reflusso-gastroesofageo

Attenzione agli effetti collaterali dell'omeprazolo e derivati

Dr. Andrea FavaraData pubblicazione: 04 febbraio 2012Ultimo aggiornamento: 08 gennaio 2021

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Gli inibitori di pompa protonica (omeprazolo, lansoprazolo, esomeprazolo, pantoprazolo e rabeprazolo) sono farmaci comunemente utilizzati soprattutto nella terapia a breve e lungo termine della malattia da reflusso acido gastro esofageo, nell’ eradicazione di Helicobacter pylori, nella terapia dell’ ulcera peptica e come ‘gastroprotettori’ in pazienti che assumono per altre patologie steroidi o antinfiammatori non steroidei.

Recentemente sono state introdotte in commercio formulazioni da banco di questi farmaci che non richiedono prescrizione medica per il trattamento della dispepsia.

reflusso inibitori pompa protonica

Gli effetti collaterali degli inibitori di pompa protonica

Una recente revisione della letteratura ha tuttavia evidenziato che, come tutti i farmaci, non sono certo esenti da effetti collaterali o indesiderati ed in particolare:

  • maggiore incidenza di cefalea, rash cutanei e diarrea a breve termine per la terapia della dispepsia rispetto agli anti H2 (ranitidina ed altri)
  • due studi hanno osservato una maggiore incidenza di osteoporosi e fratture d’ anca in pazienti in terapia con inibitori di pompa, anche se non è del tutto dimostrato un rapporto causa effetto (in particolare conseguente al minore assorbimento di calci e magnesio nei pazienti in terapia) che tuttavia appare verosimile
  • malassorbimento di ferro in pazienti già noti per carenza di ferro come succede nei pazienti con gastrite atrofica
  • ridotto assorbimento di vitamina B 12
  • l’ utilizzo di inibitori di pompa è associato ad una maggiore incidenza di cancro gastrico, la maggior parte dei cancri diagnosticati in pazienti in terapia vengono tuttavia individuati entro un anno dalla terapia, suggerendo più che un rapporto causa effetto un mascheramento della sintomatologia da parte del farmaco
  • maggiori infezioni intestinali in particolare da Salmonella e Campylobacter probabilmente favorite dalla inibizione spiccata dell’acidità gastrica
  • aumentata incidenza di colite microscopica e collagenosa in pazienti in terapia

In conclusione, l’utilizzo di questi farmaci, estremamente efficaci se ben utilizzati, dovrebbe essere sempre limitato a pazienti nei quali l’indicazione è corretta, al minimo dosaggio efficace e per il minor tempo necessario secondo le indicazioni del medico e mai autoprescritti o utilizzati senza una precisa ragione

Fonte: http://www.medscape.com/viewarticle/753221_7


Autore

andreafavara
Dr. Andrea Favara Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo generale

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1991 presso Universita' Studi Milano.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Milano tesserino n° 31610.

113 commenti

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#17
Utente 277XXX
Utente 277XXX

A me è stato appena prescritto omeprazolo per problemi di reflusso gastroesofageo, ma sono preoccupata in quanto soffro di osteoporosi molto avanzata. Si può sostituire con un altro farmaco che non dia problemi alle ossa?

#18
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Si puo', gli effetti collaterali tuttavia si vedono con somministrazioni prolungate a dosaggi alti. Avendo gia' tuttavia un' osteoportosi nel suo caso non è scorretto essere prudenti.Se è indicato in base al tipo di reflusso credo sia corretto seguire le indicazioni di chi lo ha prescritto sottolinenando il problema e valutando soluzioni alternative col medico.

#19
Utente 279XXX
Utente 279XXX

Buona sera,
mio marito assume ormai da tempo mepral 20mg. Però tale assunzione non sarebbe giustificata da nessun controllo medico eseguito (ovvero non ha fatto nessuna gastroscopia, o controllo da un DOTTORE) semplicemente a seguito di una influenza parecchi anni fa avuta a livello intestinale-gastrico, continua a prendere il mepral 20mg.
Il fatto però che deve essere fatto notare è che mio marito beve vino abitualmente a pasto e non di rado si beve anche l'ammazza caffè. Ora io sto cercando (ormai invano) di far comprendere a lui la serietà di determinati farmaci ed i danni che possono causare nei soggetti sani (o comunque con sintomatologie non accertate da esami specifici). Sono davvero tanto preoccupata siccome lui ha anche una disfunzione alla valvola aortica ed un inizio di diabete ed aumento del colesterolo (dovuto ad una alimentazione non corretta). Chiedo gentilmente a Voi un parere su tale comportamento siccome io non so più davvero come fare. Se in caso il farmaco è prescrivile anche ai casi sani come "prevenzione" da ulcere e non provoca danni; chiedo scusa per la non conoscenza.
Ringrazio anticipatamente per il Vostro prezioso consulto.

#20
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Pur senza eccessive preoccupazioni il suo approccio è corretto: l' assunzione di farmaci, specie se prolungata, deve essere supportata da una valida indicazione.Sugerisca a suo marito di parlarne con un medico. Auguri!

#21
Ex utente
Ex utente

Ho assunto Lucen 40 per quasi tre anni sotto consiglio del gastroenterologo per un brutto reflusso che mi affliggeva. Nel momento stesso in cui ho smesso ho sviluppato tetania latente normocalcemica. Sono mesi che assumo Mag2 e Cacit. Sto molto meglio ma appena interrompo il ciclo (mag 2 un mese si e uno no, cacit un mese si e due no) sto nuovametne male. Può essere che il Lucen abbia provocato tutto questo?????? Al momento la causa è sconosciuta...è il caso che mi rivolga nuovamente ad un gastroenterologo per diagnosticare un malassorbimento o altro? Non sono ansioso e non iperventilo...

#22
Utente 276XXX
Utente 276XXX

Salve, ho cominciato da 4 settimane una terapia a base di pantoprazolo 40 mg/die per malattia da reflusso gastroesofageo con piccola ernia iatale. Non credo di tollerare più questo farmaco, che sta incrementando ansia, depressione e confusione già presenti prima di iniziare la terapia. Esistono valide alternative terapeutiche? Ho provato anche ad abbassare il dosaggio a 20 mg, sotto consiglio del medico, ma non ho avvertito miglioramenti significativi. Lo stomaco invece sembra andare meglio..!

#23
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Gli effetti collaterali che riferisce non sono tipicamente associati a questo farmaco, tuttavia, se la sintomatologia è controllata con un derivato della cimetidina ad esempio, potrebbe essere una strada da percorrere. Ne parli col suo medico.
Ricordo che questa non è l' area del sito dove chiedere consulti. Prego.

