Svenimento in seguito a forti fitte addominali

Salve, sono un ragazza di 28 anni.

Chiedo un consulto poiché venerdì scorso al mattino mi sono alzata dal letto e mentre stavo preparando la colazione ho avvertito delle forti fitte al basso addome, ho cominciato a vedere offuscato e mi sono subito sdraiata alzando le gambe, dopo qualche minuto ho avvertito un movimento intestinale come se dovessi evacuare, mi sono alzata e mi sono recata in bagno.

Appena mi sono seduta sul water ho emesso solo forte aria maleodorante e successivamente sono svenuta.

Dopo qualche secondo mi sono trovata sdraiata a terra con le gambe alzate da mia madre.

Sono rimasta in questa posizione per qualche minuto, poi mi sono alzata e mi sono seduta sul divano.

Dopo alcuni minuti ho sentito di nuovo movimento intestinale e qualche fitta più debole e mi sono recata in bagno, ho avuto una forte evacuazione di feci poco composte e maleodoranti e i sintomi sono passati.

Credo di aver avuto un crisi vagale che mi è capitata solo altre due volte, in particolare una volta 5 anni fa dopo aver fatto colazione a casa dove c’era una temperatura elevata a causa del caldo, ho avuto una congestione e di nuovo fitte intestinali con evacuazione molle e successivamente ho cominciato ad avere la vista annebbiata e mi sono sdraiata velocemente alzando le gambe ed è tornata tutto alla normalità.

Una seconda volta è accaduto 4 anni fa, ricordo di aver cenato con delle uova cotte al tegamino che poi successivamente ho pensato che siano state il problema, poiché prive della marchiatura, prima di andare a dormire ho avuto delle fitte addominali e di nuovo forte evacuazione di feci molli e con odore riconducibile ad uovo marcio, anche lì ho cominciato a vedere offuscato e sono svenuta, la mia coinquilina mi ha steso a terra ed ha alzato le gambe e dopo alcuni secondi ho ripreso conoscienza.

Mi chiedevo, se dopo l’episodio accaduto venerdì scorso, dovessi fare degli esami o indagini più approfondite.

Grazie mille
Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo 8.8k 251
La descrizione dei sintomi lascia pensare a una crisi vasovagale sollecitata dalla distensione viscerale probabilmente per accumulo distrettuale di gas.
Per completezza è opportuno effettuare indagini si laboratorio di base (emocromo, sideremia, glicemia...). La visita medica e semplici indagini strumentali (misurazione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca di base) è utile per verificare l'opportunità di ulteriori accertamenti.
È raccomandabile garantirsi una buona idratazione durante la giornata ed evitare bevande contenenti gas e/o schiuma per non sollecitare la distensione visceale.

Alessandro Scuotto, MD, PhD.

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile