Utente
Buongiorno, mio suocero ha purtroppo avuto, circa un anno e mezzo fa, un ictus cerebrale. Le conseguenze sono una paralisi del braccio sx e parziale paralisi della gamba sx. Per questioni di sicurezza la struttura che lo segue oggi per i controlli ha preferito lasciare la tracheo e, circa 6 mesi fa, immediatamente dopo aver proceduto con la chiusura della tracheo ha avuto abbondanti emorragie tali da preferire un ripristino della stessa. Attualmente ha una produzione veramente abnorme di catarro che gli impedisce persino di deglutire agilmente e fare quindi, per quello che è possibile, una vita serena. E' una situazione non più sopportabile. So che prende un medicinale per reflusso (da anni) ma a questo punto dubito sia adeguato. E' possibile sapere quali esami potrebbe fare per accertare la vera natura del catarro e procedere con le cure adeguate?

Grazie infinite.

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Dr. Ettore Vallarino

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Non è chiaro dalla Sua descrizione se per catarro intende un'emissione dalla tracheostomia o un rigurgito dall'esofago. Penso si riferisca alla tracheostomia. In entrambi i casi suggerirei, in primis, di approfondire con i Curanti. A seconda dei casi può essere più appropriata la consulenza dell'otorinolaringoiatra o del gastroenterologo. Cordiali saluti
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