Utente
Salve, spero di riceve risposta sulle mie consiederazioni, perché sono abbastanza confuso sulla terapia da effettuare alla mia malattia.

Ho 23 anni, sono alto 1,83 e peso 110 kg.
La settimana scorsa ho effettuato una gastroscopia ed ecco cosa ne è uscito:
referto:
Esofago ben canalizzato con mucosa ipermica al terzo inferiore. Cardias beante con grossa ernia iatale da scivolamento. Stria Z a 38 cm dell'AD. Mucosa gastrica normale. Contnuto gastrico mucos. Piloro pervio. Nella norma la mucosa del bulbo e della seconda porzione duodenale.

Diagnosi
MRGE con esofagite di primo grado, ernia iatale.

Terapia consigliata da chi mi ha fatto la Gastroscopia
Pantorc 40, al mattino per 4 settimane
Poi pantorc 20 per alcuni mesi fino al prossimo controllo
E Peridon prima di pranzo e cena

Terapia consigliata dal mio medico curante
Lucem 40 per 4 settimane e poi lucem 20 fino al prossimo controllo e peridon prima di pranzo e cena, e gaviscon per quando ho il senso di reflusso.

Mie considerazioni
Che terapia utilizzare? In giro per internet ho letto che con il lucem chi sospende la terapia poi peggiora, chi invece dopo un po che prende questi farmaci ha problemi respiratori (che io ho già, data la mia forte allergia e le continue tonsilliti) e chi addirittura non trova nessun giovamento. Ora si sa che molti medici segnano la medicina che più fa comodo a loro, per questioni che conosciamo “bene”. Quindi davvero non so quale terapia iniziare.
Per quanto riguarda poi il tenore di vita, ho già cominciato la dieta evitando cibi e abitudini da eliminare segnalati da entrambi i medici.

Se per favore mi date consigli su come comportarmi e sugli errori che non devo commettere.
Ed infine, c’è qualcuno che mi consiglia l’operazione? (cosa che bene o male o tagliato già fuori dai discorsi, perché non ci penso più di tanto)

[#1]  
Dr. Francesco Montella

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Il Lucen e il Pantorc sono la stessa cosa (pomodori Cirio o Star, sempre pomodori sono....);
Il Peridon va bene;
Sono d'accordo con il suo medico di famiglia sulla necessità di aggiungere il Gaviscon, che prenderei però in maniera continuativa per almeno 20 giorni, visto che la Gastroscopia dimostra la presenza di una modesta forma di esofagite. La terapia va fatta in modo assolutamente scrupoloso, osservando con precisione i dosaggi e i tempi di somministrazione. Si ricordi che il Lucen e il Peridon vanno assunti a stomaco vuoto e il gaviscon, possibilmente, a stomaco pieno.

La necessità assoluta, comunque, è quella di dimagrire, visto che, nel suo caso, la responsabilità primaria del reflusso e dell'ernia gastrica va attribuita all'obesità e che, diminuendo il peso corporeo, sicuramente miglioreranno l'ernia gastrica e il reflusso.

All'intervento chirurgico, per ora, non ci penserei proprio.

Saluti

FM
Francesco MONTELLA
Primario Medico
Ospedale San Giovanni ROMA

[#2]  
Dr. Roberto Mangiarotti

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Non da notizie sui sintomi che l'hanno spinta a fare la gastroscopia e sulle abitudini di vita: fuma? fa attività lavorative pesanti ?
Per quanto riguarda la terapia va benissimo il Lucen 40 mg assunto due volte al giorno (prima di colazione e prima di cena) per almeno 4 mesi. Utile anche il peridon prima dei pasti. Occorre perdere peso perchè solo così può diminuire la pressione sullo stomaco e quindi la spinta del contenuto gastrico verso l'esofago. Limiti i cibi grassi ed elimini la menta, la cioccolata e le bevande gassate. Non vada a letto prima che siano passate 3-4 ore dalla cena e sollevi la testata del letto di 20 cm. In caso di mancata risposta a questa terapia andrà considerata anche la possibilità di un intervento chirurgico di correzione dell'ernia iatale poichè, data la giovane età, non è pensabile continuare a prendere farmaci per tutta la vita. Per quanto riguarda i timori espressi sulle terapie, le consiglio di affidarsi ad un bravo gastroeterologo e di non basarsi su quello che legge su Internet.
Auguri e mi faccia sapere
Dott. Roberto Mangiarotti

[#3]  
Dr. Roberto Mangiarotti

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Per quanto riguarda la terapia va benissimo il Lucen 40 mg assunto due volte al giorno (prima di colazione e prima di cena) per almeno 4 mesi. Utile anche il peridon prima dei pasti. Occorre perdere peso perchè solo così può diminuire la pressione sullo stomaco e quindi la spinta del contenuto gastrico verso l'esofago. Limiti i cibi grassi ed elimini la menta, la cioccolata e le bevande gassate. Non vada a letto prima che siano passate 3-4 ore dalla cena e sollevi la testata del letto di 20 cm. In caso di mancata risposta a questa terapia andrà considerata anche la possibilità di un intervento chirurgico di correzione dell'ernia iatale poichè, data la giovane età, non è pensabile continuare a prendere farmaci per tutta la vita. Per quanto riguarda i timori espressi sulle terapie, le consiglio di affidarsi ad un bravo gastroeterologo e di non basarsi su quello che legge su Internet.
Auguri e mi faccia sapere
Dott. Roberto Mangiarotti

[#4]  
Dr. Andrea Favara

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Concordo con le indicazioni dei colleghi, le terapie indicate sono quelle standard per questa patologia, eventuali reazioni avverse posso verificarsi con qualsiasi farmaco ma solo in casi rari.L'intervento chirurgico in un caso come il suo non e' indicato.Auguri!
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it