Recupero dopo rottura di un corpo luteo emorragico

Buongiorno,
Vi scrivo per un parere sulle tempistiche di ripresa delle normali attività in seguito alla rottura di un corpo luteo emorragico.
La scorsa settimana, mentre ero all'estero, mi sono recata in pronto soccorso per forti dolori addominali improvvisi.
Dall'ecografia è emerso del sangue libero in addome compatibile con la rottura di un corpo luteo emorragico.
Essendo clinicamente stabile, sono stata dimessa con indicazione di riposo e terapia antidolorifica al bisogno.
Ora sto molto meglio e da qualche giorno ho sospeso i farmaci.
Avverto ancora un po' di stanchezza e qualche lieve fastidio addominale occasionale, ma il peggio è passato.
In attesa di eseguire l'ecografia di controllo con la mia ginecologa curante (prevista dopo il prossimo ciclo), vorrei chiedere un parere generale: in un quadro clinico favorevole come il mio, dopo quanto tempo è generalmente indicato riprendere l'attività fisica (es. palestra) e i rapporti sessuali?
Vi ringrazio per l'attenzione e la disponibilità.
Dr. Nicola Blasi Ginecologo 44.7k 1.4k
Prima di tutto non esiterei a consigliarle l'assunzione di una pillola estroprogestinica , non a scopo contraccettivo ma terapeutico , per bloccare i prossimi cicli ovulatori.
Consiglierei la assunzione di risolventi a base di BROMELINA e controllo dell'emocromo e sideremia , se stabile può riprendere alla grande visto i suoi 27 anni.
SALUTI

dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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