Esiste un farmaco in grado di aumentare la massa grassa presente nel corpo?
Egregi Specialisti,
mi rivolgo a Voi con l'obiettivo di risolvere delle mie personali perplessità.
Mio desiderio infimo e profondo risiederebbe nel prendere peso, cessando di esistere come ragazza magra, seppur non eccessivamente, la quale sono.
Premetto che il peso ivi indicato potrebbe non essere corrispondente a quello effettivo, in quanto ne abbia preso nota solamente durante il mio periodo di depressione, rendendo evidente e clamorosa la difficoltà di allora nel nutrirmi.
Evento estremamente insito oramai in me, le cui sensazioni provocatemi hanno, se non completamente, quasi lacerato le mie forze vitali.
Non provavo, e non provo, alcuna avversione nei confronti del cibo, ma ciò che il mio corpo mi trasmetteva al momento stesso, precedente e successivo della sua ingestione, pareva mortale.
Vivendo in un ambiente familiare lontano in maniera decisiva dalla definizione nobile di tale nozione, è stato assai difficile chiedere aiuto (data la mia giovane età, l'indipendenza mi appare ancora vaga).
A seguito di 8 bramate sedute con una psicologa, (alcun disturbo alimentare mi fu segnalato) dopo tre anni di sofferenza (iniziai a soffrire di insonnia, dopo un paio d'anni subentrò quel che ho riportato), posso affermare finalmente che quella mortalità percepita nell'ingestione è svanita; purtroppo non è fuggita assieme ad essa, la malevola atmosfera in famiglia.
L'appetito è ritornato.
Sono sempre stata magrolina, ma credevo che con lo sviluppo avrei messo su un po' di carne; è forse stata la depressione all'età di 14 anni a penalizzarmi?
Ad impedire la crescita del seno, potrebbe essere stata la contemporaneità con l'ovaio policistico (16 anni), l'assunzione delle pillole anticoncezionali e naturalmente la depressione?
Novembre 2025, chiesi al mio medico di base un qualche cosa, qualora esistesse, per ingrassare.
Mi prescrisse: Dobetin 5000, una fiala a settimana per 5 settimane.
Leggendo il foglietto illustrativo non mi sembrava adeguato alla mia richiesta, anche se, precisando, chiesi cortesemente a mia madre di recarsi allo studio medico per me.
Mi auguro non abbia riferito sintomi anemici.
Ho riscontrato un aumento delle energie a seguito delle iniezioni, e dell'appetito.
Direi che ho mangiato di più ma non mi pare assolutamente di essere ingrassata mio malgrado.
La vitamina b12 poteva giovare realmente?
Chiedo altresì a Voi: esiste un farmaco in grado di aumentare la massa grassa presente nel corpo?
Nel tentativo di fornire un quadro maggiormente chiaro, Vi comunico che mi sottoposi ad una ecografia tiroidea il 12/05/2023 (questo grazie ad un'iniziativa scolastica): ecostruttura omogenea, lobo dx 14mm, lobo sx 13mm.
Assenti anche intolleranze alimentari e celiachia.
Da cosa potrebbe dipendere la mia magrezza?
Auspico non sia una questione aulica.
I miei genitori mi vietano di riferirmi ad un nutrizionista.
C'è qualcosa che posso fare?
Ringrazio per la considerazione dedicatami.
Chiedo nuovamente di perdonare la mia prolissità.
Distinti
mi rivolgo a Voi con l'obiettivo di risolvere delle mie personali perplessità.
Mio desiderio infimo e profondo risiederebbe nel prendere peso, cessando di esistere come ragazza magra, seppur non eccessivamente, la quale sono.
Premetto che il peso ivi indicato potrebbe non essere corrispondente a quello effettivo, in quanto ne abbia preso nota solamente durante il mio periodo di depressione, rendendo evidente e clamorosa la difficoltà di allora nel nutrirmi.
Evento estremamente insito oramai in me, le cui sensazioni provocatemi hanno, se non completamente, quasi lacerato le mie forze vitali.
Non provavo, e non provo, alcuna avversione nei confronti del cibo, ma ciò che il mio corpo mi trasmetteva al momento stesso, precedente e successivo della sua ingestione, pareva mortale.
Vivendo in un ambiente familiare lontano in maniera decisiva dalla definizione nobile di tale nozione, è stato assai difficile chiedere aiuto (data la mia giovane età, l'indipendenza mi appare ancora vaga).