#24
Dr. Davide Ventre
Dr. Davide Ventre

Ciao Andrea.
Leggendo il tuo articolo, pensavo a tanti cardiopatici ischemici che dovranno assumere un IPP a vita.
Tu stesso dici che la prescrizione di questi deve essere strettamente sotto controllo medico per valutare eventuali rischi/benefici.
Ora, io, cardiologo, prescrivo ad un infartuato ASA ed IPP! Ho letto in passato studi che davano come migliori l'esomeprazolo e il pantoprazolo (quest'ultimo studiato associato ad altri farmaci assunti, ove non è stata riscontrato alcun effetto indesiderato quantomeno aggiunto). Cosa puoi aggiungere in merito? Abbiamo un IPP da usare "a vita" con meno effetti collaterali degli altri?

#25
Dr. Alessandro Scuotto
Dr. Alessandro Scuotto

Caro Davide,
in attesa della risposta di Andrea, colgo l'occasione per qualche riflessione su un duplice aspetto sollevato dal tuo intervento:
1) terapia "a vita" non significa immutabile nella scelta del farmaco e nella posologia, ma implica soltanto una esigenza che appare permanente allo stato delle conoscenze attuali, ma è suscettibile di evoluzione (l'unico modello di "terapia a vita" accettabile è quello di tipo sostitutivo);
2) non esistono soltanto gli IPP che abbiamo tutti contribuito a svilire dandogli il nefasto nome di "gastroprotettori". Per esempio nella consensus conference 2010 si fa riferimento all'utilizzo degli antiH2, con suggerimenti appropriati, in particolare nel par 9.3:
"Available data suggest PPIs are superior to H2RAs, but H2RAs
may be a reasonable alternative in patients at lower risk for GI
bleeding, and in those who do not require PPI for refractory
gastroesophageal reflux disease"
Il link all'articolo è http://circ.ahajournals.org/content/122/24/2619.full.pdf

#26
Utente 269XXX
Utente 269XXX

Salve dottore, quando farmaci che agiscano sulla causa diretta del reflusso(Les incontinente) invece degli attuali utili Ppi che agiscono sulla causa indiretta del problema? Ovviamente senza effetti collaterali significativi. Ho avuto una visione di fantascienza per il futuro: una gastroscopia che rilasci una sostanza in corrispondenza del cardias e successivamente un farmaco che, preso come gli altri, vada ad agire solo in quel punto. Grazie.

#27
Utente 377XXX
Utente 377XXX

Buona sera Dottore,
leggo che la carenza di magnesio può derivare anche dall'assunzione prolungata di omeprazolo e simili.
Io ingerisco da molti anni un medicinale, il Lucen, che contiene appunto omeprazolo, ed ho notato che la carenza di magnesio, che credo a questo punto di avere, sia la causa di molti sintomi che mi affliggono, e cioè:
crampi muscolari, irritabilità, palpitazioni e, sopratutto, stanchezza e apatia.
Per questo vorrei evitare di continuare a prendere questo medicinale anche se ottimo contro l'acidità di stomaco.
Considerato però che se non prendo il Lucen verso le 9 di mattina, dopo un paio d'ore iniziano sicuramente forti bruciori di stomaco, può darmi un consiglio per come sostituire questo medicinale?
La ringrazio per la Sua disponibilità e cortesia.
Maurizio Scagnoli

#28
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Intanto verifichi tramite il suo medico l' eventuale ipomagnesemia e nel caso la tratti. Esistono poi altri farmaci diversi dagli inibitori di pompa protonica che il suo medico le puo' prescrivere.Prego.

#29
Utente 378XXX
Utente 378XXX

Buongiorno, siccome di tanto in tanto mi capita di prendere il pantoprazolo 40 per combattere l'insorgere del reflusso gastrico anche per una quindicina di giorni consecutivi volevo sapere se potesse esserci una relazione tra l'assunzione di questo farmaco e la presenza di sangue nello sperma unito ad un senso di fastidio ai testicoli ( non dolore, proprio fastidio). Lo chiedo perchè tra gli effetti collaterali indicati sul bugiardino c'è anche il sanguinamento dei genitali. Essendo che mi è successo un paio di volte di trovare sangue nello sperma e sempre durante l'assunzione del suddetto farmaco mi piacerebbe almeno sapere se è una possibilità da tenere in considerazione. Grazie per l'attenzione

#30
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Non saprei,indagherei pero'il sintomi prima di tutto secondo le indicazioni del suo medico o di un urologo dope una visita.

#31
Utente 347XXX
Utente 347XXX

Buona sera Dottore, dopo avermi diagnosticato un’embolia polmonare per cause genetiche, il cardiologo mi ha prescritto un anticoagulante, Xarelto20mg, e il Lansoprazolo 30mg come gasroprotettore. Essendo geneticamente portato alla trombofilia, dovrò assumere lo Xarelto a vita e mi chiedevo se dovrò prendere a vita anche il Lansoprazolo. Se si potrebbe causarmi qualche disturbo/problema? Sono 15 mesi che assumo entrambi i farmaci e non ho accusato nessun problema. Grazie per l'attenzione e le auguro una buona serata.

#32
Utente 688XXX
Utente 688XXX

Salve,
Vorrei porvi una domanda io è da circa 8 anni che sono in cura con 1 compressa di esomepranzolo da 20mg al di ..
Ho fatto in questo peroodo ben 4 gastroscopie , nella prima che è quella in cui mia hanno individuato il problema venne fuori che avevo un esofagite di grado c e feci tutta la relativa terapia con successiva nuova gastroscopia in cui risulto tutto a posto , negli anni ho ripetuto tale esame..
Ora era circa due anni che non ripetevo alcun esame ma da qualche mese ho iniziato ad avere dei disturbi di digestione e dolore alla bocca dello stomaco fino ad arrivare che ultimamente nelle ultime due settimane o più o meno sempre in disturbo continuo alla bocca dello stomaco con senso di pesantezza permanete per non parlare dopo i pasti momento in cui la cosa si amplifica... provato a prendere esomepranzolo da 40 ma mi fa peggio mi da nausea spossatezza giramenti di testa per tutto il giorno..
Vorrei un consiglio e sapere cosa ne pensate ??quali potrebbero essere le cause?? Un mesetto fa ho fatto anche il controllo dell'helycobatterpylory che è risultato negativo...

In attesa di risposta
Porgo distinti saluti
Rapisarda Daniele

#33
Utente 688XXX
Utente 688XXX

Dimenticavo ho un ernia iatale da scivolamento

#34
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Rifarei la gastroscopia, se confermata l'esofagite farei una phmanometria e considererei, se indicata, una chirurgia antireflusso.Prego

#35
Utente 688XXX
Utente 688XXX

salve, intanto grazie per la celere risposta ,
2 anni fa feci sia l'esame della phmanometria che un esame sul funzionamento delle valvole e mi fu consigliato l'intervento chirurgico. mi fu anche detto che non lo facevo sarei comunque potuto andare avanti con gli inibitori di pompa senza problemi cambiando eventualmente molecola..
le chiederei un suo parere in merito a quanto scritto sopra , e se fosse possibile vorrei sapere in cosa consiste l'intervento chirurgico e quali rischi si corrono ??
i benefici e la durata nel tempo dello stesso ?
i posti consigliati in cui farlo ??

grazie in anticipo
saluti
Rapisarda Daniele

#36
Utente 688XXX
Utente 688XXX

dimenticavo, alcuni articoli letti dicono che dopo l'operazione dei pazienti:
- hanno avuto un tumore proprio per quel motivo,
- era difficile eruttare quindi si provocavano altri problemi
- che molte persone continuavano a fare la cura
- altri che si può fare semplicemente
quindi dov'è la verità?

