato. Certo non è dolente, non è blu. Ho chesto a tutti se questa cosa puo' essere una forma tumorale e tutti mi hanno sempre risposto che un tumore non va e viene,Arriva e si ingrossa. Tutti mi hanno sempre tranquillizzato ma nessuno mi ha detto che cosa è.
A chi mi devo rivolgere?
devo fare una biopsia anche se i medici stessi sono perplessi in quanto li passano tendini e quindi perchè rischiare?
Secondo Lei posso escludere il peggio?
Forse dovrei porre il quesito a un suo collega di medicina chirurgica?
grazie.

mi scuso delle imprecisioni.

[#1] dopo  
Dr. Costantino Zamana

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Credo che la cosa piu' giusta da fare sia una visita da un chirurgo pediatra che vedrà se si tratta di una cisti che si infiamma o altro e con cui potrà decidere se toglierla o osservare come andrà nel tempo
Dr. Costantino Zamana
Specialista in Chirurgia Pediatrica -Urologia pediatrica
Ph.D. Scienze Chirurgiche e dei Trapianti