Utente 507XXX
Buongiorno a tutti,
sono una giovane ragazza che ormai da 10 anni convive con un problema di irsutismo.
Il disagio maggiore è causato dalla folta peluria che ho sul viso (mento, guance e baffi), folta scura e dura, che il laser sta migliorando solo in parte (i peli sono più chiari e morbidi, ma la ricrescita è sempre molto veloce e se riprendo a fare la ceretta i benefici del laser si perdono).
Ho fatto più volte esami ormonali nel corso degli ultimi anni e l'unico problema emerso è una costante iperprolattinemia.

Negli ultimi mesi mi sono decisa ad andare più a fondo e ho consultato un'endocrinologa che mi ha prescritto numerosi accertamenti: esami ormonali completi, ecografia addome esterna ed ecografia transvaginale, analisi glicemia e insulino-resistenza e risonanza magnetica all'encefalo con mezzo di contrasto.

Tutti i risultati erano perfetti ad eccezione della prolattina che, come prevedibile, è risultata ancora una volta sopra i limiti (81, 72 e 58 nelle tre fasi, similmente ai risultati degli esami precedenti). La risonanza ha poi evidenziato un prolattinoma di circa 7mm. Durante il primo incontro l'endocrinologa ha sostenuto però che l'iperprolattinemia non ha nulla a che vedere con l'irsutismo.

In breve i miei quesiti sono:
1) è vero che iperprolattinemia/prolattinoma non c'entrano nulla con l'irsutismo?
2) un microadenoma viene solitamente trattato o viene solo monitorato nel tempo?

Rivedrò l'endocrinologa il 23 ottobre e la mia paura è che non mi prescriva nessuna terapia e/o che sottovaluti il problema come altri medici hanno fatto in passato. Vi prego di credermi quando dico che questo problema sta peggiorando moltissimo la mia qualità di vita in quanto non è per niente facile essere ragazze irsute in un mondo, come quello odierno, in cui l'aspetto fisico è fondamentale.
L'irsutismo mi fa sentire poco femminile, ma soprattutto ormai da diversi anni compromette i miei rapporti con gli altri e con il genere maschile. Se tutto andasse in fumo anche questa volta mi sentirei veramente avvilita e senza speranza.
A vostro parere, se l'irsutismo fosse correlato al prolattinoma, quale sarebbe la terapia più idonea?

Vi ringrazio.

[#1] dopo  
Dr.ssa Simona Censi

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Buonasera,
capisco benissimo, l' irsutismo è un problema che una donna sente in particolar modo, quindi da non sottovalutare sotto nessun punto di vista.

Riguardo le sue domande:
1) Il prolattinoma di per sè non da irsutismo, può dare alterazioni del ciclo mestruale ma non un vero e proprio irsutismo. Ciò non toglie che ci siano alcune condizioni, come la sindrome dell' ovaio policistico, caratterizzato da irsutismo e una delle cause più comuni dello stesso, che può dare un lieve aumento della prolattina. Quindi i due problemi, irsutismo e iperprolattinemia possono essere correlati tra loro, ma non con un vero e proprio nesso causale.

2) Il microadenoma ipofisario è un riscontro comune, si calcola che il 10% delle persone abbia un adenoma ipofisario, che si chiama "incidentaloma" appunto perchè scoperto per caso e destinato a rimanere asintomatico. Oltre a ciò, ci sono però gli adenomi ipofisari che invece secernono ormoni. Bisogna innanzitutto accertare a quale delle due categorie appartiene il suo adenoma (a volte alcune secrezioni eccessive di alcuni dei suoi ormoni possono dare irsutismo, ad esempio) e quindi anche in base a quale etichetta gli si da si programma il successivo follow-up.

Spero di aver chiarito alcuni dei suoi dubbi.

Un saluto cordiale
Dr.ssa Simona Censi

[#2] dopo  
Utente 507XXX

La ringrazio per la risposta Dr.ssa Censi.

Come dicevo il mio è un microadenoma secernente prolattina (non GH, né ACTH né TSH), questo è stato appurato appunto tramite i diversi esami ormonali fatti negli ultimi anni, essendo la prolattina l'unico valore non nella norma a differenza di tutti gli altri.
Questo inoltre spiegherebbe la galattorrea (il ciclo invece è di 32-33 giorni circa ma compare puntualmente ogni mese).

Le due ecografie svolte hanno evidenziato alcune cisti follicolari all'ovaio, che però secondo il ginecologo non sono assolutamente correlate ad ovaio policistico, tuttalpiù ad ovaio multifollicolare. Anche perché la sindrome dell'ovaio policistico dovrebbe causare diverse alterazioni ormonali di cui, appunto, non v'è traccia negli esami svolti.

Se il prolattinoma in sé non causa irsutismo e se non è presente sindrome dell'ovaio policistico, a questo punto potrebbe trattarsi di irsutismo idiopatico?

Eppure il prolattinoma c'è, quindi a prescindere che sia o meno collegato all'irsutismo, spero che l'endocrinologa mi suggerisca una terapia.