Utente 229XXX
Buona sera, sono una giovane professionista laureata di 36 anni. Da alcuni anni riscontro difficoltà alla concentrazione ma soprattutto notevole difficoltà alla memorizzazione, sia di notizie/eventi inerenti la vita privata che la vita professionale con conseguente riduzione del rendimento lavorativo, cosa che mi disturba alquanto dal momento che sono una libera professionista e non posso permettermi di 'perdere i colpi'. Mi rivolgo alla Geriatria non per età (!!!) ma in quanto ritengo forse gli Specialisti più idonei a valutare gli aspetti di una eventuale demenza. Ecco alcune mie notizie: non affetta da patologie, non assumo farmaci, non fumo (smesso di fumare 1 mese fa dopo 3 anni di fumo attivo), sedentaria, lavoro 38-45 ore settimanali, non dormo molto; non ho casi di demenza in famiglia, nell'infanzia e fino a prima dei 30 anni ho sempre avuto una memoria di ferro! Mi sono accorta dei disturbi sia perchè devo scrivere le cose o torno spesso indietro per controllare quello che ho fatto (o devo memorizzare in base a date particolari tipo cresima dei nipoti o festività comandate), sia perchè faccio confronti con i miei colleghi e vedo che devo rileggere o addirittura scrivere le cose che mi vengono dette mentre loro ricordano perfettamente tutto. Esami ematici effettuati di recente (effettuati di routine e non per i disturbi): emocromo, funzione renale, funzione epatica, assetto lipidico, funzione tiroidea, assetto marziale, dosaggio vitamina D, markers epatite A, B, C, D nella norma. I quesiti sono: a) che test posso fare per valutare effettivo deficit di memoria; b) che esami effettuare per escludere secondarietà (es: ansia, depressione, deficit o alterazioni sostanze umorali o altro); c) esistono provvedimenti che posso adottare in caso di deficit di memoria 'innocente' (non legato a patologie), tipo esercizi di memorizzazione etc...
Per me rappresenta un problema serio, nella vita personale non si tratta di dimenticare un compleanno ma di non ricordarsi come si chiamano gli amici che ti hanno appena presentato o quello che ti hanno appena detto; sul lavoro significa non ricordarsi gli aggiornamenti che ti hanno comunicato ad un congresso o quello che ti ha detto il capo il giorno prima: quindi è invalidante!
Non riesco a capire se ho un difetto di concentrazione, quindi un qualcosa che può essere modificato, o ho proprio un problema di memorizzazione a breve termine. Ringrazio in anticipo quanti di voi vogliano darmi consigli. Buon lavoro!

[#1] dopo  
Dr. David Puggioni

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Spett.le Dott.ssa penso che già l'avere smesso di fumare possa essere una cosa importante.Ma c'è da dire anche che spesso una sospensione dal fumo, non so quanto repentina, dopo diversi anni di abitudine alla sigaretta puo' cauare uno stato di ansia e nervosismo. Vedendo la sua scheda vedo ancora che lei è tendenzialmente una sedentaria con sovraccarico di ore lavorative alla settimana e senza un sonno ristoratore.Detto cio' credo che dovrebbe partire da questi ultimi dettagli, cercando magari di scaricare la tensione, lo stress con i sintomi da lei descritti facendo magari dell'attività fisica, magari staccando dal lavoro, anche per breve tempo, organizzando un viaggio per esempio. Per quanto riguarda la sua preoccupazione principale, penso che possa essere esclusa totalmente. Incomincerei a stare più tranquilla e rilassata.eventualmente puo' far ricorso a degli integratori a base di fosforo o altri che trova tranquillamente in farmacia.
La saluto
Dr.David Puggioni
Dr.David Puggioni

[#2] dopo  
Utente 229XXX

Gentile Dottore,
mille grazie per la prontezza e la completezza!
Le farò sapere l'esito delle modifiche al mio stile di vita... sempre che non mi dimentichi prima!

Cordialità.