Utente 287XXX
Buondì,
è da qualche giorno che ho delle fitte al basso ventre, localizzate in un punto nella parte sinistra, ed essendo in ritardo mestruale pensavo che dipendessero dall'arrivo del ciclo, ma ieri sono andata dalla ginecologa e l'ecografia trasvaginale non ha rilevato nulla di anomalo, anzi, le mie ovaie sono perfette! Quindi la ginecologa mi ha detto di escludere che i crampi siano dovuti a problemi ovarici eccetera, e mi ha congedata aggiungendo che in giro c'è l'influenza intestinale e che, quindi, è probabile che i dolori siano dovuti a quella... Io però resto scettica in merito, in quanto a parte due episodi di dissenteria (uno lunedì scorso e l'ultimo domenica) e una lieve nausea (tra l'altro non continua) non accuso altri sintomi... Volevo tuttavia chiedere: è possibile che in alcuni pazienti sia presente un virus intestinale che porti solo crampi e tensioni alla parte bassa dell'addome (quasi all'altezza del pube), senza episodi particolari di dissenteria?
Inoltre ho notato che dopo la dissenteria le mie feci risultano sottili e lunghe, ma non particolarmente molli... Potrebbe essere questa la causa dei miei crampi?
Ringrazio in anticipo chiunque mi darà informazioni in merito.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Ha preso in considerazione l'ipotesi colon irritabile?

Cordialmente
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[#2] dopo  
Utente 287XXX

Sì, l'ho presa in considerazione col passare dei giorni, e ripensandoci mi capita quasi ogni mese di avere episodi di dissenteria alternati a stitichezza e gonfiore addominale.
Ne parlerò sicuramente col mio medico curante.
Mi sono documentata riguardo al colon irritabile, ma l'unica cosa che credo di aver compreso è che non c'è una cura vera e propria in quanto questa non è una malattia, ma una sorta di disfunzione dell'apparato digerente... E' proprio così?
Mi saprebbe indicare come comportarsi in caso si sia affetti da quest'irritazione (cibi da mangiare/evitare, stile di vita da seguire,...)?
Ultima cosa: in caso di stitichezza assumo da qualche tempo un integratore alimentare che favorisce i processi digestivi (Digenit), sotto consiglio farmaceutico, una bustina effervescente al giorno dopo uno dei due pasti... Volevo sapere: esistono anche compresse di piccole dimensioni (purtroppo ho avuto un trauma da piccola e devo ancora superarlo, e non riesco ad ingoiare facilmente le pillole) composte da erbe che combattono in qualche modo la stitichezza dovuta al colon irritabile?
La ringrazio in anticipo per la disponibilità.

[#3] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Non esistono farmaci specifici per il colon e l'intestino irritabile.
Sarebbe utile farsi seguire da un gastroenterologo.

La Diosmectite ed antidiarroici possono esserle utili nelle fasi diarroiche come prodotti antistipsi nelle fasi di stitichezza.

Le fornisco alcuni consigli di massima universalmente validi:

In generale sono utili integratori a base di fibre vegetali se si soffre della forma di colon irritabile con prevalenza di stitichezza: le fibre non sono esattamente la cura per il colon irritabile, ma certamente favoriscono il transito intestinale e favorire l'evacuazione, riuscendo così ad alleviare anche la sensazione di gonfiore e il mal di testa che arrivano quando i problemi si prolungano nel tempo.

Se si ha bisogno di assumere un lassativo perché la constipazione si prolunga oltre i 3 giorni, si deve ricordare che tutti i prodotti con effetto lassativo vanno utilizzati solo sporadicamente e non per periodi di tempo prolungato.

Dato che le cause dell'intestino irritabile sono legati a stili di vita, anche i rimedi per il l'intestino e il colon irritabile sono legate al cambiamento di alcuni stili di vita. Maggiore attenzione alla dieta e al momento del pasto, da consumare lentamente e con tranquillità, e un'attività fisica moderata possono spesso ridurre al minimo i sintomi.

Cordialmente
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[#4] dopo  
Utente 287XXX

La ringrazio immensamente!
Prenoterò una visita da un gastroenterologo molto presto, così vedrò cosa mi consiglia di fare nello specifico.
Grazie ancora! Buona serata

[#5] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Ci mancherebbe.

Auguroni
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[#6] dopo  
Utente 287XXX

Buonasera!
Le riscrivo per completare il quadro della mia situazione...
Cinque giorni fa mi sono recata in ospedale per la visita gastroenterologica; ho esposto i miei problemi al dottore, il quale mi ha anche palpato la zona addominale, ma come prima analisi non ha riscontrato anomalie (avevo soltanto dolori al muscolo retto destro)... Il medico mi ha congedato dicendo che per ora non sono necessari accertamenti perché è probabile che i miei disturbi siano legati al nuovo stile di vita (università, viaggi da pendolare ogni giorno, stress, ansia,...), e che però, se i sintomi dovessero persistere ancora per uno-due mesi, sarebbe bene che facessi le seguenti analisi delle feci: per parassiti (x 3), per sangue occulto (x 3), e calprotectina fecale.
A distanza di un mese dall'ultimo episodio di malessere, eccomi di nuovo qui: ieri pomeriggio ho iniziato ad avvertire un dolore al fianco sinistro che si irradiava sia al basso ventre che alla schiena...Lì per lì non ci ho dato importanza, ma verso sera ho avuto anche mal di stomaco e nausea, e i dolori erano così forti che ero letteralmente piegata in due, sebbene passassero e tornassero in poco tempo. Dopo una notte in bianco, i sintomi sono migliorati stamattina, ma si sono ripresentati nel pomeriggio: pesantezza a lato sinistro del basso ventre, sensazione di movimento in quella specifica zona (non capisco se si tratta di aria o che), e una leggera nausea. Ho pensato si potesse trattare di un colpo di freddo (con questa falsa primavera non si sa mai come vestirsi!), ma poi mi sono ricordata che il mese scorso il mio medico mi aveva parlato di diverticolite (cosa che però il gastroenterologo non ha minimamente menzionato!), e allora ho iniziato a fare indagini da sola sul web... I sintomi sembrano combaciare, anche quelli che avevo inizialmente trascurato: brividi di freddo, dolore alla parte sinistra del basso ventre e pesantezza, dolori alla schiena, aria intestinale, nausea, e un leggero mal di testa; in più oggi ho defecato tre volte, due delle quali, però, normalmente (l'ultima evaquata somigliava a della diarrea, ma abbastanza compatta).
Secondo lei potrebbe trattarsi di diverticolite? E gli esami delle feci che mi ha prescritto il gastroenterologo potrebbero rilevare questo disturbo (anche se, ripeto, lui non me ne ha parlato in sede d'esame... Quel giorno fortunatamente stavo meglio e quindi non ho nemmeno puntualizzato a dovere la questione), o devo ricorrere ad un'ecografia addominale?
Questa settimana andrò sicuramente dal mio medico di base per riparlare del problema; intanto, la ringrazio per l'attenzione.

[#7] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Avere diverticoli a vent'anni è cosa rarissima!

<<brividi di freddo, dolore alla parte sinistra del basso ventre e pesantezza, dolori alla schiena, aria intestinale, nausea, e un leggero mal di testa; in più oggi ho defecato tre volte, due delle quali, però, normalmente (l'ultima evaquata somigliava a della diarrea, ma abbastanza compatta). >>

sono sintomi per nulla specifici della diverticolite,
può ritrovarli pari pari nella Sindrome del Colon Irritabile.

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