Sospetta ibd o colite infettiva?
Buon Pomeriggio,
Spero che qualcuno possa aiutarmi.
Tutto è iniziato ad Aprile, con un episodio di febbre risoltosi in un paio di giorni.
Dopo una settimana/dieci giorni torna la febbre (39, che si abbassava di poco con antipiretico) con evacuazioni di diarrea incontrollabili è e un episodio di vomito.
Il medico pensa a una bronchite (nonostante neutrofili alti e linfociti bassi e pcr a 90) e mi fa assumere per 5 gg la claritromicina.
Dopo un mese, esattamente il 25 Maggio torna la febbre a 39 con diarrea, stavolta acquosa che non migliora con nulla e brividi.
Esegue delle analisi del sangue che risultano essere disastrose: globuli bianchi alti, neutrofili alti e linfociti bassi, PCR a 105 e ves a 27.
Mi reco in PS dove eseguono ulteriori indagini: parzialmente valutabili per siero emolizzato su due prelievi; Sodio: 136 mmol/L; Bilirubina totale: 2,6 mg/dL (diretta 0,8 mg/dL, indiretta 1,8 mg/dL); PCR: 16,21 mg/dL; Procalcitonina: 0,18 ng/mL.
Curva
troponinica negativa.
- PEC: INR: 1,31; Fibrinogeno: 625 mg/dL; D-Dimero: 1.575 ng/mL.
- ECG: tachicardia sinusale, non acuzie.
- TC Torace con mdc: assenza di difetti di opacizzazione dei rami arteriosi polmonari.
- TC Addome: inspessimento concentrico di parete associato a multiple formazioni linfonodali locoregionali ed imbibizione del meso a livello del colon cieco-ascendente.
Non livelli idro-aerei, non aria libera, non alterazioni patologiche con caratteri di urgenza a carico degli altri organi parenchimatosi.
Reni, ureteri e vescica liberi da ormazioni litiasiche, non segni di idro-ureteronetrosi.
Decidono di ricoverarmi e dopo qualche giorno mi viene fatta la colon: esame condotto fino al cieco.
La valvola ileo- ciecale è apparsa edematosa, ricoperta da minute erosioni aftoidi.
Esplorata per circa 20 cm la mucosa dell'ultima ansa ileale apparsa sede di edema diffuso.
Chiazze sparse di eritema a carico del sigma.
Null'altro da segnalare a carico dei restanti distretti esplorati.
Modesta congestione del plesso emorroidario interno.
Biopsie multiple in ileo-colon destro, discendente, sigma e retto.
Nessuna complicanza durante e dopo la procedura.
Durante il ricovero mi viene somministrato il Metronidazolo 500 mg per tre volte al giorno per 5 giorni.
Sono stati esclusi celiachia e CMV.
Nonostante ciò io continuo ad avere episodi di feci molli molto maleodoranti e lieve dolore addominale.
Il risultato dellesame delle feci non è ancora arrivato.
Io ho già una malattia infiammatoria cronica (la psoriasi) che tengo a bada con un anticorpo monoclonale e negli ultimi mesi (da settembre) ho assunto pantorc 40 per una brutta esofagite attestata tramite gastroscopia.
Sono molto preoccupata per la mia situazione, nessuno ha saputo darmi una risposta. È stata eseguita anche la ricerca della tossina per clostridium difficile dopo aver assunto una dose di Metronidazolo che è risultata negativa.
Anche se temo un falso negativo.
Cosa potrebbe essere secondo voi?
Con i limiti di un consulto a distanza.
Grazie.
Spero che qualcuno possa aiutarmi.
Tutto è iniziato ad Aprile, con un episodio di febbre risoltosi in un paio di giorni.
Dopo una settimana/dieci giorni torna la febbre (39, che si abbassava di poco con antipiretico) con evacuazioni di diarrea incontrollabili è e un episodio di vomito.
Il medico pensa a una bronchite (nonostante neutrofili alti e linfociti bassi e pcr a 90) e mi fa assumere per 5 gg la claritromicina.
Dopo un mese, esattamente il 25 Maggio torna la febbre a 39 con diarrea, stavolta acquosa che non migliora con nulla e brividi.
Esegue delle analisi del sangue che risultano essere disastrose: globuli bianchi alti, neutrofili alti e linfociti bassi, PCR a 105 e ves a 27.
Mi reco in PS dove eseguono ulteriori indagini: parzialmente valutabili per siero emolizzato su due prelievi; Sodio: 136 mmol/L; Bilirubina totale: 2,6 mg/dL (diretta 0,8 mg/dL, indiretta 1,8 mg/dL); PCR: 16,21 mg/dL; Procalcitonina: 0,18 ng/mL.
Curva
troponinica negativa.
- PEC: INR: 1,31; Fibrinogeno: 625 mg/dL; D-Dimero: 1.575 ng/mL.
- ECG: tachicardia sinusale, non acuzie.
- TC Torace con mdc: assenza di difetti di opacizzazione dei rami arteriosi polmonari.
- TC Addome: inspessimento concentrico di parete associato a multiple formazioni linfonodali locoregionali ed imbibizione del meso a livello del colon cieco-ascendente.
Non livelli idro-aerei, non aria libera, non alterazioni patologiche con caratteri di urgenza a carico degli altri organi parenchimatosi.
Reni, ureteri e vescica liberi da ormazioni litiasiche, non segni di idro-ureteronetrosi.
Decidono di ricoverarmi e dopo qualche giorno mi viene fatta la colon: esame condotto fino al cieco.
La valvola ileo- ciecale è apparsa edematosa, ricoperta da minute erosioni aftoidi.
Esplorata per circa 20 cm la mucosa dell'ultima ansa ileale apparsa sede di edema diffuso.
Chiazze sparse di eritema a carico del sigma.
Null'altro da segnalare a carico dei restanti distretti esplorati.
Modesta congestione del plesso emorroidario interno.
Biopsie multiple in ileo-colon destro, discendente, sigma e retto.
Nessuna complicanza durante e dopo la procedura.
Durante il ricovero mi viene somministrato il Metronidazolo 500 mg per tre volte al giorno per 5 giorni.
Sono stati esclusi celiachia e CMV.
Nonostante ciò io continuo ad avere episodi di feci molli molto maleodoranti e lieve dolore addominale.
Il risultato dellesame delle feci non è ancora arrivato.
Io ho già una malattia infiammatoria cronica (la psoriasi) che tengo a bada con un anticorpo monoclonale e negli ultimi mesi (da settembre) ho assunto pantorc 40 per una brutta esofagite attestata tramite gastroscopia.
Sono molto preoccupata per la mia situazione, nessuno ha saputo darmi una risposta. È stata eseguita anche la ricerca della tossina per clostridium difficile dopo aver assunto una dose di Metronidazolo che è risultata negativa.
Anche se temo un falso negativo.
Cosa potrebbe essere secondo voi?
Con i limiti di un consulto a distanza.
Grazie.
Potrebbe trattarsi di infiammazione collegata alla psoriasi.
Ha fatto calprotectina fecale?
Attenderei il risultato della istologia.
Aggiungerei, alla terapia in atto, un trattamento con mesalazina.
Cordiali saluti.
Ha fatto calprotectina fecale?
Attenderei il risultato della istologia.
Aggiungerei, alla terapia in atto, un trattamento con mesalazina.
Cordiali saluti.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 06/06/2026.
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