A seguito di 8 bramate sedute con una psicologa, (alcun disturbo alimentare mi fu segnalato) dopo tre anni di sofferenza (iniziai a soffrire di insonnia, dopo un paio d'anni subentrò quel che ho riportato), posso affermare finalmente che quella mortalità percepita nell'ingestione è svanita; purtroppo non è fuggita assieme ad essa, la malevola atmosfera in famiglia.
L'appetito è ritornato.
Sono sempre stata magrolina, ma credevo che con lo sviluppo avrei messo su un po' di carne; è forse stata la depressione all'età di 14 anni a penalizzarmi?
Ad impedire la crescita del seno, potrebbe essere stata la contemporaneità con l'ovaio policistico (16 anni), l'assunzione delle pillole anticoncezionali e naturalmente la depressione?
Novembre 2025, chiesi al mio medico di base un qualche cosa, qualora esistesse, per ingrassare.
Mi prescrisse: Dobetin 5000, una fiala a settimana per 5 settimane.
Leggendo il foglietto illustrativo non mi sembrava adeguato alla mia richiesta, anche se, precisando, chiesi cortesemente a mia madre di recarsi allo studio medico per me.
Mi auguro non abbia riferito sintomi anemici.
Ho riscontrato un aumento delle energie a seguito delle iniezioni, e dell'appetito.
Direi che ho mangiato di più ma non mi pare assolutamente di essere ingrassata mio malgrado.
La vitamina b12 poteva giovare realmente?
Chiedo altresì a Voi: esiste un farmaco in grado di aumentare la massa grassa presente nel corpo?
Nel tentativo di fornire un quadro maggiormente chiaro, Vi comunico che mi sottoposi ad una ecografia tiroidea il 12/05/2023 (questo grazie ad un'iniziativa scolastica): ecostruttura omogenea, lobo dx 14mm, lobo sx 13mm.
Assenti anche intolleranze alimentari e celiachia.
Da cosa potrebbe dipendere la mia magrezza?
Auspico non sia una questione aulica.
I miei genitori mi vietano di riferirmi ad un nutrizionista.
C'è qualcosa che posso fare?
Ringrazio per la considerazione dedicatami.
Chiedo nuovamente di perdonare la mia prolissità.
Distinti
Gentile utente,
esistono presso gli ospedali delle maggiori città dei centri per i disturbi alimentari.
Se da sola non riesce ad auto-prescriversi gli alimenti che fanno ingrassare (basta cercare online) e non riesce a ridurre l'attività fisica che accelera il consumo calorico (palestra, piscina, passo veloce etc.) si rivolga a questi centri.
Può trovare articoli sul disturbo alimentare anche sulla nostra piattaforma.
Lei è maggiorenne, e se non è stata interdetta o inabilitata, nessuno può impedirle di accedere alle risorse del Servizio Sanitario Nazionale; invece ha inviato sua madre a chiedere al medico il perché di una prescrizione farmacologica. Come mai?
Si scusa di essere prolissa, ma non è questo il difetto che il suo scritto evidenzia, quanto piuttosto un uso improprio delle parole che trascina con sé la perspicuità dei concetti (vedere la frase: "Auspico non sia una questione aulica" e altre).
Alcuni esercizi, anche scritti, sulla corretta comunicazione possono aiutarla.
Auguri; ci tenga al corrente.
esistono presso gli ospedali delle maggiori città dei centri per i disturbi alimentari.
Se da sola non riesce ad auto-prescriversi gli alimenti che fanno ingrassare (basta cercare online) e non riesce a ridurre l'attività fisica che accelera il consumo calorico (palestra, piscina, passo veloce etc.) si rivolga a questi centri.
Può trovare articoli sul disturbo alimentare anche sulla nostra piattaforma.
Lei è maggiorenne, e se non è stata interdetta o inabilitata, nessuno può impedirle di accedere alle risorse del Servizio Sanitario Nazionale; invece ha inviato sua madre a chiedere al medico il perché di una prescrizione farmacologica. Come mai?
Si scusa di essere prolissa, ma non è questo il difetto che il suo scritto evidenzia, quanto piuttosto un uso improprio delle parole che trascina con sé la perspicuità dei concetti (vedere la frase: "Auspico non sia una questione aulica" e altre).
Alcuni esercizi, anche scritti, sulla corretta comunicazione possono aiutarla.
Auguri; ci tenga al corrente.
Prof.ssa Anna Potenza
Riceve in presenza e online
Primo consulto gratuito inviando documento d'identità a: gairos1971@gmail.com
Utente
Dottoressa io credo voi abbiate notevoli difficoltà nella comprensione del corretto italiano.
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 130 visite dal 26/01/2026.
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