Nausea, ipersalivazione, dolore al fianco destro che si irradia alla schiena
Egregi signori da tempo soffro di una nausea forte ricorrente fastidiosissima, accompagnata da ipersalivazione e un dolore al fianco destro che si irradia alla schiena. Va e viene più volte nella giornata.
Esame del sangue (transaminasi, fosfatasi alcalina gamma gt, bilirubina, marker epatiti amilasi ecc ecc) sono normali.
Mi sono rivolto ad uno specialista di patologie digestive il quale mi ha prescritto:
Pantorc 40mg al mattino 1 h prima dai colazione per 2 mesi poi per altri 2 mesi devo scendere alla dose di 20 mg
Levobran 25 mg 20 minuti prima di pranzo e cena Per 1 anno
Creon 10000 2 cp dopo il primo boccone a pranzo e a cena per 1 anno
Ursoflor (UDCA) dopo l’ultimo boccone a pranzo e a cena per 1 anno
E solo tra 1 anno (dopo 1 anno di terapia) dovrò fare i seguenti accertamenti :
Volumetria dinamica della colecisti,
Volumetria funzionale dello sfintere di oddi
La mia domanda è questa non sarebbe megilo fare accertamenti ora quale una gastroscopia e una ecografia all’addome superiore ora invece che tra 1 anno
Esame del sangue (transaminasi, fosfatasi alcalina gamma gt, bilirubina, marker epatiti amilasi ecc ecc) sono normali.
Mi sono rivolto ad uno specialista di patologie digestive il quale mi ha prescritto:
Pantorc 40mg al mattino 1 h prima dai colazione per 2 mesi poi per altri 2 mesi devo scendere alla dose di 20 mg
Levobran 25 mg 20 minuti prima di pranzo e cena Per 1 anno
Creon 10000 2 cp dopo il primo boccone a pranzo e a cena per 1 anno
Ursoflor (UDCA) dopo l’ultimo boccone a pranzo e a cena per 1 anno
E solo tra 1 anno (dopo 1 anno di terapia) dovrò fare i seguenti accertamenti :
Volumetria dinamica della colecisti,
Volumetria funzionale dello sfintere di oddi
La mia domanda è questa non sarebbe megilo fare accertamenti ora quale una gastroscopia e una ecografia all’addome superiore ora invece che tra 1 anno
In effetti la sintomatologia potrebbe essere compatibile con patologie diagnosticabili mediante gli esami strumentali da lei indicati. Credo sia utile parlarne col suo medico o eventualmente sentire una seconda opinione di uno specialista. Auguri!
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it
Scheda informativa
Per approfondire l'argomento trattato e consultare le linee guida mediche, leggi la nostra scheda su: monitoraggio della bilirubina
Utente
La ringrazio per la risposta.
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 5.7k visite dal 30/11/2008.
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