Utente
Buongiorno,
Da gennaio ho una diagnosi di gastroduodenite cronica e ernia iatale.
La difficoltà a mangiare normalmente mi aveva già fatto perdere del peso (circa 4kg).
Negli ultimi 2 mesi lo stomaco va un po' meglio ma ho diversi problemi intestinali: diarrea mattutina (3/4 scariche) alternata a giorni di stipsi o evaquazione minima.
Soffro di problemi di ansia (anche a causa del cambio di stile di vita che la gastrite mi ha portato) e negli ultimi 2 mesi questa ansia è peggiorata perché vedo il mio peso calare ancora.
Ho perso in tutto 6kg.

Sto prendendo dei probiotici (Ld2) che dovrebbero regolarizzare il transito intestinale, ma la situazione continua ad essere altalenante.
L'ansia non aiuta certamente e la paura di avere qualcosa che non va oltre la colite... neanche.

Che sia colite lo sto deducendo io, e ho un un'appuntamento con una gastroenterologa per il 10 settembre.
La mia ipotesi può essere giusta?
E il calo di peso sarebbe così giustificato?

Grazie in anticipo per la risposta.

[#1]  
Prof. Alberto Tittobello

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Presumo che la diagnosi di ernia iatale sia stata fatta con una gstroscopia, che però non ha rilevato altre patologie. Per quanto riguarda l' intestino, lei è entrata in quella fase di età in cui consigliano a tutti di eseguire almeno una volta una colonscopia, soprattutto a scopo preventivo. Quindi ne parli con il gastroenterologo che la vedrà in settembre.
Prof. alberto tittobello

[#2] dopo  
Utente
Lo farò sicuramente. Volevo però capire se gastrite e ernia iatale (si rilevate con gastroscopia) e colon irritato potessero essere il motivo del calo di peso. E se il colon irritato può derivare dell'irrigazione prolungata della mucosa gastroduodenale. Ora sono ancora più spaventata.

[#3]  
Prof. Alberto Tittobello

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Spaventata ? E perché ? Gli esami si fanno anche per dimostrare che non vi sono patologie importanti
Prof. alberto tittobello