#37
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Assumere ipp a lungo termine espone a possibili effetti collaterali.
L' intervento eseguito correttamente e con la giusta indicazione è molto efficace, le recidive ci sono ma non sono comuni.
Ogni intervento chirurgico puo' essere complicato: emorragia, infezione, disfagia ecc..
Nessuna relazione tra plastica antireflusso e tumore mentre è nota tra esofago di Barret ed adenocarcinoma gastrico.
In qualsiasi reaprto con esperenza e competenza adeguata.
Prego

#38
Utente 232XXX
Utente 232XXX

Buon giorno mi chiamo Lara e ho 44 anni. Dal mese di marzo soffro di dolori allo stomaco post prandiali. Dalla gastro scopia è risultato cardias incontinente e gastropatia erosiva. Dall istologico infezione helicobacter. Ho fatto terapia con antibiotici e aspetto di ripetere il test per verificare il risultato. Ad oggi non riesco ad alimentarmi per i forti dolori allo stomaco e disfagia con nodo alla gola. Ho perso 10 kg. Oltre a omeprazolo e gaviscon mi dicono che non c'è altra soluzione.

#39
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Strano. Ne riparli col collega che la segue per un approfondimento. Prego.

#41
Utente 365XXX
Utente 365XXX

Salve.....ho piccola ernia ,gastrite e helicobactery.... Sto prendendo da 2 settimane pantorc 40 la mattina e gaviscon dopo pasti.... Da 5-6 giorni che urine hanno cattivo odore tipo di medicine..... Mi ricordo quando prendevo antibiotico mi è successo la stessa cosa.... Ma adesso sento la voglia di urinare spesso tipo cistite... Po essere tutto colpa di pantorc? A volte sento un battito al centro di petto e mi vieni di svenire e mancanza di aria... Dipende tutto da stomaco? Prima di iniziare con pantorc avevo diarrea 3 mesi, adesso passato ....vi prego datemi qualche indicazione perché sto spesso male. Analisi ho fatte e sto aspettando le risposte. Grazie

#42
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Puo' essere. Per il resto credo sia opportuno faccia riferimento al collega che la visita. Prego.

#43
Utente 198XXX
Utente 198XXX

salve , ho problemi di stomaco legato al reflusso gastrico , problema di digestione e prendendo due farmaci ipertensivi e visto che fa lo stesso mio padre che poi ha avuto un ulcera sanguinante con annessa melana, sto prendendo omeprazen 20 per proteggere lo stomaco dalle due Compresse anti ipertensive, ora leggo che c'e il rischio di un aumento del tumore gastrico, allora mi chiedo, forse sarebbe meglio sospendere? non fa nulla che prendo due farmaci ipertensivi senza protezione?

#45
Utente 403XXX
Utente 403XXX

Salve,ho 52 anni e assumo il lucen da oltre 10 anni ma l`omeprazolo in totale da oltre 20 anni per reflusso gastroesofageo ed in piu` con manifestazioni dolorose acute al livello schiena,bocca dello stomaco e mandibola fino allo stomaco,c`e`un rimedio?grazie per una risposta.

#46
Utente 403XXX
Utente 403XXX

Volevo aggiungere al commento precedente che oltre al reflusso ho anche l`ernia iatale.

#47
Utente 399XXX
Utente 399XXX

Buonasera dottore da qualche giorno ho effettuato una gastroscopia con esito Gastrite da reflusso devo aspettare 20 giorni per ricevere risposta della biopsia il mio medico curante dice di assumere solo dopo i pasti o il riopan o il gaviscon advance e nn mi ha nemmeno detto per quanto tempo, io a volte anche al mattino mi sveglio che ho già il reflusso e nn so' che fare mi può cosi giare grazie mille

#48
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Credo corretto seguire le indicazioni del suo medico in attesa dell'esito degli accertamenti in corso. L'alimentazione andra' anche controllata secondo le sue indicazioni.Prego

#49
Utente 399XXX
Utente 399XXX

Sì in attesa dei risultati al mattino sto assumendo ranidil e al bisogno il gaviscon advance e in questi due giorni di terapia va molto meglio, lei crede che il ranidil possa aiutarmi grazie mille in anticipo

#50
Utente 399XXX
Utente 399XXX

Salve dottori,
Da circa un anno ho dolori al stomaco con forti tensioni addominali.
Dalla miriade di esami che ho fatto è' emersa una vistosa ernia iatale da scivolamento con irregolarità della linea Z come per esofagite minima ed emorroidi di cui però ne ho sempre sofferto.
Ho cambiato gastroenterologo perché spero che il prossimo mi dia una cura migliore .
Il mio intestino è regolarissimo
La domanda è :
Il pantoprazolo può provocare colite, aerofagia e meteorismo e forti borbottii molto dolorosi fino a che non espello aria ?
Se smetto di prenderlo mi pare che migliori la colite , ma mi fa male lo stomaco ... E viceversa
Mi date il vs. Parere ?
Avete qualche suggerimento da darmi ?
Se smetto di prenderlo mi migliora la colite g

#51
Utente 399XXX
Utente 399XXX

La corsa a piedi fa male o fa bene ? Lo chiedo perché quando corro mi sembra che lo stomaco mi entri in gola e le eruttazioni sono molteplici

#53
Utente 246XXX
Utente 246XXX

Salve,
Nel 2010 mi e' stata riscontrata beanza cardiale con reflusso esofageo. Da allora stagonalmente faccio cure con inibitori (dal lansox sono passato al esomeprazolo).
I primi giorni di cura tutto ok,..dopo 5 giorni circa, digestione lenta, rumori stomaco, peso sullo stomaco e a volte sazieta precoce. Possibile che mi causino questo?
Grazie anticipatamente.

#54
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Difficile dirlo, potrebbe dipendere anche da una patologia associata da definire. Credo convenga ne parli con il suo medico per un corretto inquadramento.Prego.

#55
Utente 314XXX
Utente 314XXX

Grazie Dott. Favara per l'articolo. Premesso che ho circa 8-9 kg di sovrappeso, da diversi anni soffro di reflusso che si accentua in alcuni periodi dell'anno. Il mio medico di base sulla base dei sintomi mi ha prescritto lansoprazolo. Non ho mai eseguito una gastroscopia, ho fatto però, su richiesta di una specialista, esami di sangue e feci più mirati, che non hanno evidenziato nulla di particolare se non una leggera intolleranza al lattosio (breath test). Purtroppo non appena smetto un ciclo di lansoprazolo (1 pasticca al giorno da 30mg) il bruciore torna a farsi sentire e lo tampono quando è proprio fastidioso con gaviscon advance.
Le mie domande sono:
1) devo prendere il lansoprazolo a vita?
2) sarebbe opportuno fare una gastroscopia?
3) se 30 mg al giorno di lansoprazolo mi sono sufficienti per non avere problemi di reflusso è indicazione di un reflusso "leggero" ?

