Utente 189XXX
vorrei un consiglio su varie problematiche di mia madre che compirà 82 anni a ottobre. Innanzi tutto è in cura da almeno 25 anni per un'ipertensione a volte incontrollabile e pertanto, con farmaci che cambiano sia per dosi che per tipologia, per ultimo 1 compressa di Giant, 1 di diuresix, 1 di unipril. Dagli esami di laboratorio da circa 5 anni o forse più si riscontra una piastrinemia con valori che si aggirano tra i 90 e 112 10^3uL (val. norm. 150-450). Il medico curante non ha mai dato molto peso a ciò, anche se non può prescrivere la cardio aspirina che sarebbe utile in quanto risulta dal doppler TSA una restringimento del lume dell’arteria carotide pari al 80%. Inoltre, si riscontra da 3-4 anni un valore di colesterolo totale leggermente superiore al limite 220-250 mg/dl (val.norm. <200), e nell'ultimo prelievo è stato anche rilevato il valore dei trigliceridi alterato 266 mg/dl (val. norm. <172) e colesterolo HDL 33 mg/dl (val.norm.>45). Da un paio di anni anche il valore dell'uricemia è superiore al limite 8-9 mg/dl (val.norm. 2,4-5,7). Infine sempre nell'ultimo referto si riscontra azotemia 54 mg/dl (val.norm 15-50) e creatininemia 1,39 mg/dl (val. norm.<0,9). Il cardiologo vorrebbe che assumesse zyloric per controllare l'uricemia e lovastatina per il colesterolo e il sermion per favorire la circolazione cerebrale, ma anche su consiglio di un neurologo che l'ha seguita per un piccolo episodio di ischemia cerebrale, non ha assunto tali prodotti. La settimana prossima farà una visita di controllo dal cardiologo e sono sicuro che ribadirà la prescrizione di questi ultimi farmaci ed in più ci sarà da valutare i valori dell'azotemia e della creatininemia.
So benissimo che a quasi 82 anni alcuni valori non sono da considerare e comunque potrebbero rientrare nella normalità, ma è il caso di riempirla di farmaci? Ho provato con qualche integratore o fitofarmaco consigliato da una omeopata, senza grossi risultati (capsule di estratto di melograno dell'optima- capsule di normolip- capsule di omega 3) o anche capsule di mirtillo e in questi ultimi giorni gocce di artiglio del diavolo e betulla in quanto non riesce più a camminare correttamente per un forte dolore alla gamba sinistra soprattutto all'altezza del ginocchio.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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La modesta insufficienza renale che risulta dagli sami che ha inviato, e' legata all'uso incongruo di farmaci come il sartano contnuto nel Giant e la torasemide (diuresi). Tali farmaci inducono, specie nell'anziano , una ipovolemia che si traduce in ipoperfusione renale. Per tale motivo il rene tenta di trattenere acqua rendendo l'interstizio più iperosmolare riassorbendo azoto (ecco perche l'azotemia e' piu' elevata) ed acido urico (ecco perche' l'iperglicemia): Combattere la iperuricemia in questo caso con l'allopurinolo significa non conoscere queste cose.
Il paziente anziano va al contrario idratato, almeno 1,5 -2 litri di acqua al di, e tenuto lontano da farmaci dannosi per il rene.
Per ci che concerne la modesta ipercolesterolemia, a quell'eta non c'e' studio che dimostri un prolungamento della vita con l'impiego di statine.
per concludere la modesta ipopiastrinemia non e' una controindicazione all'impiego di aspirina .
Arrivederci
cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente 189XXX

La ringrazio per la sua gradita risposta.
Volevo solo specificare, se ciò fosse utile, che i valori dell'uricemia sono aumentati anche prima dell'assunzione del Giant che è iniziata nel mese di maggio 2012, e che quest'ultimo preparato seppur a dosi modeste (attualmente 1/2 compressa al dì) è risultato essere l'unico che controlla l'ipertensione di mia madre. Lo stesso diuresix è stato prescritto in sostituzione del Lasix constatando un gonfiore alle caviglie, soprattutto con l'assunzione del farmaco precedente al Giant e cioè il Norvasc.
Comunque, non assume in atto l'allopurinolo, ma solo 10 mg al dì di statina.
Se non ho capito male non dovrebbe comunque assumere nè il sartano nè la torasemide, senza sostituirli, tenendo presente che con l'abbassamento della temperatura la pressione aumenta sensibilmente in maniera incostante e ballerina-
Nuovamente grazie.
Cordiali saluti.


[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Esattamente , non dovrebbe assumere ne' il sartano ne' il diuretico, in questo modo la funzion e renale tenedera' a migliorare

Arrivederci
cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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