Utente 570XXX
Buongiorno Dottori, un paio di settimane fa ho effettuato una gastroscopia dalla quale è risultata un'ernia iatale di 2 cm ed il duodeno arrossato, come un principio di duodenite, senza ulcere.
La ragione per cui mi sono sottoposta alla gastroscopia è che è stato il cardiologo a sospettare un'ernia iatale, poichè mi ero rivolta a lui per sintomi che mi parevano avere origine cardiaca.
In particolare: dolori al petto, sia al centro, sia, a volte, più diffusi.
Dolori tra le scapole.
In alcuni casi stilettate come pugnalate da schiena a sterno a o viceversa.
Inoltre, tachicardia, palpitazioni, extrasistoli, capogiri.
In particular modo quando guido avverto spesso calore allo stomaco e al petto e senso di svenimento: il cardiologo mi ha detto che è "tipico" dell'ernia iatale a causa della posizione assunta durante la guida.
Domanda: può veramente tutto ciò essere causato da un'ernia iatale?


Per completezza: il medico che mi ha eseguito la gastroscopia (primario di chiurgia generale presso l'ospedale della mia città) mi ha detto che l'ernia è molto piccola, che addirittura "tutti l'abbiamo" e che quindi secondo lui non mi può dare una tale sintomatologia.
Sono in attesa di una visita cardiologica con un secondo cardiologo, per avere anche un altro parere, ma al telefono mi ha anticipato che secondo lui, seppure piccola, potrebbe darmi I fastidi che lamento.
Sono inoltre in attesa dei risultati della biopsia fatta durante la gastroscopia per escludere l'helicobacter: una volta avuti anche questi prenoterò una visita gastroentorologica.


Preciso inoltre che sono stata operata due volte all'intestino: la prima per un ematoma conseguente ad un intervento ginecologico (miomectomia laparotomica), presumibilemtne causato dal tubo di drenaggio, la seconda per una subocclusione dovuta ad aderenze consequenti al primo intervento.
Tuttora soffro spesso di gonfiori addominali ed episodi di stipsi.


Ricapitolando la mia domanda: è possiibile che una piccola ernia iatale di 2 cm, sebbene chirurgicamente non rilevante, associate magari ai miei precedenti chirurgici all'intestino, possa causarmi sintomi pseudo cardiaci?
Grazie in anticipo e buona giornata

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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<< Per completezza: il medico che mi ha eseguito la gastroscopia (primario di chiurgia generale presso l'ospedale della mia città) mi ha detto che l'ernia è molto piccola, che addirittura "tutti l'abbiamo" e che quindi secondo lui non mi può dare una tale sintomatologia.>>

E' assolutamente così!!!!

Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 570XXX

Buongiorno Dottore e grazie per la veloce risposta.
Mi pare di capire che quindi da un punto di vista gastroentorologico, la mia situazione (ernia + intestino plurioperato) non è tale da provocare una sindrome gastro-cardiac .
Grazie ancora

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#4] dopo  
Utente 570XXX

D'accordo, grazie Dottore.

Speravo di aver trovato il "minore dei mali" come causa dei forti malesseri che avverto.
A questo punto direi meglio non adagiarmi e procedere celere con ogni altro approfondimento cardiologico.

Grazie e buona giornata