Grazie per il tempo che vorrà dedicarmi

#56
Utente 416XXX
Utente 416XXX

Vorrei chiedere se esistono protezioni per lo stomaco che non abbiano tra le controindicazioni: diarrea. Io prendo il Lansoprazolo (poichè devo proteggere l'assunzione di Plavil) ma l'ho dovuto msospendere per problemi di diarrea. Mi hanno detto di sostituirlo con il Raniben. Vorrei sapere di più dagli esperti. Grazie

#57
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Utente 314384 il 07.07.2016 Si, farei la gastroscopia e se possibile non prenderei il lansoprazolo a tempo indeterminato

Utente 416865 il 10.07.2016 Mi sembra un'indicazione condivisibile.

#58
Utente 416XXX
Utente 416XXX

Dott. Favara, innanzitutto grazie per la risposta; comunque le volevo dire che ho fatto anche la coprocultura (negativa) ed è stato accertato che la diarrea viene causata dal Lansoprazolo. Da quando l'ho eliminato non ho più avuto problemi. Chiedevo solo se come protezione potevo continuare a prendere Raniben (che non mi causa alcun disturbo). La ringrazio e Le auguro buona giornata.

#60
Utente 415XXX
Utente 415XXX

Buongiorno dottore , esistono nuovi farmaci o integratori alternativi al pantoprazolo con minor effetti collaterali che si possono prendere in considerazione ? Inoltre le chiedo se l'esomeprazolo puo' essre migliore rispetto al pantoprazolo per chi dovesse assumerlo in modo continuativo allo scopo di tamponare gli effetti di diversi farmaci assunti durante la giornata compreso la cardioaspirina . la ringrazio molto e la seguo da sempre . complimenti .

#61
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

I 'prazoli' hanno caratteristiche sostanzialmente sovrapponibili.Non sono sempre indispensabili e possono essere utilizzati al loro posto in determinate situazioni ad esempio i derivati della cimetidina.Prego

#62
Utente 348XXX
Utente 348XXX

Verissimo quanto scritto dal dott. Favara. io sto assumendo per un leggero reflusso (ma persistente) omeprazolo da 10 mg al giorno (facendo anche delle saltuarie interruzioni) e, da una RM fatta pochi giorni fa al rachide lombare, appare che le mie vertebre iniziano ad essere tutte "bucherellate" pur (e per fortuna) per ora senza vere lesioni. che sia l'omeprazolo il principale imputato? attenzione, quindi, a tutti i farmaci che vengono assunti CRONICAMENTE e QUOTIDIANAMENTE!

#63
Utente 418XXX
Utente 418XXX

Salve,
per circa due anni ho assunto pantoprazolo da 40 mg per curare un brutto reflusso gastroesofageo.
Dopo tutto questo tempo di assunzione dovrei preoccuparmi per un'eventuale carenza di vitamina b12?
Grazie

#65
Utente 220XXX
Utente 220XXX

Salve Dottore vorrei chiederle un parere, per molti anni ho preso il lansox per il reflusso gastroesofageo era l'unico che non mi dava effetti collaterali, da un anno circa il medico mi ha cambiato il medicinale con il lucen 40, ultimamente però il medico mi ha detto che devo passare al vecchio Ranidil perché da studi fatti pare che il lucen abbia portato problemi cardiaci addirittura parlava di infarti. Mi sono spaventata ma siccome eravamo a cavallo delle ferie ho evitato di cambiare. Vorrei avere la conferma di queste notiIe e sapere se il Ranidil ha gli stessi effetti del Lucen e se anch'esso ha effetti collaterali dato che altri medicinali mi portavano il prurito. La ringrazio e la saluto

#66
Utente 390XXX
Utente 390XXX

Buongiorno dottore! Io vorrei pprle un'altra domanda.... Invece che utilizzare tutti questi farmaci..... Perché non provare con pastiglie naturali? Io in erboristeria le ho provate..... Non ho fatto tutta la cura ma per 15 giorni e devo dire che ha fatto effetto poi ho avuto mal di gola e dall'otorino con un sondino nel naso mi ha detto che 4 su 5 era reflusso e mi ha prescritto sempre una cura con 40 mg da ottobre Di esomeprazolo. Adesso è una settimana che mi sto curando ma il mal di gola persiste quindi non c'entra il reflusso.... Quindi tanto vale curarsi col naturale.... Non omeopatia ma tipo aloe eccetera. Lei cosa dice? Ho letto anche un articolo di un medico che ritiratosi ha affermato che alcuni farmaci fanno effetto da un lato ma ci fanno ammalare dall'altro. Quindi è un circolo vizioso. Che ne pensa lei?

#67
Utente 348XXX
Utente 348XXX

Io penso che tantissimi farmaci servano solo a curare i sintomi, ma non la causa. è questo il principale problema. la diagnosi di un reflusso dovrebbe farla un gastroenterologo e non un otorino, secondo me

#68
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Puo' avere senso utilizzare ranitidina al posto di omperazolo.Va valutato nel singolo caso ovviamente.

#69
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Sicuramnete i farmaci hanno effetti collaterali. Pero' funzionano. Non ho esperienza in merito alla medicina 'naturale', con particolare riferimento ad efficacia ed effetti collaterali. Prego.

#70
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Certo e' meglio rimuovere la causa che i sintomi. Non sempre e' possibile.
Le diagnosi possono essere poste da diversi specialisti, purche' corrette. Prego.

#71
Utente 348XXX
Utente 348XXX

La medicina naturale (così come l'omeopatia) magari funziona pure, però credo con un processo molto più lento rispetto ai farmaci chimici. poi, anche in natura esistono delle sostanze tossiche dannosissime

#72
Utente 435XXX
Utente 435XXX

Buongiorno vorrei un consiglio sul mio caso, ho 43 anni , da circa 8 anni ho scoperto ,dopo una gastroscopia,richiesta a causa di forti bruciori notturni con molto reflusso gastrico tale da provocarmi delle forti irritazioni alla gola, di avere un ernia iatale abbastanza grande ma non tanto da poter essere operata da allora assumo inibitori ,
per 2 anni il lucen dopodichè il nolpaza da 40 mg ,priodicamente ogni 2/3 anni effettuo la gastroscopia dalle quali non si evidenziano ne miglioramenti ne peggioramenti ho provato piu' volte a sospendere l'assunzione o a diminuire il dosaggio ma puntualmente al massimo dopo 24 h , mi ritorna il solito buciore e acido in gola sia di giorno che di notte. Nell'ultimo anno e mezzo a causa di valori di analisi del sangue un po elevati , ho effettuato una dieta (fai da te) eliminando le carni piu' grasse diminuendo di molto il consumo di pasta e carni rosse ed ho notato un eccessivo dimagrimento circa 8 kg nei primi 8 mesi fino a perdere circa 12/15 kg , da qualche mese mi sono stabilizzato con il peso (73kg x 176cm), non so se questo repentino dimagrimento potesse essere causato dagli inbitori, comunque vorrei un consiglio su come poter sospendere lassunzione del pantaprazolo visto che ultimamente sta emergendo che puo' dare dei problemi anche seri;
Le faccio presente che non effettuo una vita molto sana in quanto sono un fumatore , e una volta max 2 a settimana partecipo a delle cene in cui si mangia e si beve abbastanza.

