Dispnea e naso chiuso,reflusso,allergia o altro?
Buongiorno, da diversi mesi ho perennemente il naso chiuso e la necessità di fare un respiro profondo ogni tanto, talora in modo più frequente.
Da quando frequento la piscina (più o meno concomitante con il disturbo) è stato un susseguirsi di raffreddori e simili ma, una volta risolta la fase acuta, rimane comunque il problema di base.
Il mio medico interpellato piu volte all'auscultazione non sente e non ha mai sentito nulla di sospetto dunque solo da pochi giorni mi ha prescritto uno spray nasale al cortisone.
Effettivamente da quando lo uso (2 spruzzi al mattino) il naso è piu libero e il respiro è normale, la sera e la notte può accadere che si chiuda una narice e ritorni un po'quella sensazione mancanza d'aria.
Visto l'effetto del cortisone secondo voi come è meglio procedere, con quali visite o con quali indagini specialistiche, (può essere reflusso oppure un'allergia?) per capire la causa del problema e risolverlo?
Grazie.
Da quando frequento la piscina (più o meno concomitante con il disturbo) è stato un susseguirsi di raffreddori e simili ma, una volta risolta la fase acuta, rimane comunque il problema di base.
Il mio medico interpellato piu volte all'auscultazione non sente e non ha mai sentito nulla di sospetto dunque solo da pochi giorni mi ha prescritto uno spray nasale al cortisone.
Effettivamente da quando lo uso (2 spruzzi al mattino) il naso è piu libero e il respiro è normale, la sera e la notte può accadere che si chiuda una narice e ritorni un po'quella sensazione mancanza d'aria.
Visto l'effetto del cortisone secondo voi come è meglio procedere, con quali visite o con quali indagini specialistiche, (può essere reflusso oppure un'allergia?) per capire la causa del problema e risolverlo?
Grazie.
Sembrerebbe una classica rinite cronica vasomotoria ovvero alterata regolazione del flusso sanguigno nelle vene ed arterie delle narici che, gonfiandosi di sangue, possono occludersi e dare la sgradevole sensazione di fiato corto: l'aria attraverso benissimo la bocca ma, non passando dal naso, non arriva al centro del respiro nel cervello la sensazione che l'aria attraversa la via aerea alta. Il centro del respiro, autonomo, va come in allarme ed attiva tutti i muscoli inspiratori che, non rilassandosi a fine inspirazione, lasciano polmoni semi pieni e di conseguenza sensazione di respiro corto, molto fastidiosa.
Le conviene semplicemente effettuare abbondanti e frequenti lavaggi delle narici con acqua salita ipertonica 3% spray per molte volte al giorno, tanto da raggiungere la pervietà delle narici e mantenerle
libere per tutta la giornata, quindi aggiungere 2 -3 spruzzi di cortisonico spray, dopo i primi ed ultimi lavaggi della giornata. A naso libero ed asciutto non dovrebbe più avere la sensazione di fiato corto.
Le conviene semplicemente effettuare abbondanti e frequenti lavaggi delle narici con acqua salita ipertonica 3% spray per molte volte al giorno, tanto da raggiungere la pervietà delle narici e mantenerle
libere per tutta la giornata, quindi aggiungere 2 -3 spruzzi di cortisonico spray, dopo i primi ed ultimi lavaggi della giornata. A naso libero ed asciutto non dovrebbe più avere la sensazione di fiato corto.
Dr. Vito Di Cosmo ANDRIA
PNEUMOLOGIA TERRITORIALE Barletta-Andria-Trani
Già Pneumologia e Broncologia Ospedale CSS di S G Rotondo
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 23/02/2026.
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