Utente 174XXX
Salve e grazie per il vostro lavoro, non immaginate quanto può consolare poter chiedere un vostro consulto per il quale vi ringrazio sin d'ora. mi chiamo monica ho 40 anni, da qualche tempo soffro di dolori addominali al basso ventre sx. inizialmente il dolore compariva all'improvviso sempre dal basso, talvolta dall'uretra o almeno questa era la sensazione, poi si spande e sale a tutto l'addome che diventa durissimo, durante lo spasmo ho vomito e qualke volta anke perdita dei sensi, dovuta credo al dolore intenso. mi è impossibile sedermi e talvolta anke stendermi, altrimenti il dolore aumenta( se possibile) qualke volta mi hanno fatto delle flebo antidolorifiche anche in piedi in ospedale. diverse volte ho dovuto richiedere l'intervento di un ambulanza cche poi mi ha portata in ospedale( x rendere idea dell'intensità del dolore).ogni volta consulti ginecologici vari ecografie addome, ma niente nessuno sa dirmi niente. fino a quando non ho fatto una colonscopia un anno fa. il risultato dell'esame è stato negativo, mi hanno riscontrato solo una melanosis, dovuta secondo i dot. all'uso di lassativi, ma in vita mia se ho assunto una scatola di fave di fuca è tutto. comunque mi hanno fatto una diagnosi di colon spastico. lo scorso maggio ho cominciato ad avvertire un dolore sempre basso ventre sx, un po diverso xrò, xkè è diventato quasi fisso e il punto più specifico. gli spasmi quando si intensificano sono costretta come sempre a ricorrere alle cure dell'ospedale, ma nonostante toradol spasmex e altro occorrono ore prima ke il dolore si calmi. ho fatto un ecografia tranvaginale, ginecologa dice che il dolore potrebbe essere causato da un leggero prolasso dell'ovaio di sx che comprime su un vaso dandomi spasmo. in ospedale non sono stati d accordo con la diagnosi e mi hanno prescritto una tac con contrasto che ho fatto ad agosto. esito negativo. alla tac sono seguite due ecografie dalle quali è emerso solo un areola ipoecogena alla milza, per la quale l'ematologo mi ha prescritto una pet. vi trascrivo esiti, grazie per la pazienza.

esame tac addome completo con e senza contrasto effettuato il 7/8/2012. esito: fegato regolare per morfologia e dimensioni a densità omogenea. le vie biliari non sono dilatate; colecisti con pareti di regolare spessore e contenuto omogeneo. milza surreni e pancreas nella norma. i reni sono nella loro sede, appaiono regolari per morfologia e dimensioni; vie escretici non dilatate. vescica a pareti regolari e contenuto omogeneo. utero ai imiti alti per dimensioni, lieve ispessimento miometrale del fondo come per morfologia bicorne da verificare con esame ginecologico ed ecografico. non significative linfoadenopatie addomino pelviche.


:ecografia addome completo effettuata il13/9/2012, esito:
fegato in sede, regolare x morfologia e di volume moderatamente aumentato: DL del lobo destro di 168 mm, del sinistro di 82 mm e DAP del caudato di 20mm; i margini si presentano regolari e l'ecostruttutra appare finemente dismogenea, più ecogena che di norma agli echi fini e stipati come per steatosi di grado lieve. non sono evidenti lesioni focali o ascite.
Colecisti in sede, distesa, di forma normale, a apreti regolari e contenuto omogeneo, alitiasico. vie biliari intra ed exstra epatiche non dilatate. Asse spleno-portale regolare per calibro e con decorso non tortuoso. vena porta calibro normale 7mm.
Milza di volume normale con DL 95mm, DAP d'organo di 40 mm e DT d'organo di 80 mm;volume stimato di 160cc. l'ecostruttura appare dismogenea per la presenza al III medio superiore, al margine interno, di un areola ipoecogena e che non presenta aumenti della vascolarizzazione al controllo doppler, di 12 x 9 x11 mm di non univoca interpretazione, si rimanda a confronto con esame tac.
Pancreas morfologicamente nella norma DAP testa 23mm, corpo 8mm, coda 23mm, senza evidenza di masse occuppanti spazio o dilatazioni del wirsung.
Rene destro di volume normale con DL di 107 mm. spessore corticale nella norma 12mm, con rapporto cortico midollare conservato. cavità escretrici non dilatate.
Rene sinistro di volume normale co DL di 107 mm, spessore corticale nella norma 12mm, con rapporto cortico midollare conservayto. cavità escretrici non dilatate. aorta addominale regolare x decorso e calibro.
vescica scarsamente distesa(135 ml, con notevole stimolo urinario)

ecografia addome completo ripetuta il 7/12/2012
esito le riporto solo le differenze dal primo:
Fegato morfologia di volume moderatamente aumentato: DL lobo dx 168 mm del sx 85mm Dap del caudato 21mm.
Rene dx con DL di 110mm.
Rene sx con DL di 115mm.
MILZA: di volume normale 95mm, DAP d'organo 43mm, DT d'organo 79, volume stimato 160cc. ecostruttura dismogenea per la presenza al III medio superiore, al margine interno, di un areola ipoecogena che non presenta aumenti della vascolarizzazione di 14 x9 x 11mm, di non univoca interpretazione.

esame PET total body effettuato il 4/1/2013
esito: l'esame scintigrafico è stato eseguito a digiuno con tecnica PET/TC 60 mn dopo la somministrazione endovenosa di ( 18 F) Fluorodesossiglucosio. sono state acquisite immagini della distribuzione del tracciate per una durata di 30mn. sono state ricostruite sezioni tomografiche di 4.25mm di spessore orientate secondo i piani assiali, cononali e sagittali.
reperto scintigrafico:l'indagine pet non evidenzia aree di significativo iperaccumulo del tracciante a livello della milza e dei restanti distretti corporei esaminati.
conclusioni: lo studio pet non evidenzia patologia ad elevato metabolismo di glucosio a livello dei distretti corporei esaminati.



vorrei sapere se l'esito pet esclude patologie tumorali di ogni genere comprese leucemie, e se devo fare altre indagini per stabilire natura del nodulo alla milza. inoltre volevo chiederle quali indagini devo fare x capire a cosa sono dovuti i miei dolori e come potervi porre fine, non ne posso più. La ringrazio immensamente per la sua disponibilità. BUON LAVORO. GRAZIE.

[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza

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Gentile utente, la pet risulta negativa quindi non fa sospettare alcuna neoplasia e le leucemie non si diagnosticano con una sospetta formazione splenica. I dolori che lei descrive non sono in correlazione con la formazione splenica apparentemente asintomatica e tra l'altro neppure evidenziata alla tc. Ritengo che considerando il tutto, probabilmente un buon gastroenterologo potrebbe aiutarla a migliorare la sua sintomatologia.
Cordiali saluti.
Dr. sergio sforza
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