Utente
Sono ormai tre anni che seguo la malattia di mia madre sofferente di un ipertiroidismo autoimmune. Sua madre, cioè mia nonna forse ebbe un ipertiroidismo lieve.
Io ho 50 anni, posso dire di stare bene, ma vi domando: esiste una possibile ereditarietà?, Devo attivare una qualche forma di prevenzione?
Grazie per la Vostra cortesia e competenza.

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Attivo dal 2004 al 2010
Gentile signora, in tema di autoimmunità si è parlato sia a favore, sia contro la genesi ereditaria... Tuttavia per Lei credo sia sufficiente monitorare ogni anno la situazione con ecocolodoppler tiroideo. Se vuole può eseguire uno screening ematologico comprendente i seguenti esami: fT3, fT4, TSH, Ab.anti Tg, Ab.anti TPO.
Dovrebbe bastare a tranquillizzarla. Cordialmente,
Dr. Giancarlo Cavallino
Medicina Integrata
Tel. 3381997446
Web: www.smige.net

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Giuseppe Ielo
Medico Chirurgo
Specialista in Ecografia
Specialista in Endocrinologia
Specialista in Medicina Nucleare
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Gentile Utente 2253,
non capisco perché non si sia ancora trovata ancora la cura adatta per la Sua mamma, essendo trascorsi almeno tre anni dall'isorgenza della malattia; tra l'altro non esiste un ipertiroidismo autoimmune: è vero che nel Morbo di Graves si riscontrano spesso immunoglobuline contro la tiroide in circolo, specificatamente anti-Tg ed anti-TPO, ma queste sono prodotte dai linfociti B per un presunto difetto della immunoregolazione.
Un dosaggio per verificare la presenza di autoanticorpi anti recettore del TSH è utile in questi casi.
Non esistono forme di prevenzione per tali evenienze e la possibile partecipazione di fattori genetici si può dimostrare, qualora fosse per Lei importante, con l'espressione degli antigeni HLA-B8 e DR3.
Voglia gradire i miei saluti.
Dottor Giuseppe Ielo