Utente 165XXX
mia nonna 79 anni ieri mattina si è svegliata normalmente,dopo pochi minuti aveva difficoltà a parlare,gli si stava paralizzando la parte sinistra del corpo.è stata portata subito al pronto soccorso,all'inizio sembrava un ictus poi la tac ha rilevato la rottura di una vena nel cervello( scusate se non riesco ad essere più preciso ma è la prima volta che vi consulto).ora stanno cercando tramite flebo di bloccare il progredire dell'ematoma.la situazione è attualmente stabile,ma ci hanno detto che l'ematoma nel migliore dei casi rimarrà così.
ci hano anche detto che non si può operare per rimuoverlo.potete aiutarci in qualche modo magari dicendoci che altre info vi servono per un consiglio,oppure darci dei recapiti di cliniche o ospedali pubblici specializzati in queste cose? vi prego aiutateci,dateci qualche info in riguardo.grazie a pesto

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Dr. Salvatore Bartolotta

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Con i limiti del consulto a distanza.

Quello che lei descrive sembra essere un caso di ictus emorragico.

Purtroppo nei casi che non sono ritenuti operabili ( dal neurochirurgo) la terapia medica può fare molto poco.

Le consiglio di affidarsi serenamente ai colleghi che hanno in cura sua nonna.

La cosa veramente importante è garantire un trattamento fisioterapico precoce e prevenire le complicanze legate al ricovero e all'allettamento ( piaghe, complicanze cardio-respiratorie,infettive, depressione, delirium) sempre su valutazione dei medici che attualmente seguono la Sig.ra .

Il consulto a distanza purtroppo non può entrare nel merito di valutazioni su pazienti così fragili e delicati.

Dr. Salvatore Bartolotta