Utente 566XXX
Da qualche giorno (5/6) ho questo problema a volte molto, a volte per niente sangue a volte meno.
Il sangue è liquido e rosso vivo.
Il passato mi era capitato raramente, l'avevo associato al dopo aver bevuto troppo vino rosso,
ma erano episodi sporadici che passavano da soli (non per questo meno certo preoccupanti) e duravano un solo giorno.
Sono circa 2 mesi, dopo aver passato un'estate terribile) che sto uscendo da un periodo difficile, sono in una fase negativa e sto prendendo degli ansiolitici tutti i giorni, mangio molto (come sempre) e ho anche bevuto più del normale: qualche superalcolico, vino e birra, anche sopratutto per riuscire a calmarmi e a dormire.
Non parlo di dosi eccessive, ma per me comunque sono più del normale.
Ho una grande stanchezza per la fatica che devo fare per le faccende che mi riguardano, sicuramente dovrei calibrare meglio i miei sforzi visto che al momento non ho nessuno che mi aiuta.
Ho dei vicini terribili molto rumorosi che mi danno molto fastidio in continuazione,mi contrastano in molti e una madre anziana che non vedo da decenni, non so se sia viva, ma mi ha augurato sempre ogni male per vendicarsi del fatto che non andiamo d'accordo.
I pochi tentativi di comunicazione solo terribili contrasti, per scoraggiarmi, opporsi a qualsiasi mia azione, imporsi su di me.
per cui non la cerco più (idem lei) ma il risentimento resta.
L'intestino mi fa male, mi brucia e mi brucia anche lo stomaco.
Ieri ho mangiato troppo e ho rimesso: è evidente che è per me il cibo è uno sfogo per la depressione, e oggi mi ritrovo con l'intestino in subbuglio lo stomaco in disordine e ho notato che dopo i dolori all'intestino andando al bagno c'era abbastanza sangue.
Il nervosismo, lo stress, la stanchezza, la rabbia.Possibile che il cibo, quel poco di vino che adesso bevo, la stanchezza che ancora provo, e anche il fatto che quando sono a casa sono allettata per cercare riposare, possono esserne la causa?
Per 15 giorni ho avuto una esofagite da reflusso anche con sintomi influenzali: forte tosse, dolori al petto; il medico di base mi ha prescritto il Gaviscon e un gastroprotettivo come in passato, ma ancora non li ho presi e mi ha consigliato di seguire il percorso della diagnosi del tumore al colon retto.

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Farei una visita gastroenterologica più colonscopia.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
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Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 566XXX

Grazie Dottore: in che cosa consiste una visita gastroenterologica?
Cioè perché me la consiglia?
Glielo chiedo perché il medico di base non me le ha proposte (nemmeno la colonscopia) e se lei argomentasse mi aiuterebbe molto poi a parlare con il medico per convincerlo.Oggi ero all'ospedale (per un'altra terapia) e l'infermiera mi ha consigliato una visita proctologica o con un chirurgo: Lei che cosa ne pensa?

Ho bisogno di andare alle visite in modo mitrato per evitare inutili sforzi: lei non sa quanti giri inutili e assurdi mi fanno fare.
Lei capisce vero cosa intendo...Mi fanno perdere tempo, anche se in buona fede, ma poi per la stanchezza io getto la spugna perché non ce la faccio a seguirli, ci crede?
E lascio perdere, non mi curo più.

Pensi sempre che noi siamo disinformati su cose che per voi medici invece sono ovvie, e personalmente ho bisogno di capire, sia per trovare la motivazione per curarmi che per ricordare...devo capire altrimenti mi confondo e vado in tilt.

Strano che lei non mi abbia detto di smettere di bere il vino rosso.

Grazie di aver risposto.
Un caro saluto.

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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1) cosa c'entra il vino rosso?
2) la presenza di sangue alla sua età impone una visita gastroenterologica ed una colonscopia.
Cosa devo argomentare?
A distanza e senza visita occorre escludere una patologia tumorale o una patologia infiammatoria intestinale.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#4] dopo  
Utente 566XXX

Il vino rosso perché bere quello (troppo) lo ricollego a ciò che per la prima volta mi ha causato il sangue nelle feci.

Per quanto riguarda l'argomentare era questo che intendevo: dirò semplicemente al medico di base che mi servono due impegnative: 1 visita gastroenterologica ed una colonscopia.
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* Ma che esami bisogna fare per riscontrare una patologia infiammatoria intestinale?
Perché ho avuto dolori molto forti all'intestino e non è una novità: ci convivo da decenni, mai risolti, incominciati da quando una volta smisi drasticamente di mangiare per 40 giorni e persi 8 kg. Ho sofferto con l'intestino non mi sono più ripresa.
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La ringrazio per le sue risposte.
Spero vorrà gentilmente rispondere anche a questa mia ultima domanda*.

Cordiali Saluti

[#5] dopo  
Utente 566XXX

1) La colonscopia serve per escludere una patologia tumorale
2) La visita gastroenterologica per escludere una patologia infiammatoria intestinale.

Capito!