Ringraziandola anticipatamente la saluto

#73
Utente 443XXX
Utente 443XXX

Buongiorno Dott Favara. E da circa un anno e mezzo che prendo Omeprazolo da 20al mattino a digiuno. Per gastrite cronica e reflusso. Ora a leggere i commenti e l'insorgere o celare i segnali di un tumore mi spaventa. Possibile che sia così potente da nascondereun tumore? Io ho provato di tutto dal Gaviscon Gadral Bianacid Riopan ma nulla, solo se prendo Omeprazolo sto bene. Gli effetti collaterali ci sono ma lievi: gonfiore addominale stanchezza e a volte confusione ma non sono sicura che sia dovuto al dosaggio minimo di Omeprazolo. Però ora a leggere commenti e risposte mi sto preoccupando. Se veramente è così , perché lo prescrivono così naturale per gastroesofageo non ci sia un'alternativa? io se smetto tempo un giorno mi torna bruciore e dolore . Ora vorrei ripetere la gastroscopia ma è invasiva e qua in Veneto non la fanno sedata, ma solo parzialmente cioè spruzzano uno spray in gola che aumenta la salivazione e i conati di vomito tanto da interferire sull'esame e i medici si scocciano perché fuori c'è la fila e bisogna fare in fretta. Tutti i rimedi possibili li ho presi ma nulla, io mi trovo bene con Antracite 20. Ma ora ho il terrore ...E se veramente sta nascondendo i sintomi di un tumore?....... Grazie per la risposta se possibile.

#74
Utente 443XXX
Utente 443XXX

Anatra ,20. Non Antracite...Scusi.

#75
Utente 443XXX
Utente 443XXX

Antra ......20 il ,t9 non ne vuole sapere!

#76
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Credo possa star tranquilla, esegua la gastroscopia in un centro dove viene eseguita adeguatamente ovvero in modo indolore e assuma la terapia necessaria su indicazione del suo medico. Prego.

#77
Utente 449XXX
Utente 449XXX

Buongiorno Dottore,vorrei un consiglio riguardante la mia situazione. Sono una ragazza di 20 anni e soffro di reflusso, sono tre mesi che ho riscontrato dolori di stomaco ed esofago per ciò ho effettuato una gastroscopia ed è risultato che io abbia esofagite non erosiva. Mi è stata perciò cambiata la cura (prima prendevo esomeprazolo da 40) ora mi è stato consigliato di prendere il pantoprazolo da 40 però non riscontro alcun miglioramento ... la sensazione di rigurgito acido persiste. Ho ripreso perciò l' esomeprazolo i sintomi sono molto migliorati... l'unico problema sono gli effetti collaterali ... continui dolori a livello intestinale e tensione addominale molto fastidiosa. Cosa mi consiglierebbe di fare ? continuare con l'esomeprazolo ?
c'è qualche modo per ridurre gli effetti collaterali?
In ogni caso mi è stato anche consigliata la ph-metria...
La ringrazio

#78
Ex utente
Ex utente

Salve dottore, vorrei un consiglio su quando e per quanto tempo è consigliabile assumere pantorc da 40 mg.
A me è stata diagnosticata da un otorinolaringoiatra una flogosi dell'ipofaringe e della laringe posteriore da ricondurre a reflusso gastroesofageo. Dove sto curando con gastrotuss sciroppo per 2 mesi.
Dopo 20 giorni di cura ho fatto la gastroscopia ed l'unica cosa che ha evidenziato il medico è stata un'eccessiva produzione di muco allo stomaco (tra l'altro neanche refertato perché a dire del medico, è irrilevante e che prima o poi passerà, e chiedendo da dove potesse venire questo muco mi è stato risposto che non si può sapere e che la medicina è come la religione, a libera interpretazione). A questo punto il dottore, sempre a voce, mi dice di assumere pantorc da 40 mg per 10 giorni una volta al giorno, nel caso non dovesse fare nessun effetto aumentare le dosi a 2 volte al giorno FINO A QUANTO IL MUCO NON PASSA.
Adesso, a prescindere dal medisco sprovveduto ed incapace che ho trovato volevo sapere in base hai sintomi le le sto per dire se la somministrazione di questo medicinale è corretta o no.
Dopo i pasti, almeno 1 ora dopo, sento in gola la necessità di togliermi del muco che, appare bianco e appiccicoso.
Grazie

#79
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Non è possibile esprimere un parere a distanza in merito a terapie prescritte. Puo' chiedere una seconda opinione. Prego.

#80
Utente 467XXX
Utente 467XXX

Salve dottore vorrei un’informazio Il mio dottore mi ha prescritto PANTOPRAZOLO 20 mg.....
Ma da quando lo assumo le mie Feci sono di colore verde volevo sapere se può dipendere dal medicinale. GRAZIE

#82
Ex utente
Ex utente

Salve gentile dottore,
Nel 2011 a seguito di una gastroscopia è stata rilevata una piccola ernia da scivolamento e cardias beante. Ho 25 anni, Settimana scorsa sono andato dal medico di base per un gonfiore e una sensazione di nausea continua ed eruttazioni .. Il medico di base mi ha consigliato di iniziare la terapie con lucen 40mg per 1 mese ma dopo 5 giorni ho interrotto la cura dato che ho iniziato ad accusare mancanza di respiro con conseguente tosse oppressione a livello della bocca dello stomaco ,stanchezza e bruciore sintomatologie che prima non avevo . E da quando ho interrotto ovvero 2 giorni fa accuso anche dolore allo stomaco . Volevo sapere se i lucen possa aver aggravato l'ernia già presente e se a suo parere sono sintomi passeggeri dato che persistono ancora oggi a 2 giorni dall'interruzione...

#83
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Non credo. Rivaluterei il quadro e la terapia con il suo medico. Prego.

#84
Utente 451XXX
Utente 451XXX

Salve,a questo punto dopo questo studio mi viene da chiedermi se devo continuare ad assumere l'omeprazolo da 15 mg tutti i giorni per una gastrite lieve ma che mi porta ad accusare disturbi di bruciore, addome teso ,e reflusso gastro esofageo nonostante sia controllato nell'alimentazione .Cosa mi dice in merito grazie

#85
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Credo possa valutare con il suo medico eventuali opzioni terapeutiche diverse

#86
Utente 479XXX
Utente 479XXX

Buonasera dottore io ho un esofagite grado A È incontinenza cardiale inizialmente ho fatto una cura con rabex 20 mg e digerent inizialmente ho avuto buoni risultati poi non più ora sono in cura con lucen 40mg e gaviscon va meglio però a volte ho sempre dei bruciori di stomaco volevo sapere essendo già diversi mesi che prendo lucen se è pericoloso continuare la terapia se potrei avere degli effetti collaterali negativi grazie

#87
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Tutti i farmaci hanno effetti collaterali ma se l'indicazione è corretta credo sia giusto assumerli. Prego.

