Utente 387XXX
Preg.mi Dottori,
sono molto preoccupato per la situazione clinica di mio figlio, Gabriele ha da poco compiuto due anni ed è sempre stato incline al contagio virale. Una decina di giorni fa ho notato in zona nucale la presenza di un linfonodo occipitale ingrassato, più o meno un fagiolo.

Visita Pediatrica a seguito della quale il Medico, pur tranquilizzando me e mia moglie, prescrive approfondimento diagnostico a mezzo ecografico e analisi dell'emocromo con tutti i test relativi alla positività dei possibili agenti.
L'Ecografia evidenziava:
1. linfonodo in zona occipitale sx 4 mm
1 Linfonodo in zona occipitale dx 10 mm
3 Linfonodi in zona laterocervicale sx 8 6 4 mm
1. Linfonodo in zona laterocervicale dx 18 mm
3. linfonodi in zona inguinale sx 8 6 4 mm
1. linfonodo in zona inguinale dx 9 mm

i linfonodi erano tutti di verosimile natura reattiva.
l'emocromo era ok, eccezion fatta per una lievissima neutropenia (pochissimo inferiore alla media) e una marcata eosinofilia 2 volte e mezzo il valore massimo;
lievemente superiore l'albumina, leggermente inferiore le proteine gamma.
tutti i test danno esito negativo, la pediatra prescrive esame delle feci per la eosinofilia.
In realtà elementi di dubbio permangono in ordine alla mononucleosi.

Verso la fine di maggio, Gabriele presentava tutti i sintomi tipici ivi compreso il rush cutaneo dopo somministrazione antibiotico per le placche di pus alle tonsille; tuttavia all'esame clinico escludeva il contagio.
L'ultimo esame invece evidenzia anti Ebv lgG 1,66 presenti.

Chiedo consulto ad un secondo pediatra, primario presso l'ospedale della mia città, che mi dice di star tranquillo, mi dice che il bambino ha preso la mononucleosi e mi consiglia, oltre all'esame delle feci, di monitorare la situazione. Prescrivendomi un rx addome e linfocitogramma da fare con calma, non prima di aver fatto una nuova ecografia fra due mesi.

Bene, questo il quadro clinico.
Se può essere utile preciso:
1. Gabriele oggi sembra in piena forza, sebbene abbia una faringite con pus alle tonsille;
2. Mangia e dorme con regolarità, non ha né febbre né astenia;
3. Sin da piccolo ha avuto rush cutanei, dermatite atopica e qualche giorno prima che notassi il linfonodo aveva un rush al cuoio capelluto;
4. Ha altresì avuto manifestazioni di rinite, sebbene non marcate e per lo più concentrate nei mesi di maggio- giugno e settembre;
5. La scorsa estate ha contratto nell'ordine: Congiuntivite, Otite, stomatite probabilmente di origine virale;
6. quest'estate ha contratto a maggio ( mononucleosi o tonsillite virale) e a giugno una forte gastroenterite tant'è che è stato ricoverato per 5 giorni presso il presidio ospedaliero della mia città;
7. nessuna malattia esantematica;

Gradirei ricevere un consiglio spassionato in ordine alla necessità o meno di appronfondire le indagini in questo momento o attendere l'evoluzione della situazione, veramente non so che fare in cuor mio sento che i medici hanno ragione, ma ho paura di sbagliare
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Michele Cimminiello

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Trattasi di bimbo predisposto a contrarre infezioni.
Per l'eosinofilia è stata indagata eventuale infezione intestinale da elminti?
E' stato fatto un tampone faringeo?
Per ulteriore approfondimento consiglio:
elettroforesi proteica, dosaggio immunoglobuline (IgG, IgA, IgM, IgE), TAS, PCR, DNAasi, sottopopolazioni linfocitarie.
Girerei lo stesso consulto anche ai Colleghi della peiatria per sentire loro se hanno altre idee.
A presto
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