Utente 502XXX
mia figlia di ca 30 anni (h 1,67 m; peso attuale ca 62 kg)sta facendo una dieta ipocalorica e come coadiuvante assume due volte il giorno, un integratore regolarmente registrato che, oltre ad altri componenti, contiene anche forskolina. Il prodotto, che acquista in farmacia, le è stato prescritto da un medico estetico. Nel periodo di ca. due mesi, associando anche alcune sedute di mesoterapia, ha perso circa sei chili. Volevo sapere se l'assunzione di questo prodotto può destare qualche preoccupazione per la salute.
Grazie di cuore

[#1] dopo  
Dr. Stefano Fortinguerra

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Gentile Utente,
il forskolin è un attivatore dell'adenilato ciclasi ovvero di un enzima del nostro organismo responsabile della sintesi di AMP-ciclico un messaggero responsabile di fondamentali attività cellulari. Recentemente è stato utilizzato per la sua azione termogenica da atleti che hanno l'esigenza di perdere peso corporeo. Questa azione si basa su effetti riscontrati a livello di cellule del tessuto adiposo. L'attività dimagrante è dovuta all'azione lipolitica determinata da una serie di reazioni dell'organismo che portano alla demolizione dei trigliceridi di deposito nei tessuti adiposi. Il meccanismo principale attraverso cui il forskolin favorirebbe la perdita di grasso è attraverso la stimolazione della produzione e il rilascio degli ormoni tiroidei. Gli ormoni tiroidei controllano il metabolismo e possono aumentare il ritmo metabolico, il che può tradursi in una maggiore perdita di grassi.

Gli studi fatti utilizzando dosi ripetute di forskolin sembrano indicare una bassa tossicità se utilizzato alle dosi consigliate. Tuttavia, poiché il foskolin è un principio attivo contenuto in estratti vegetali in cui non sempre le aziende che lo commercializzano riportano la concentrazione esatta, è difficile valutare gli effetti tossici. Sembrerebbe comunque che soltanto a dosi superiori a quelle consigliate si siano notati effetti avversi.
È sconsigliato nei soggetti ipotesi e in chi soffre di ulcera gastrica; potenzia gli effetti di farmaci antiipertensivi e antiasmatici.
Non esistendo dati sufficienti in letteratura riguardo a suoi effetti mutagenici e/o di danno alla fertilità, si consiglia di non utilizzare prodotti contenenti forskolin in gravidanza e durante l’allattamento.
È consigliabile una supervisione medica in caso di contemporaneo trattamento con farmaci antiasmatici ed antipertensivi, per la possibilità di un potenziamento degli effetti.

Il fatto che sia stato consigliato da un medico mi da una maggiore garanzia riguardo ad un monitoraggio attento dei suoi effetti.

Mi permetto però di renderla partecipe di una mia perplessità riguardo alla perdita di peso ed alla modalità scelta per perdere peso: non era sufficiente fermarsi al raggiungimento dei 60 Kg (59,77 Kg per l’esattezza secondo i più comuni algoritmi utilizzati in clinica)?
E se è vero quello che sto dicendo non sarebbe stato sufficiente seguire semplicemente una dieta bilanciata per perdere quei 2-3 Kg...?

Dico questo perché purtroppo nella mia professione di tossicologo medico mi trovo fin troppo spesso di fronte alla necessità di dire che quando l’assunzione di un farmaco non è necessaria, è certamente inutile e spesso inutilmente dannosa…

Grazie
Stefano Fortinguerra
Stefano Fortinguerra, MD Tox.PhD

[#2] dopo  
Utente 502XXX

La ringraziamo per la sua sollecita e dettagliata risposta.