#88
Utente 299XXX
Utente 299XXX

Salve Dottore ,sto assumendo Cardioaspirina ed Efient per un recente infarto ,ho assunto per i primi due mesi lansoprazolo orodispersibile dapprima in reparto poi a casa ,ed ho iniziato ad accusare disturbi allo stomaco quindi l ho cambiato con il PANTOPRAZOLO indicatomi dalla cardiologia riabilitativa senza risultati anzi sempre peggio ,poi ho cambiato con i'omeprazolo e ancora nulla, possibile possa essere intollerante a tutto quello che finisce in prazolo ?,i fastidi hanno continuato fino a far sospettare un reflusso o addirittura un ernia iatale consigliandomi una gastroscopia ...a quel punto ho provato a non prendere la protezione al mattino ,e sinceramente sto bene non ho piu mal di stomaco ,la mia domanda è ....puo con il tempo dare dei fastidi e problemi la cardioaspirina non prendendo la protezione ...l'assunzione dei due farmaci per il cuore li assumo a stomaco pieno durante i pasti se danno noia c'è un farmaco alternativo che non sia con il principio attivo del famoso PRAZOLO ,Grazie per la risposta

#89
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Certo che ci sono, è necessario pero' ne parli con il suo medico per una eventuale prescrizione.Prego

#90
Utente 299XXX
Utente 299XXX

La ringrazio per la Risposta ,mi ha prescritto ranitidina e se dovesse darmi fastidio mi toglie del tutto la protezione ,visto che al momento non ho alcun dolore per assunzione di cardioaspirina

#91
Utente 385XXX
Utente 385XXX

salve dottori io ho preso antra da 20 per circa 7 anni e da 1 anno che prendo lucen da 20 per una gastroduodenite non sapevo che portasse effetti collaterali molto importanti infatti sono circa 4 anni che ho diversi disturbi tipo cefalee fortissime debolezza confusione mentale ho avuto pericardite e ho le ossa che mi fanno male da premettere che ho 37 anni ultimamente ho scoperto che questi farmaci provocano ictus problemi cardiovascolari problemi alle ossa e tantissimo altro a me hanno detto di prenderlo a vita infatti nell ultima ecoaddome completo che ho fatto ho trovato un dottore veramente in gamba dove mi informava di questi effetti collaterali e mi ha dato l acido folico perche mi informava che ipp fanno venire carenza di vitamine gruppo b poi magnesio e altro come voi ben sapete allora il punto e questo riesco a resistere circa 5-6 giorni senza lucen da 20 dopodiche mi vengono dei bruciori atroci che nn mi reggo in piedi e nn riesco a fare nulla c e un farmaco alternativo per alleviare i bruciori voglio eliminare ipp perche mi stanno portando a problemi di salute seri se lo avessi saputo molti anni fa gia li avrei eliminati ora nn so come fare e vi chiedo un consglio per poter riprendere la mia vita in perfetta salute

#92
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Certo, esistono farmaci diversi. Ne parli con il medico che la segue pero'.Prego.

#93
Utente 172XXX
Utente 172XXX

Buongiorno dottore
Soffro di disturbo alimentare e ansia, sono ingrassato e dimagrito moltissimo, ho perso 65 kg in 18 mesi.
Ho fatto egds nel 2013 con referto di gastrite lieve e piccola ernia, hp negativo, ripetuta nel 2014 senza che trovasse alcunché, nemmeno l'ernia.
Da molti mesi accuso forte dolore dorsale e costato sinistro, pesantezza post pasti e a volte un po' di nausea.
So di avere problemi posturali.
Nelle ultime settimane dolore sterno e fitte alla bocca dello stomaco, sto prendendo pantorc 20 al mattino da 2 settimane, prima di prenderlo non avevo dolore allo stomaco, può essere che il farmaco mi causi queste fitte etc?
Può un problema alla colonna o posturale causare dolori alla bocca dello stomaco?

Grazie.

#94
Utente 172XXX
Utente 172XXX

... Vorrei sapere anche se lei mi consiglia di ripetere egds e aggiungere che un anno fa mi hanno operato di clecistectomia laparoscopica

Grazie

#95
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Difficile dirlo, si potrebbe avere senso rifare la gastroscopia. Prego.

#96
Ex utente
Ex utente

Egregio dottore io ho 33 anni ed assumo da circa 5 anni pantecta 20 come protettore gastrico perché sono in terapia con cardirene 75 per un FOP e perché ho reflusso gastroesofageo diagnosticato da un otorino dopo visita con endoscopio. Il fatto è che sento forti dolori articolari all'anca alla schiena costole gambe... Ed ho spesso problemi di stomaco. Vorrei non prendere più pantecta ma quando provo a non prenderlo per due giorni già ho forti bruciori. Ci sono alternative concrete al pantoprazolo anche per evitare gli effetti collaterali che porta negli anni?

#97
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Certo, esistono altri farmaci quali ad esempio i derivati della cimetidina. nel parli con il suo medico. Prego.

#98
Utente 484XXX
Utente 484XXX

Salve dottore, sono un ragazzo di 25 anni che soffro di reflusso e gastrite di tanto in tanto, e ho una tosse secca e mal di gola da mesi. Sono andato dall'otorino e mi ha diagnosticato tramite la laringoscopia a fibre ottiche una gola arrossata da reflusso. Ora da una settimana ho anche acidità tutti i giorni (non ho mangiato per due giorni e bevuto poco per altri motivi e mi è comparsa acidità) e il mio medico di fiducia mi ha prescritto il gastroprottetore per un mese. Ma volevo sapere di tanto in tanto (ad esempio 1 mese si e 2/3 mesi no) fa male per tutta la vita? Perche quando mi torna l'acidità dopo 2 o 3 mesi o a volte dopo qualche mese in piu ne ho bisogno perche ce l'ho ogni giorno e tutti i giorni, sempre rutti acidi, e gli antiacidi come la gadral me lo calmano solo per qualche ora

#99
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Se possibile dopo il mese sarebbe meglio sospendere o sostituirlo con altri farmaci. Prego.

