Utente 115XXX
La scorsa settimana ho effettuato la mia prima visita ginecologica la quale però non mi ha soddisfatta per come si è svolta. Al termine di questa è emersa la possibilità che presenti PCO, ma in merito la ginecologa non mi ha detto nulla, se non di assumere Inofolic per tre mesi, oltre a Yasminelle che sto già prendendo. Al termine della visita non mi è stato riferito nulla riguardo la PCO, nè su eventuali esami da svolgere. Ho poi notato che sul foglio che mi è stato lasciato con la cura diceva che la visita ginecologica "era non ben eseguibile per spessore", ma di nuovo al merito non ho ricevuto nessuna spiegazione dalla dottoressa.
La diagnosi mi spaventa abbastanza e inoltre non potendone parlare con nessuno a casa mi trovo in difficoltà su cosa fare adesso. Credete sia più opportuno parlarne col mio medico di famiglia, che conosce la mia storia clinica, oppure sentire il parere di un secondo ginecologo? Inoltre, al termine dei tre mesi di Inofolic dovrò nuovamente rivolgermi al consultorio?
Grazie per il prezioso aiuto

[#1] dopo  
390163

Cancellato nel 2017
Buongiorno.
In primo luogo l'ecografia è stata eseguita per via trans addominale o trans vaginale?
Di solito si parla di "spessore" quando è difficile eseguire ecografie addominali in pazienti con elevato peso corporeo.
Tutto questo è superabile con un' ecografia trans vaginale che si riserva però alle pazienti che abbiano già avuto rapporti.
L'ovaio policistico (PCO) è una condizione frequente nelle giovani donne (circa 4 su 10) ed è legata da uno stato ormonale più o meno transitorio.
In queste condizione sono un po' sovvertiti i normali ormoni prodotti dall' ovaio e si ha una produzione maggiore di androgeni.
Detto questo non è nulla di grave ed è affrontabile.
Può portare a comparsa di acne, irregolarità mestruale, comparsa di peluria e irregolarità del ciclo.
Inoltre le pazienti che presentano questo quadro possono essere sovrappeso; in questo caso non è definibile se l'aumento di peso è conseguente all'ovaio PCO o sia l'ovaio a far favorire l'aumento ponderale.
Probabilmente compartecipano i due fattori.
Essendo un quadro così vario e ampio ha diversi trattamenti in base alla sintomatologia, per cui le consiglio di rivolgersi a un ginecologo o anche a un consultorio che posso seguirla in questo percorso.
Le terapie sono svariate.
In primo luogo l'attività sportiva e una perdita di peso con una dieta regolare sono fondamentali.
Inoltre come giustamente le ha prescritto la collega si può utilizzare la pillola e inofolic.
In alcuni casi si utilizzano antidiabetici orali.
Per quanto riguarda i controlli da eseguire e il tipo di terapia va valutato il quadro nel suo insieme e le sue esigenze personali.
Spero di averle tolto qualche dubbio.
Resto a disposizione
Dr. Francesco DAmbrosi
Specialista Ginecologia e Ostetricia
Milano

[#2] dopo  
Utente 115XXX

Buonasera, grazie innanzitutto per la tempestiva risposta.
L' ecografia al momento non è ancora stata eseguita, né è stata prevista la possibilità. Quindi se venisse eseguita sarebbe per via trans vaginale?
So che dovrei affrontare la questione e risolvere la problematica, ma al momento la possibilità di dover subire una nuova visita mi terrorizza non poco.
Ancora grazie

[#3] dopo  
390163

Cancellato nel 2017
La diagnosi di ovaio policistico si conferma con ecografia trans vaginale. Non si preoccupi nella vita di una donna e' giusto fare dei controlli ginecologici. Cerchi di stare serena. Resto a disposizione
Dr. Francesco DAmbrosi
Specialista Ginecologia e Ostetricia
Milano