Utente 298XXX
Buongiorno.
Sono un ragazzo di 25 anni.

L'anno scorso, quasi 2 anni dopo aver iniziato una dieta interamente vegetariana, ho effettuato, per scrupolo, delle analisi del sangue per verificare che il cambio di dieta non avesse creato scompensi o alterazioni.

Le analisi circa Glucosio, Creatina, Fosfato, Sodio, Ferro "and Co." erano nella norma, l'unica segnalazione era presente nella Formula Leucocitaria, con
Neutrofili % 29.4
Linfociti % 57.0
Neutrofili 2.21 migliaia/uL

A seguito, presso il curante, ho eseguito test per Anticorpi IgG ed IgM Anti EBV, che segnalarono che erano presenti gli Anticorpi IgG (avendo fatto una mononucleosi 6 anni prima), quindi un nuovo emocromo a distanza di 2 mesi con i seguenti valori

Neutrofili % 28.7
Linfociti % 60.2
Neutrofili 1.8
Linfociti 3.8

ed a distanza di una settimana una tipizzazione linfocitaria, con valori

Neutrofili % 22.8
Linfociti % 66.3
Neutrofili 1.8
Linfociti 5.2

Linfociti T (CD3): 69.1 %
Linfociti T (CD3): 3 593 /uL *
Linfociti CD4: 37.9 %
Linfociti CD4: 1 971 /uL *
Linfociti CD8: 29.4 %
Linfociti CD8: 1 529 /uL *
Rapporto CD4/CD8: 1.29
Linfociti B (CD19): 10.6 %
Linfociti B (CD19): 551 /ul *

Ferro, Ferratina ed assetto emoglobinico nella norma.

Il curante mi inviò dunque da un ematologo che a seguito di visita, analisi e verifiche interne (Adenovirus, Citomegalovirus, Emocromo, Formula leucocitaria, Ves, Proteine totali, Elettroforesi Sieroproteine) concluse:

Modesta Linfocitosi senza alterazioni monoclonali, su base reattiva, con controllo dopo 6 mesi.

Allo scadere dei sei mesi non ho potuto effettuare le analisi perché era in corso un raffreddore\mal di gola, che si è ripresentato 4 o 5 volte nell'arco di 3 mesi.
Le prime 4 volte ho "lasciato" che l'infezione facesse il suo corso curandomi per il minimo indispensabile con farmaci di automedicazione, dando la colpa alle influenze stagionali, al tempo, e all'umidità del luogo in cui ahimè vivevo, alla 5 volta però, notando anche della placche sulle tonsille, il curante mi ha prescritto Augumentin.
A distanza di 10 giorni dalla fine della cura ho quindi effettuato il "controllo dopo sei mesi", diventati ormai dieci, che ha rivelato

Neutrofili % 25.4
Linfociti % 62.5
Neutrofili 2.0
Linfociti 4.9

Ho quindi riprogrammato una visita dall'ematologo.
E' da qualche giorno però che il male di gola è tornato (a distanza di 3 settimane dalla cura di Augumentin), con la presenza di qualche placca, senza febbre o stati febbrili, ed i linfonodi ascellari e inguinali mi dolgono, con dolori che descriverei come "muscolari" (non sapendo come sia il "dolore al linfonodo"...), con lievi fitte intermittenti.

In attesa della visita presso l'ematologo, vi chiedo gentilmente un consulto.

Grazie per il tempo!

[#1] dopo  
Dr. Arduino Baraldi

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E' stato fatto uno striscio periferico con valutazione al microscopio di questi linfociti ?
Un saluto

A. Baraldi

[#2] dopo  
Utente 298XXX

Non che io sappia.

Gli esami fatti dall'ematologo lo scorso giugno consistono in

Adenovirus IgM
Citomegalovirus IgG ed IgM CMIA Siero
Esame Emocromocitometrico Sangue
Formula Leucocitaria Sangue (dove è presente l'unico valore eccedente con linfociti 3.81 10^9/L, su range 1 - 3.5)
VES
Proteine Totali Siero
Elettroforesi Sieroproteine Siero (Albumina, Alfa1 e 2, Beta 1 e 2, Gamma tutte perfettamente nella norma, con "assenza di sospette componenti monoclonali")
Proteina C Reattiva Siero.

Lo striscio periferico con valutazione al microscopio cosa rivela?

Grazie per il tempo

[#3] dopo  
Dr. Arduino Baraldi

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E' per vedere la forma dei linfociti , se sono di tipo "attivato" o no, perchè nel primo caso pottrebbe essere in relazione a forme virali.
Un saluto

A. Baraldi

[#4] dopo  
Utente 298XXX

Capisco.
La conclusione dell'ematologo fu "modesta linfocitosi senza alterazioni monoclonali, su base reattiva", ma provando a capire i significati di "reattivo" e linfociti "attivati" non credo si parli di questo...

Sta per arrivare la domanda fatidica: cosa potrebbe essere? (apriti cielo)
E' prematuro avanzare ipotesi prima di una valutazione al microscopio di uno striscio periferico?

Cerco di valutare con la giusta criticità le opinioni trovate on line, ma vorrei, per quanto possibile per questo mezzo, provare a capire meglio, allontanando sia timori quanto consolazioni infondate.

Grazie!

[#5] dopo  
Dr. Arduino Baraldi

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Non c'è nulla di grave , lo dico subito per tranquillizzarla, perchè i linfociti attivati sono presenti in molte situazioni , anche banali forme influenzali possono portare a questo, quindi sgombriamo il campo da ipotesi negative. Da farsi : ripetizione dell'emocromo con striscio e poi un controllo a distanza, ma stia tranquillo
Un saluto

A. Baraldi

[#6] dopo  
Utente 298XXX

Molto bene, attenderò la visita dall'ematologo dunque.

Grazie molte per il suo tempo!

Un saluto!