#100
Utente 484XXX
Utente 484XXX

Grazie intanto della risposta dottore , infatti così farò ma volevo sapere se poi dopo 2/3 mesi mi ritorna acidita e rigurgiti acidi ogni giorno, e succederà ad esempio sempre così, ogni 2/3/4 mesi si può prendere? Uno stacco di appunto 2/3/4 mesi è buono o si dovrebbe prendere solo una volta l'anno diciamo? Questo volevo sapere dottore, per capire come agire anche in ottica futura visto che tanto l'acidità non mi passerà mai

#102
Utente 385XXX
Utente 385XXX

vi racconto la mia storia ho preso antiacidi per 10 anni e nessuno mi parlava degli effetti collaterali fino a quando un giorno seppi degli effetti devastanti anche perche stavo sempre male se lasciavo l antiacido per 3-4 giorni mi tornava il fuoco allora ho deciso di capire di cosa si trattava il mio disturbo da premettere che ho una gastroduodenite allora per esclusione ogni giorno facevo a meno di mangiare un cibo ho una bevanda cosi per esclusione fino a quando un giorno ho smesso di prendere cornetto e caffe al bar come per abitudine da anni allora li sono finiti i miei tormenti nn prendendo piu caffe al bar e briosc sono 6 mesi che nn prendo piu antiacidi e i miei bruciori sono scomparsi fatto il punto vi consiglio di farci caso a cosa mangiate o bevete e quando vi aumentano i fastidi spero di esservi stato di aiuto

#103
Utente 162XXX
Utente 162XXX

Io è da un anno che mi sto curando per qualche impiccetto di salute e trovo il campo medico e gli stessi medici in uno stao di enorme fragilit .Motivo?Il discorso lungo ma credo vada approfondito.Oggi mancano scienziati nonostante cerchino di far credere il contrario.I medici da scienziati che erano sono poi diventati tecnici e da tecnici sono diventati manager.le scoperte fatte negli ultimi anni sono solo molecolari.Non ci sono pi scoperte intuitive.Perch questo? Perchè la tecnologia non è scienza.Scoperte come la penicellina ed altre ancora più grandi non si fanno piú.Perchè questo?perchè anche il medico è entrato nel Sistema.Il MEDICO fino agli anni 60 senza farti un analisi capiva al volo quello che avevi .Aveva una sicurezza di se stesso che nasceva dalla SCIENZA.I Medici di oggi prima di dirti quello che pensano ti mandano prima da altri mille medici e dopo mille analisi si azzardano.Tutto è diventato tecnologia ed anche al medico diventato manager è rimasta solo la gratificazione economica, unica risorsa per affermare un identità .Non condanno I Manager di oggi perhè li vedo per assurdo più fragili dei pazienti.Spero solo che forse nella prossima generazione tornino gli scienziati e le Vere Scoperte scientifiche.Quel giorno anche il tumore sarà sconfitto perch se l uomo ama l uomo scopre sempre come curarlo. Sempre stato così.

#104
Utente 551XXX
Utente 551XXX

buongiorno dottore,le espongo il mio problema, assumo lansoprazolo 15 mg da circa 8 anni avendo un problema polmonare (sarcoidosi fibrosante)curato con deltacortene, dose attuale 6,25 al di(pasticca da 25 divisa in 4 dosi)ho anche avuto problemi cardiaci,infarto curato con stent nel 1996,secondo stent 2004 senza infarto(sentito dolore dopo 15 minuti ero in ospedale) ultimo episodio novembre 2018 occlusione stent del 2004 senza infarto.anche qui sintomatologia analoga recato p.s eseguito coronografia e sostituito stent del 2004,ora prendo doppia terapia aggregante(plavix e aspirina)la mia domanda: continuare la terapia con il lansoprazolo cosa puo comportare?

#105
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Il rapporto rischio beneficio va valutato da chi la segue personalmente e ha prescritto le terapie. Prego.

#106
Utente 589XXX
Utente 589XXX

Buongiorno,
scrivo qui nella speranza di avere risposta, sono a Milano e al momento è impossibile mettersi in contatto col proprio medico se non dopo giorni di tentativi.
Circa 15 gg fa, avevo una tosse stizzosa(tipo raschietto in gola), dopo aver contattato il mio medico qui (dopo 4 gg) mi ha prescritto un semplice sciroppo e disinfettante per la gola. Dopo circa una settimana non vedendo risoluzione al problema e non riuscendo più a contattare il mio medico ho chiamato il mio otorino che gentilmente mi ha "visitata" telefonicamente e suggerito di provare una cura per esofagite da reflusso con pantorc 40 e gastrotuss ai pasti. Dopo appena due giorni della cura ho iniziato ad aver fortissima nausea e capogiri, ho sostituito, su consiglio dell'otorina, il pantorc con due pastiglie di lansoprazolo da 15mg (non avevo quelle da 30) e gastrotuss. Purtroppo la nausea molto intensa, il dolore allo stomaco e un forte gonfiore e "ribollire della pancia" non sono cessati, così da ieri ho smesso di prendere entrambi i farmaci. La mia otorina pensa non ci sia correlazione tra i farmaci e questa sintomatologia e vista la situazione attuale mi ha consigliato di prestare attenzione ad un possibile contagio virale, tuttavia dopo aver letto il vostro articolo ed altri penso che potrebbe esserci e la cosa mi tranquillizzerebbe molto e mi chiedo dopo quanto tempo dalla sospensione di questi farmaci posso avere una remissione di questi sintomi. Grazie mille a chiunque vorrà aiutarmi

#107
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

In genere i sintomi se dipendono da quello scompaiono poco dopo la sospensione. Prego.

#108
Utente 594XXX
Utente 594XXX

Buona sera dottore, è da circa un mese che grazie all'assunzione per alcuni giorni di aspirina c, mi si è presentata una fastidiosa esofagite con un forte bruciore dietro allo sterno, difficoltà respiratorie e affaticamento al minimo sforzo. Ogni volta che mangiavo mi veniva il classico gnocco in gola, quindi tosse e raschiamenti x toglierlo, nonostante questo problema non ho mai sofferto ne di bruciore allo stomaco, ne di gastrite, ne di colite, ho continuato a mangiare normalmente come sempre di tutto, cibi sani e cibi non sani. Dopo circa 22 giorni esausto ho iniziato ad assumere l'aloe vera in succo, 25 ml prima dei pasti e quasi da subito ho iniziato a soffrire di bruciore allo stomaco di notte nel letto aumento delle eruttazioni e dopo due giorni dall'assunzione del succo, i sintomi sono divenuti dolori addominali soprattutto al basso ventre, naturalmente stando pure a dieta. Dopo 5 giorni di assunzione dell'aloe vera lho interrotta e mentre il bruciore all'esofago è migliorato, mi è venuto un senso di fame quasi incontrollabile soprattutto subito dopo i pasti e anche il dolore all'addome basso è rimasto, notando che dopo la defecazione migliora. Il fastidio che più mi da fastidio a livello fisico e pure mentale è quello al basso ventre.
E' possibile che dopo l'assunzione di aloe vera si sia scatenato tutto questo in un soggetto di 44 anni normopeso che oltretutto non ha mai sofferto di questi tipi di fastidi? che cosa dovrei fare per ritornare alla normalità? qual' è la giusta terapia da seguire? Naturalmente ho sentito il mio medico che mi ha consigliato di assumere omeprazen 20 mg e gaviscon advance, ma non ne sono molto convinto, spero in una sua risposta grazie in anticipo.

