Esito esami ematochimici

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Buongiorno.

Per mio papà, 85 anni.
Terapia con: pantoprazolo, olprezide, targin, vesiker, cardioaspirin, ferrograd, sylodix, atorvastatina, 1/2 bustina regolint quotidiana per favorire evacuazione.
Buone condizioni generali. E' autonomo e indipendente, guida l'auto, cucina, fa la spesa, ecc..

Ultimi esami ematochimici (ancora non assumeva ferrograd):
eritrociti 4.47
emoglobina 11.6
ematocrito 37.3
volume globulare medio 83.4
contenuto medio di hb 26
conc. media hb 31.1
ind. distribuzione vol. eritrocitario 13.9
piastrine 216
leucociti 9.1
neutrofili 61.2% val. assoluti 5.62
linfociti 26.6% 2.44
monociti 9.3% 0.85
eosinofili 2.6% 0.24
basofili 0.3% 0.03
ferro 29
ferritina 183
folato 5.0
vitamina b12 507


Chiedevo se può star bene la terapia con ferrograd data dal curante per sopperire alla carenza da ferro rilevata da questi esami o se sia meglio indagarla con ulteriori esami e nel caso quali.

Grazie.
Cordiali saluti.
[#1]
Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 29.4k 1.1k 12
La domanda non ha senso se non dice:
1) perché è stata iniziata terapia con ferro
2) quanto tempo è durata la terapia
3) quanto giorni prima del prelievo è stata interrotta la terapia
4) come erano i valori prima della terapia

Cordialmente

MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2]
Utente
Utente
Mi perdoni dottore, cerco di essere più precisa.

In ottobre 2018 papà si sentiva un po' stanco e ne ha parlato al medico, il quale gli ha prescritto gli esami ematochimici il cui esito ho riportato ora nella mia richiesta di consulto. Evidenziata la carenza di ferro gli ha prescritto il Tardyfer (non il Ferrograd ho sbagliato). Lo sta assumendo tutt'ora e non ha più avuto astenia. Prima del prelievo per questi esami nulla assumeva come integrazione di ferro. Ha appunto cominciato dopo, quindi i valori che legge sono quelli pre terapia. Il medico dice di volergli fare gli esami di controllo nei prossimi mesi di gennaio/febbraio per valutare la situazione.

Grazie.
[#3]
Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 29.4k 1.1k 12
Quello che occorre capire è perché si è verificata carenza di ferro.......
[#4]
Utente
Utente
È quello che pensavo. Il ns. medico tenderebbe alla sola integrazione sino al raggiungimento del valore normale, io mi chiedevo invece se non fosse opportuno indagare.
[#5]
Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 29.4k 1.1k 12
Se fosse mio paziente Indagherei.
[#6]
Utente
Utente
Potrei chiedere eventualmente un iniziale sangue occulto e a seguire eventuale colonscopia secondo lei ? Non credo che il ns medico ne avrebbe a male. Oltretutto papà non é mai stato stitico e ora lo é, ho letto che i cambiamenti delle abitudini intestinali non vanno sottovalutati.
[#7]
Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 29.4k 1.1k 12
Mi sembra il minimo.
Tenga, comunque, presente che parlo in linea teorica non conoscendo la persona.
[#8]
Utente
Utente
Grazie dottore, parlando a suo tempo col ns curante mi diceva che secondo lui avviarlo ad un iter diagnostico poteva portarlo poi a scontrarsi con l'impossibilità di procedere magari chirurgicamente vista l'età, peró papà é oggettivamente in salute e ha superato brillantemente anche due recenti interventi anche complessi. Mi spiacerebbe non dargli la possibilità di curarsi se fosse necessario.
[#9]
Dr. Marco Bacosi Gastroenterologo 29.4k 1.1k 12
Mi trova daccordo.