Utente 298XXX
Sono una ragazza di 38 anni, per curare un forte stato d'ansia e disturbi ossessivi compulsivi lo psichiatra mi ha prescritto l’assunzione del farmaco zoloft soluzione orale (essendo io incapace di deglutire le compresse) che ho iniziato a prendere dal 5 marzo di quest’anno (da circa 1 mese). Ho aumentato molto gradualmente la dose, ora sono arrivata al dosaggio consigliato di 5 ml al giorno (corrispondenti a due pastiglie da 50 gr. il die).
Il problema è costituito dal fatto che sin dal primo giorno di assunzione, subito dopo aver bevuto il farmaco, ben diluito in un bicchiere d’acqua pieno e sempre a stomaco pieno, sento ogni volta un forte bruciore alla gola che sparisce del tutto solo dopo qualche ora, inoltre dopo qualche tempo di assunzione, il bruciore si è propagato alla lingua e al palato (bruciore e sensazione di leggera anestesia, ma anche sensazione di gonfiore alla lingua) ma quello che più mi preoccupa è il bruciore/dolore (non saprei bene come definirlo) nella parte alta dell’addome, subito sotto la gola o tra il seno talvolta, che è subentrato come ultimo di questi sintomi ma che sento oramai in quasi ogni momento della giornata (non necessariamente subito dopo l’assunzione dello zoloft come invece per i bruciori alla gola e alla lingua).
Associato a questo bruciore/peso nell’alto torace, c’è anche la sensazione di costrizione alla gola (se inclino il capo in avanti mi sento soffocare), continui fenomeni simile a eruttazione o a singhiozzo, una leggera tosse. Spesso ho difficoltà a deglutire e mi sembra di non riuscire a respirare bene perché sento un nodo in gola o mi sembra che le pareti della gola si restringano (soprattutto se sono in posizione supina).

So che gli eccipienti della soluzione orale contenuti nello zoloft sono: Glicerolo, levomentolo, etanolo, butildrossitoluene (BHT).

Le mie domande sono:
1) Poiché tutti questi sintomi di bruciore alla lingua, gola, bocca dello stomaco, sono subentrati con l’assunzione del farmaco suddetto, mi chiedevo se sono compatibili con l’insorgenza di un problema di reflusso gastro-esofageo causato dal farmaco che sto assumendo o a qualche suo eccipiente (questi effetti indesiderati non sono presenti nel bugiardino del farmaco).

2) O in caso incontrario, sapreste indicarmi secondo voi, che tipo di problema sottendono tali disturbi?
3) Potrei avere un danno d’organo continuando ad assumere ZOLOFT soluzione orale secondo voi?
(Lo psichiatra che mi ha prescritto tale farmaco dice di non aver mai sentito questo tipo di sintomatologia legata allo zoloft, e anche il mio medico di base non ha idee al riguardo - non ho mai fatto una visita gastro-intestinale).
Attendo vostra risposta. Grazie Mille.

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

la problematica gastrica e' possibile quando si assume Zoloft ma tale sintomo e' reversibile in poco tempo.
E' necessario fare una diagnosi differenziale che possa valutare la presenza di un problema gastrico che pero' va valutato indipendentemente dalla assunzione di zoloft.
Non sono annoverati danni d'organo rispetto allo zoloft che comunque e' un farmaco molto sicuro dal tale punto di vista.
Faccia questa valutazione anche per riconsiderare eventualmente la possibilita' di insorgenza di un sintomo di tipo nevrotico a seguito della assunzione di zoloft.

Cordiali Saluti
Dr. F.S. Ruggiero

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[#2]  
Dr. Silvio Presta

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Gentile utente,
i sintomi urenti durante l'assunzione di soluzioni liquide di alcuni antidepressivi sono relativamente frequenti. Spesso sono determinati dall'etanolo, talvolta dai derivati del mentolo. Purtroppo in questi casi non vi è altra soluzione che non quella di cambiare la forma farmaceutica o la molecola stessa. Va anche ricordato che i serotonergici hanno in alcuni casi una interazione con i meccanismi della coagulazione e possono determinare gastriti acute o croniche: i due effetti collaterali combinati possono anche portare a sanguinamenti gastrici, per cui, se il suo fastidio persiste, è più che opportuno modificare il suo trattamento.
Cari saluti
Silvio Presta

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Silvio Presta

[#3] dopo  
Utente 298XXX

Ringrazio per i consigli. Purtroppo i sintomi da me descritti persistono. Il mio psichiatra mi ha suggerito che potrebbero essere determinati dal fatto che i muscoli del mio esofago sono contratti e la conseguenza è avvertire questi bruciori (in effetti sento sempre un nodo in gola e una fastidiosa sensazione di costrizione), ma io non sono molto convinta che questa sia la spiegazione, anche perché avverto bruciore anche a livello dello stomaco e quindi temo davvero di avere problemi a tale organo causati da questo farmaco. Cercherò di capire da un esperto se c'è un problema gastrico, purtroppo cambiare forma farmaceutica per me è un'impresa e sono reticente a cambiare molecola perché temo di perdere i pochi benefici avvertiti con l'assunzione dello zoloft, per ritornare a questo punto di progresso (minimo) dopo parecchio tempo dall'inizio dell'assunzione della nuova molecola. Voi cosa ne dite a proprosito di ciò? cordiali saluti.