Utente 285XXX
Gent.mo Dr.
scrivo per conto di mia suocera, 65 anni, ricoverata il 13 novembre con diagnosi di mieloma multiplo avanzato (infiltrato midollare dell'80% ). Alla diagnosi presentava una anemia con emoglobina a 6, insufficienza renale e alcune lesioni alla schiena. Sono state fatte trasfusioni di sangue, una di piastrine e tutte le terapie per l'insufficienza renale che poi si è risolta. Dopodichè ha fatto il primo ciclo di velcade (4 punture) e desametazone. Per la presenza di un piccolo versamento pleurico ha eseguito una terapia antibiotica endovenosa. È stata dimessa lo scorso venerdì, dopo aver eseguito una rx torace, quindi sarebbe dovuto essere tutto apposto...che ora l'obiettivo era quello di arrivare al trapianto, oppure ci sarebbero state diverse terapie farmacologiche...ora ci sta crollando il mondo addosso perchè oggi alla visita di controllo trovano un versamento pleurico abbondante bilaterale...viene ricoverata, le viene messo l'ossigeno e iniziano il drenaggio del liquido. All'inizio pensavano fosse una broncopolmonite, oggi ci dicono che non presenta sintomi di infezione (mai avuto febbre), quindi probabilmente è dovuto al mieloma...e la terapia evidentemente non sta funzionando...domani analizzano il liquido, ma da come hanno parlato è finita....Non c è più niente da fare veramente??? Si tratta di ore, giorni? Oggi ha fatto anche un'altra puntura di velcade e desametazone...purtroppo un altro problema che ha è il gonfiore ai piedi, caviglie e gambe, e le caviglie sono molto rosse, sembrano ustionate....siamo disperati!!!

[#1] dopo  
Dr. Massimo Scorretti

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Gentile Signore,

il bortezomib (Velcade) è un farmaco efficace per il trattamento del mieloma, in quei casi in cui si deve intervenire in attesa del trapianto. Tuttavia in alcuni casi è proprio il farmaco che crea il versamento pleurico. Tale aspetto è ancora più vero nel caso in cui non vi sono infezioni polmonari a cui realisticamente si può attribuire la causa del versamento. Prima di fasciarsi la testa occorre però verificare le condizioni complessive della paziente e studiare la possibilità di intraprendere un'altra strategia terapeutica. Sempre che le condizioni generali lo consentano.
CORDIALI SALUTI
dott. Massimo Scorretti
Cardiologo Ematologo

[#2] dopo  
Utente 285XXX

Gent. Dr. Scorretti,
innanzitutto grazie per il suo interessamento, le vorrei chiedere qualche informazione a cui non abbiamo una risposta...quei gonfiori agli arti e alle mani (ora meno ma ancora ci sono) e il rossore in prossimità delle caviglie a cosa può essere dovuto? è indice di peggioramento della malattia? L'emocromo così come la funzionalità renale sono apposto, oggi ha eseguito ecg ed ecocardiografia, non mostrano segni di scompenso cardiaco. Ha ancora il drenaggio ma già da ieri non esce più niente e non ha più l'ossigeno. Il versamento pleurico così abbondante si è verificato dopo 5 giorni dall'ultima puntura di velcade...è possibile?
Solo un'ultima cosa, la pelle molto rossa e secca in prossimità delle caviglie, il medico ha chiesto alla paziente come mai erano così rosse...di conseguenza noi non sappiamo quale possa essere la causa
Le condizioni generali per ora sono buone. È il caso di rivolgerci ad un altro centro ematologico? Non vorrei che nella mia città fossero troppo pochi i casi gestiti..
Le parlo di una paziente che fino ad agosto correva...quindi vorremo tentare tutto...
La ringrazio per la disponibilità,
Cordiali saluti