Utente
Buongiorno, durante una isterosalpingografia eseguita una settimana fa mi è stata diagnosticata una idrosalpinge bilaterale (le tube comunque sono state opacizzate dal MDC). Mi hanno già indirizzata verso una Fivet e a breve incontrerò i medici del centro di PMA (prossimo passo sarà la laparoscopia). Nel frattempo la mia ginecologa mi ha consigliato lo stesso di avere tentativi mirati anche questo mese (sono prossima all'ovulazione) ma io temo una gravidanza extra-uterina. La sua spiegazione è che il volume di uno spermatozoo è microscopisco rispetto al volume del liquido di contrasto che mi è stato iniettato durante l'esame e che quindi, sfidando davvero la buona sorte, non è detto che lo spermatozoo non riesca lo stesso a passare....o che magari le tube sono solo tappate da muco che l'esame può aver mosso....non sembra un po' rischiosa questa strada ? ogni tanto sono tentata di provare considerando che da 2 mesi prendo il clomid per stimolare le ovaie.......in altri momenti quando vedo sulle radiografie il liquido che non è passato alla fine delle tube mi dico che sto sbagliando perchè non ho possibilità reali e sfiderei solo la sorte con una gravidanza extrauterina.
come faccio con questo dilemma ? tento lo stesso? l'idrosalpinge si può riassorbire ? (ho 34 anni )
grazie di cuore
viola

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Prof. Ivanoe Santoro

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L'idrosalpinge (letteralmente "tuba piena d'acqua") è l'effetto e non la malattia di base.
Occorre chiedersi, infatti, cosa ha ridotto in questo modo le tube. Le possibili e più frequenti cause sono malattie come l'endometriosi e le flogosi subacute/croniche. Nell'uno e nell'altro caso, non solo il TRANSITO tubarico, come nel Suo caso, è impedito, ma anche (e forse ancora più importante) la FUNZIONE contrattile della muscolatura e vibratile dell'epitelio di rivestimento interno di questi organi è alterato.
La tuba NON è un condotto INERTE, buono solo a far da passaggio a spermatozoi prima ed a embrione poi (allo stadio di morula e blastocisti), ma è un organo che attivamente partecipa sia al fenomeno della fecondazione sia a quello del trasporto e delle modifiche strutturali dell'embrione che lo rendono atto all'attecchimento ed all'impianto uterini.
Nel suo caso specifico queste attività, purtroppo, sia passive sia attive, sono impedite.
Personalmente le consiglierei una Laparoscopia per far luce sullo stato anatomico delle salpingi e, soprattutto, sulla presenza di malattie pelviche misconosciute (endometriosi, flogosi), prima di indirizzarla direttamente alle metodiche di fecondazione assistita.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#2] dopo  
Utente
grazie Dottor Santoro per la Sua risposta.
Quando ho visto il risultato dell'esame è stato un duro colpo soprattutto perchè non ho mai sofferto di infezioni in particolare(endometriosi etc).
Certo può darsi che sia stata anche una clamydia che non ha mai dato segnali...
Volevo chiederle se ci sono speranze che la laparoscopia riapra le tube o che l'idrosalpingi si riassorba...insomma...ci sono mai stati casi qualche speranza di una gravidanza? mi scusi la domanda ma sono molto giù e ho bisogno di una luce di speranza
grazie ancora
viola

[#3]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Confermo e ribadisco quanto già descritto dal Collega Xxxxx. Una Laparoscopia diagnostica ed operativa, dev'essere, quindi, il Suo prossimo "step". Sull'opportunità di procedere ad un intervento di "fimbriolisi tubarica", ovvero di una sorta di "apertura" dell'estremo laterale delle tube, Le dico che è semplicemente tempo perso. I dati della letteratura internazionale lo sconsigliano; le possibilità di una gravidanza extrauterina, in quel caso, aumenterebbero davvero in maniera notevole.
Il Collega Xxxxx, esperto in Medicina della Riproduzione, Le consiglia una salpingectomia bilaterale, ovvero l'asportazione di entrambe le tube, ormai inservibili. Lo faccia presente a chi la segue ed opti, senza meno, per una tecnica di riproduzione assistita.
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[#4] dopo  
Utente
Dottor Santoro e Dottor Xxxxx,
Vi ringrazio molto delle risposte chiare ed esaurienti che mi avete fornito. Oggi ho incontrato un responsabile di un centro PMA che effettivamente mi ha tolto ogni speranza di riaprire le tube (lo so...era evidente e logico anche prima ma nella disperazione ci si aggrappa a false illusioni ed estreme, anzi, impossibili speranze).Procederemo presto per una Fivet anche se l'unico aspetto che mi lascia perplessa è che non ha assolutamente voluto sentir ragioni su una laparoscopia o salpingectomia bilaterale che io vorrei fare, proprio per avere il 100% delle chances di cui parlava il Dottor Xxxxx. Sostiene che non trattandosi di sactosalpingi ma semplicemente di idrosalpingi, le tube non hanno mai dato problemi e non ne daranno all'impianto dell'embrione perchè sono chiuse e con la fivet bypasseremo il problema. Trattandosi di una persona di grande esperienza e molto conosciuta nel mondo pma non ho potuto far altro che accettare questa sua decisione affidandomi alla sua esperienza anche se non sono per niente convinta di questa sua scelta. Forse terrà in considerazione la salpingectomia se dovesse andar male il primo tentativo fivet (e io sono sicura che sarà così). Purtroppo noi che non siamo medici dobbiamo anche fidarci di chi ne sa più di noi ed è quello che dovrò fare, sperando di poter realizzare presto il nostro sogno.
Vi ringrazio ancora di cuore per le risposte e per il prezioso tempo che mi avete dedicato.
buona serata
Viola

[#5]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Le formulo i miei migliori auguri (e sono certo anche per il Collega Xxxxx) per la Sua ricerca.
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