Calcoli biliari: sintomi, gestione e alternative all'intervento?

Salve, vorrei avere qualche consiglio.
Circa una settimana sono stato male.
Nausea, brividi di freddo, e un leggero fastidio al lato destro dell'addome, sotto le costole.
Dopo qualche ora diarrea e un po' di febbre.
I giorni successivi sono stato meglio ma sempre fastidio all'addome.
Ho contattato il mio medico di base e mi ha detto che potrebbero essere dei calcoli biliari che si sono mossi, che effettivamente so di avere (ultima eco addome fatta due mesi fa segnalava la presenza di diverse formazioni lisiatiche tra 2 e 3, 5 mm).
Sono in attesa dei risultati delle analisi del sangue.
Nel frattempo sto seguendo una dieta leggera, pane, pasta riso, verdure bollite, pesce vapore, petto pollo.
La situazione dopo una settimana è la stessa del giorno successivo alla crisi.
Oggi ho sforzato un po' di più ma niente di eccessivo, una passeggiata e un viaggio un po' turbolento in autobus.
Sento la parte destra un po' ammaccata e ogni tanto sento fitte che durano un millisecondo.
In attesa dei risultati cosa posso fare?
È possibile recuperare e scongiurare l'intervento?
Dr. Giuseppe Santagati Chirurgo generale, Gastroenterologo, Dermatologo, Colonproctologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo d'urgenza, Chirurgo oncologo, Endocrinochirurgo 704 21
Sicuramente con la dieta e con un’eventuale terapia di supporto l’episodio acuto passerà (se non è già passato). Il problema è che la causa è cioè i calcoli della colecisti rimangono là e come tale potrebbe avere delle altre coliche o peggio potrebbe avere degli episodi di colecistite acuta oppure i calcoli biliari potrebbero migrare nella via biliare principale e dare ittero, ovvero la colorazione gialla della cute e delle sclere degli occhi oppure dare un’infiammazione del pancreas, cioè una pancreatite acuta che una condizione potenzialmente seria.
Nel suo caso, essendo un primo episodio, può anche tenere monitorata la situazione, ma qualora dovesse avere altre coliche per evitare guai maggiori o di avere dei problemi per cui potrebbe essere operato d’urgenza, sarebbe meglio cominciare a pensare all’intervento chirurgico in regime di elezione

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Grazie per la risposta Dr. Santagati. Ho eseguito degli esami del sangue del sangue. Bilirubinemia, colesterolo, transaminasi, proteina c reattiva, gamma gt, transaminasi gpt, transaminasi got. Queste ultime due sono risultate leggermente alte (transaminasi got 38, transaminasi gpt 46). Il mio medico di base mi ha detto di ripeterle tra 30 GG. Per il resto continuo ad avvertire una sorta di peso al fianco. Ho prenotato una eco all'addome per verificare lo stato dei calcoli. La ringrazio per l'attenzione
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Dr. Giuseppe Santagati Chirurgo generale, Gastroenterologo, Dermatologo, Colonproctologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo d'urgenza, Chirurgo oncologo, Endocrinochirurgo 704 21
Perfetto così.
Mi tenga aggiornato

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Approfitto della sua cortesia e volevo porle, se possibile, alcune domande. Dopo quasi due settimane avverto ancora un peso nel fianco destro costante, cambia un po' come mi metto ma è sempre lì. Sicuramente l'alimentazione in bianco e asciutta non aiuta ma è possibile sia legato più agli strascichi del virus che ai calcoli? E ancora visto le analisi è possibile che non abbia avuto una vera e propria crisi acuta di calcolosi? Grazie per la sua attenzione
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Dr. Giuseppe Santagati Chirurgo generale, Gastroenterologo, Dermatologo, Colonproctologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo d'urgenza, Chirurgo oncologo, Endocrinochirurgo 704 21
Gli esami dimostrano che non ha avuto una vera e propria colecistite acuta, ma una colica biliare associata al virus probabilmente la sua sintomatologia e la somma di entrambe le cose

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Buongiorno, le scrivo per aggiornarla sulla situazione. Sono in attesa dell'ecografia, sto proseguendo con una dieta leggera e sto reintegrando alcuni alimenti, verdure e legumi. La situazione è abbastanza altalenante. Ci sono giorni in cui sto bene e altri dove ho diversi sintomi tra cui soprattutto brividi e per ultimi, ieri sera sudori freddi poco dopo mangiato. Entrambi si risolvono stando al caldo. Ora vorrei premettere di essere una persona abbastanza ansiosa. È possibile sia legato più ad uno stato ansioso che ai colcoli? Non ho dolore se non un fastidio che si sposta a destra e sinistra di giorno in giorno. Grazie per l'attenzione
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Dr. Giuseppe Santagati Chirurgo generale, Gastroenterologo, Dermatologo, Colonproctologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo d'urgenza, Chirurgo oncologo, Endocrinochirurgo 704 21
I sintomi che descrive non sono assolutamente legati ai calcoli biliari, ma mi sembra assolutamente legato ad uno stato ansioso che lei mi conferma. Ovviamente questo è un consulto fatto solo ed esclusivamente su dei sintomi riferiti con tutte le limitazioni del caso.

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Scheda informativa

Per approfondire l'argomento trattato e consultare le linee guida mediche, leggi la nostra scheda su: cause dell'ittero ostruttivo

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