Utente
Egr.
Dottori,

sono una donna di 35 anni.
Da circa un mese e mezzo, avverto la presenza di un corpo estraneo in gola.
Appare e scompare e, di volta in volta, sembra cambiare di posizione lungo l'esofago.
Ho trattato il sintomo come un'esofagite e ho assunto pantoprazolo 20 la mattina, maalox quando ne sento il bisogno e gaviscon dopo i pasti e prima di coricarmi.
Come dicevo, il disturbo si ripresenta anche se inizialmente sembra sparire e, nel momento di maggior infiammazione, si accompagna a nausea, eruttazione, bruciore alla bocca dello stomaco, dolore alla bocca dello stomaco, irritazione alla gola.

Quello che appare strano è che ho anche i sintomi della colite (sintomi confermati dall'esame della calprotectina fecale, che non supera il range di 200 ma ho comunque 105, perciò un'irritazione c'è), quali feci molli e chiare, lievi dolori non localizzati all'intestino e, nei casi peggiori, diarrea.
Le analisi del sangue (anche quelle specifiche per i valori dell'apparato digerente) sono a posto.
Tranne la vitamina D, che è bassissima.
Ho svolto un RX a esofago, stomaco e duodeno, e il referto afferma quanto segue:

Regolare transito del mezzo di contrasto baritato lungo l'esofago che non presenta alterazioni organiche parietali, restringimenti patologici ovvero formazioni diverticolari.
Cardias in sede con piccola verosimile ampolla epifrenica in assenza di significativi reflussi gastro-esofagei.

Lieve accentuazione della plicatura gastrica su base flogistica.
Regolare transito del mezzo di contrasto baritato nella C duodenale.


Temendo un'intolleranza al lattosio, ho eliminato quasi tutti i latticini.
E in effetti, le feci adesso si sono normalizzate, ma sono ancora chiare.
Segnalo inoltre che i sintomi intestinali si manifestano soprattutto in concomitanza con quelli gastrici.
Cioè, se spariscono il bruciore, il corpo estraneo e il dolore di stomaco, spariscono anche le feci chiare e molli.
Specifico che le scariche diarroiche arrivano al massimo a due, sempre la mattina, sempre dopo il cappuccino, e sono molto ravvicinate.
Poi lo stimolo si placa.
Per questo ho ipotizzato un'intolleranza al lattosio.


Per completezza, aggiungo che, in questi anni, non ho seguito uno stile di vita molto regolare: alimentazione sballata, fumo, vita sedentaria.

Soffrivo di ansia e depressione già da prima; la pandemia non ha fatto altro che esacerbare il tutto.
Mi è capitato di dover assumere ansiolitici.
E più provo angoscia per questi sintomi, più questi sintomi si accentuano, e più la mia apprensione cresce.
Lo segnalo solo perché so che lo stress può peggiorare questi disturbi.

Andare in giro a fare altre analisi in questo momento mi terrorizza, onestamente.
Tuttavia, in attesa di poterlo fare, vi chiedo: è possibile che il reflusso e la gastrite si associno alla colite?
Come si spiega che le due cose si presentino sempre insieme?
Quali possono essere le patologie in grado di interessare i due organi insieme?

Ringraziandovi, vi saluto cordialmente.

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Verosimilmente intestino irritabile.
Che non colpisce solo l'intestino ma tutto il tubo digerente.
Ovviamente solo una visita gastroenterologica diretta può confermare/confutare questa mia ipotesi a distanza.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente
Grazie infinite, dottore.
E in attesa di potermi sottoporre alla visita, esiste un farmaco da banco che posso assumere per tamponare intanto questi sintomi?

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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[#4] dopo  
Utente
Avevo già assunto Enterogermina per un paio di settimane, ma come dicevo il disturbo si è ripresentato. Spero davvero che non sia nulla di troppo grave.
Grazie

[#5]  
Dr. Marco Bacosi

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Che non colpisce solo l'intestino ma tutto il tubo digerente.
Ovviamente solo una visita gastroenterologica diretta può confermare/confutare questa mia ipotesi a distanza.
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[#6]  
Dr. Marco Bacosi

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I fermenti lattici devono essere scelti.tra quelli che contengono differenti ceppi batterici e devono essere assunti per almeno 4 settimane.
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