Una probabile ernia iatale, ma mi hanno ulteriormente consigliato

Caro dottore
Da mesi ho un dolore al petto molto diffuso. Ho fatto numerose indagini tra le quali:
- analisi del sangue con valutazione dei valori tiroidei
- ecg
- ecocardiogramma
- holter
E tutto è risultato nella norma.
Attualmente mi hanno consigliato d’indagare in merito ad una probabile ernia iatale, ma mi hanno ulteriormente consigliato di assumere lucen per almeno 2 mesi prima di effettuare una gastroscopia.
I sintomi che ho sono solo legati a dolori toracici in diversi punti e sono di lunga durata e forte intensità.
Mi è capitato qualche sera fa di averli più forti del solito infatti durante quella giornata avevo mangiato pochissimo e per lavoro sono stata tutto il giorno di fronte al banco frigo di un supermercato. Dunque non sopportando più il dolore mi sono recata dalla guardia medica la quale mi ha iniettato un antidolorifico intramuscolo. Il dolore ha iniziato a ridursi fino a scemare dopo diverse ore.
Ma è il caso che prenda questo farmaco prima ancora di sapere se realmente il problema è quello?
Infatti non ho nessun altro sintomo, legato alla digestione.
La ringrazio, spero in un suo consiglio perché sono molto preoccupata e confusa
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Dr. Giovanni Brondi Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale 152 12
L'ernia iatale è un reperto endoscopico discretamente frequente, particolarmente negli adulti / anziani.
Può essere correlata alla sindrome da reflusso che presenta tra i sintomi principali il dolore toracico.
In questi casi, tuttavia, vi è una correlazione con i pasti, una sintomatologia associata quale pirosi, rigurgito ecc.
Mi sembra che i suoi sintomi possano essere correlati più facilmente ad un'eventuale esposizione al freddo e in questo caso rispondono bene alla terapia con farmaci antireumatici.

Dr. Giovanni Brondi