Utente
Buonasera , da pochi mesi soffro di endometriosi e dalla risonanza magnetica effettuata risulta che non ho endometriosi nell'utero e cisti endometriosiche nelle ovaie bensì in corrispondenza del torus uterino (1,5 cm) associata ad irregolare ispessimento della porzione prossimale di entrambi i legamenti utero-sacrali e nella parete anteriore del retto alto sigma distale (1.5 cm) riferibile in prima ipotesi a localizzazione sulla parete del viscere. Altre due minute immagini (2 mm) si evidenziano a ridosso della parete postero laterale sinistra dell'utero, in prima ipotesi riferibili a localizzazioni di endometriosi sul peritoneo pelvico posteriore. Aderenze fibrotiche si evidenziano anche tra placca fibrotica del torus uterino e caudalmente il fornice vaginale laterale destro (2-3 mm). Ho dolori addomminali costanti, stanchezza, frequenti giramenti di testa e dall'ovulazione fino all'arrivo delle mestruazioni parecchia ansia (non ho mai avuto fino ad ora mestruazioni dolorose o sindrome premestruale, ho sempre avuto un ciclo tranquillissimo senza nessun sintomo).
Ho 47 anni e vista l'età mi è stato proposto di effettuare una isterectomia totale comprese le ovaie e non una terapia ormonale, pillola anticoncezionale (il ginecologo, per l'età, dice che è molto rischiosa per la trombosi pur non fumando, pur avendo le analisi perfette e nessun caso in famiglia di trombosi).
Vorrei chiedervi se l'operazione chirurgica è troppo visto che le ovaie e l'utero sono perfetti.

[#1]  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Gentile Signora,

io valuterei l'ipotesi di richiedere un secondo parere presso un centro specializzato.
I cicli mestruali sono regolari? A che età è andata in menopausa sua madre?
Vista la sua età, si potrebbe pensare che andando in menopausa la situazione potrebbe migliorare senza il bisogno di intervenire.
Dr.ssa Valentina Pontello
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[#2] dopo  
Utente
Mia madre è andata in menopausa all'età di 49 anni, anche lei chirurgicamente con l'asportazione di utero ed ovaie per un fibroma.
Ho una sorella che ha subito al'età di 44 anni lo stesso intervento chirurgico per endometriosi estesa anche nell'intestino, con resezione di 8 cm dell'intestino.
Il ginecologo dice che comunque vorrebbe non toccare, o perlomeno cercare di non togliere, i noduli di endometriosi ma asportarmi utero ed ovaie e farmi andare così in menopausa per poi vedere regredire questi noduli. Le chiedo, gentilmente, quante probabilità ci sono che l'endometriosi regredisca andando in menopausa? Soprattutto visto che ho noduli di endometriosi sono presenti solo nell'intestino? Lei pensa sia una buona tecnica, visto soprattutto che nelle ovaie e nelll'utero non ci sono cisti di endometriosi? Non sarebbe meglio asportare i noduli di endometrosi?
Le mestruazioni sono ancora presenti, fino ad ora non ho mai saltato un ciclo anche se sono un pò irregolari, dai 20 giorni ai 30 giorni ogni mese è diverso, soprattutto la durata è cambiata non più di 2-3 giorni e con un flusso non molto abbondante, ho sempre avuto un ciclo regolare e con la durata di 5 giorni.
Ho effettuato nell'aprile dell'anno scorso i dosaggi ormonali al terzo giorno ed i valori sono i seguenti:
17 beta estradiolo 39 pg/mL
LH 2,8 mlU/mL
FSH 9,8 mlU/mL
Il ginecologo dice che la menopausa è ancora molto lontano.
La ringrazio

[#3]  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Gentile Signora,

gli esami ormonali sono buoni, e non fanno presagire una menopausa in arrivo.
Nonostante questo, mi sembra cmq un trattamento eccessivo rimuovere utero ed ovaie.
I noduli endometriosici sono profondi e potrebbe essere chirurgicamente complicato rimuoverli completamente.

Se lei fosse una mia paziente cercherei in primo luogo di correggere eventuali altre cause di dolori addominali, come il colon irritabile che spesso coesiste. Considererei terapie alternative, in modo particolare la spirale Mirena o una terapia con solo progestinico, per accompagnarla in modo più dolce verso la menopausa, che cmq nel giro di pochi anni dovrebbe arrivare.

Sentirei in ogni caso un secondo parere, un centro molto famoso per questa patologia è il Negrar di Verona, non so se c'è qualcosa anche su Roma.

La invito gentilmente a partecipare al questionario sull'endometriosi e, se possibile, a girarlo anche a sua sorella, in quanto affetta dalla stessa patologia. Grazie!

https://www.surveymonkey.com/s/endometriosi
Dr.ssa Valentina Pontello
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[#4] dopo  
Utente
La ringrazio immensamente per la sua disponibilità
Desideravo soltanto chiederle se questi noduli profondi di endometriosi una volta arrivata la menopausa regrediscono oppure rimangono nella loro posizione, non vorrei un domani, magari, dover affrontare un'intervento chirurgico ancora più complicato..la mia paura è questa.
Lei, pensa, che se non affronterò alcun intervento chirurgico una volta arrivata la menopausa con questi noduli potrei mai effettuare una terapia ormonale, tos o isoflavoni di soia?
Grazie.

[#5]  
Dr.ssa Valentina Pontello

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I noduli rimangono dopo la menopausa, ma si atrofizzano e non dovrebbero darle noia.
Può fare una terapia ormonale sostitutiva estroprogestinica, mentre non è consigliabile la terapia con soia, che ha solo una componente estrogenica. Peraltro gli integratori di soia sono sottodosati, per cui sarebbe inutile (andrebbe prescritta da un medico esperto in fitoterapia).
Dr.ssa Valentina Pontello
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[#6] dopo  
Utente
La ringrazio immensamente Dottoressa.

[#7]  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Si figuri! :)
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[#8] dopo  
Utente
Gentile Dottoressa, volevo aggiornarla sulla mia situazione. Sono stata operata con urgenza la fine di aprile, l'operazione è durata otto ore. La mia condizione all'interno dell'addome era pessima, neanche la risonanza magnetica era riuscita ad individuare quanto la situazione fosse complessa, stavo perdendo un rene, dilatato, sulll'uretere vi era una stenosi causata dall'endometriosi, l'utero e le ovaie erano piene di endometriosi, sull'ovaio sinistro vi era anche già un'infezione oltre ai vari noduli di endometriosi. Purtroppo i dolori addominali non erano causati da un colon irritabile perchè una volta operata non ho più avuto alcun tipo di dolore. L'operazioe è stata molto complicata, proprio perchè rinviata più volte in quanto mi sentivo solo dire che era impossibile che l'endometriosi mi causasse tutti quei disturbi, invece era proprio l'endometriosi perchè trascorsa la convalescenza molto lunga e complessa, ho portato per un mese e mezzo uno stent nell'uretere, dopo aver subito, prima dell'intervento, una nefrostomia, e per circa un mese ho dovuto fare una dieta molto rigida, essendomi stato tolto un nodulo nel setto, non ho avuto più alcun tipo di dolore. Purtroppo l'endometriosi è una brutta malattia, troppe volte sottovalutata.
La ringrazio.

[#9]  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Gentile Signora,

sono contenta che stia finalmente meglio!
Ha perfettamente ragione, l'endometriosi è una malattia subdola, e spero che questo capitolo per lei si sia definitivamente chiuso.
Dr.ssa Valentina Pontello
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