Lievito scaduto: rischio a mangiar dolce cotto?

Buongiorno
Ho cotto nel forno a 180 gradi un dolce per mezz'ora.

Avevo usato una bustina di lievito secco con vanillina Pane degli Angeli, vedendo che la prima parte era ingiallita, la seconda bianca.

Poi mi sono accorta che era scaduta da un anno.

Meglio buttare via il dolce, ci sono rischi per la salute pur essendo stato cotto ad alte temperature?
Grazie
Dr. Giuseppe Santagati Chirurgo generale, Gastroenterologo, Dermatologo, Colonproctologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo oncologo, Chirurgo d'urgenza, Endocrinochirurgo 612 15
L'utilizzo di lievito secco scaduto, specialmente di un anno, comporta dei rischi, sebbene la cottura ad alta temperatura possa ridurre alcuni pericoli.
- Perdita di Efficacia: Il lievito scaduto potrebbe non avere più la capacità di far lievitare correttamente l'impasto, compromettendo la consistenza del dolce.
- Crescita di Microrganismi: Il lievito, essendo un prodotto biologico, può potenzialmente sviluppare muffe o batteri nocivi, anche se la confezione era sigillata. La cottura potrebbe uccidere alcuni microrganismi, ma non tutti potrebbero essere eliminati, specialmente se la temperatura non è stata sufficientemente alta o uniforme in tutto il dolce.
- Produzione di Tossine: Alcune muffe possono produrre micotossine, che sono resistenti al calore e possono essere dannose per la salute.
Considerando che il lievito era scaduto da un anno e che il dolce presenta una colorazione non uniforme (prima parte ingiallita, seconda bianca), suggerirei di non consumarlo per evitare potenziali rischi per la salute. È preferibile non correre rischi, soprattutto quando si tratta di alimenti che potrebbero essere contaminati.

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