#109
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Si è possibile, sospenderne l'assunzione ed eseguire una gastroscopia se persistono i disturbi.

#110
Utente 600XXX
Utente 600XXX

Ho da una ventina di giorni acidità bruciore di stomaco, bruciore in bocca alla gola e dolori al petto ho preso il riopan che mi ha prescritto il medico curante ma non è passato e nemmeno con il gaviscon secondo voi cosa potrebbe essere ??

#111
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Potrebbe essere reflusso ma non è detto. Va visitato e probabilmente eseguita una gastroscopia. Prego.

#112
Utente 187XXX
Utente 187XXX

Mi piacerebbe dare una testimonianza sui farmaci cosi detti prazoli perche io li ho presi quasi tutti dal omeprazolo pantoprazolo al lansoprazolo. dato che purtroppo soffro di gastrite cronica fin da ragazzo. Tanto che a 30 anni ho avuto un ulcera perforante e mi hanno fatto delle trasfusioni di ferro.Comunque da 27 anni fa inizia il mio calvario preso per 27 anni di fila tutti quei farmaci sopra indicati che i dottori prescrivono a vita per ridurre la produzione dei succhi gastrici. Be vi posso garantire che sono fortunato di potervi raccontare la mia maledetta esperienza. fino ai 45 anni non so neanche io il perche il mio fisico ha reagito meglio a questi farmaci si perche mi hanno permesso di fare quasi una vita normale. Ma avvicinatomi ai 50anni ho iniziato ad avere dei dolori incredibili alla pancia, ma quasi a livello muscolare al inizio, sensazione di gonfiore sul lato sinistro, stanchezza, depressione tanta, perche non stavo bene lo avvertivo, e se andavo dal dottore sembrava di passare per il malato immaginario. Poi si sono aggiunti la sensazione di gonfiore quasi come esplodere dei piedi ,facevo una fatica incredibile a stare in piedi 8 ore per lavoro, anzi gia dopo 4/5 ero a pezzi. Inoltre a volte cosi al improvviso per settimane se non per mesi interi avevo degli attacchi di cagarella incredibili. Chiaramente non essendo un medico non potevo capire cosa potesse essere che non andava. Magari andavo dal dottore di turno ma non sapevano darmi risposte anche perche chi ha il quadro clinico generale della salute del paziente e il medico di base e questi non hanno mai tempo a sufficienza per analizzare la situazione o non ne sono preparati a sufficienza. Vai dagli specialisti e loro analizzano un problema per volta non si prendono la visione generica del caso. Perche se vai da un gastroenterologo se gli vai a dire che soffri anche di gonfiore ai piedi magari ti prende per scemo. Comunque i problemi fisici che ho avuto non sono finiti gli ultimi 7 anni della mia vita sono stati quasi impossibili, brividi di freddo notturni,super sensibilita al freddo naso non tappato a livello frontale ma molto di piu quasi chiuso ermeticamente , tanto che presentandomi dal otorino e spiegando questa problematica mi aveva messo in lista per fare i turbinati. Poi il bello che circa 4 anni fa dopo tanti accertamenti e perche continuavo a sentirmi male sono riuscito a farmi ricoverare 1 settimana, per vedere se capivano il problema,anche perche cercavo e pensavo di avere un ernia da qualche parte o un brutto male dato che mio padre era stato operato da poco a 3 tumori. Mi hanno fatto qualche esamino eco nella zona che mi faceva male,(perche mi sono dimenticato di dire che il dolore che per anni sembrava quasi un indolenzimento addominale poi si e trasformato in vero dolore fisso alla pancia tanto che mi limitava nei movimenti perche tutte le volte che mi piegavo mi faceva male, anche da fermo comunque) Be concludendo dopo qualche giorno mi hanno dimesso con quale referto depressione. A grazie che sono depresso non sto bene. poi proprio negli ultimi mesi quelli del estate 2020 sono andato al pronto soccorso perche mi sentivo un nodo in gola quasi come sensazione di soffocamento, anche se era gia qualche anno che ne soffrivo ma non cosi forte e insopportabile. Pensate a volte facevo fatica e rischiavo di soffocare ingerendo la piccolissima pastiglia del eutirox . Ma ero arrivato al punto che pensavo che mi sarei ucciso non ce la facevo piu ad andare avanti cosi. Sono andato da un pneumologo spiegato il problema mi ha riempito di altre medicine piu il pantoprazolo da 40 mg che mi hanno prescritto dal ultima gastroscopia dato che adesso ho anche un polipo che e da tenere sotto controllo. Il caso ha voluto che il farmacista dove andiamo sempre a comprare le medicine sentendo la mia storia e disperazioine mi ha detto guardi non prenda piu i farmaci della famiglia dei Prazoli si sforzi con il gaviscon che non e assorbito dal sangue. Io sapendo che sarebbe stato quasi impossibile andai a casa meditando sulla cosa e cercando di evitare l'uso dei farmaci incriminati. Il cammino e difficile senza i prazoli tenere sotto controllo i succhi gastrici perche bisogna cercare di individuare i cibi gisti che non danno fastidio ma vi posso garantire che 6/7 di quei sintomi assurdi sono spariti e il piu maledetto la sensazione del nodo alla gola. Un problema grave gravissimo rimane la gastrite dove cerco di combatterla con alimentazione e tanto gaviscon. perche sono poi andato dal medico che mi ha prescritto il pantoprazolo da 40mg a vita a dirle che avevo capito che era quello il mio problema mi ha dato altri farmaci ha detto buoni come un gel al acido ialuronico, ma chiaro a pagamento e io non posso permettermeli dato che adesso grazie a questa mia disavventura ho perso il lavoro. La gastrite e una bruttissima bestia e anche tenuta poco in considerazione dai medici perche io purtroppo mi sento come un invalido se faccio troppa fatica mi viene la gastrite se sono sotto stres mi viene la gastrite se respiro un forte odore che mi da noia a volte puo essere odore di fritto mi fa venire il fuoco dentro,ho dovuto litigare a casa per far smettere alla mia compagna di mettersi dei profumi forti. A volte vi fara ridere mi sembra che mi venga pure a bere troppa acqua.Anzi in internet ho trovato un rimedio naturale per poter curare la gastrite un estratto di cavolo verza e mela gialla. Mi viene la gastrite dopo che l'ho bevuto. ma va be scusate i tantissimi errori che so c he ci sono in questo mio scritto punteggiatura ed eccetera volevo solo allertarvi su questo farmaco state attenti del resto non posso dirvi come curarvi bisognerebbe provare con alimentazione forse e l'unico sistema. Io ci sto provando. Anzi se qualcuno mi da qualche esperienza su alimenti che non danno nessun problema o vuole scambiare qualche consiglio.grazie.

#113
Utente 187XXX
Utente 187XXX

ultimo e non da poco che mi sono dimenticato quando ho problemi di gastrite in piu anche con abbassamento delle temperature sono sempre dietro a far pipi. Ripeto le 2 cose assieme sono micidiali ma se sono infiammato anche se e caldo faccio pipi spesso

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