Utente 444XXX
Salve, ho 23 anni e da circa 2 anni mi è stata diagnosticata Endometriosi con focolaio apparentemente invisibile con ecografia transvaginale, ma dato il Ca125 alto ed i fortissimi dolori da ciclo la mia attuale ginecologa dice che non c'è dubbio per lei sul fatto che sia Endometriosi. La ginecologa precedente invece non si sbilanciava , dicendo che non si puó essere certi della diagnosi di Endometriosi dato che il focolaio non si vede. Non so a chi credere. Entrambe comunque mi hanno prescritto la pillola per "bloccare" lo sviluppo dell'eventuale endometriosi. La mia domanda è, come posso essere certa che lo sia? Ecogragia addominale? Con laparoscopia ? Nessuno mi ha mai consigliato la laparo essendo comunque invasiva, ma se servisse a togliermi ogni dubbio la farei, poiché non sopporto gli effetti collaterali della pillola, e vorrei interromperla. Da circa 2 anni assumo pillola e quella che prendo attualmente da circa 6 mesi è di solo progestinico senza interruzione, ma sono stanca di essere così emotiva, di avere sbalzi d'umore assurdi e soprattutto della totale e dico totale assenza di libido. È possibile che anche la minipillola possa dare vita a tutti questi effetti collaterali? Vi ringrazio in anticipo.
P.S. Sono celiachia , non so se possa interessare ma nel dubbio lo scrivo.

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Dr. Aldo Di Filippo

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Certamente è un problema di ecquilibrio per i vari interessi del caso. Coniugare la necessità di preservare la fertilità futura, il desiderio sessuale e l'ansia di una diagnosi incerta certamente non è facile.
Per la definizione della situazione sarebbe necessaria una laparoscopia. E' certamente un esame invasivo ma a volte necessario(almeno quando la terapia non sia sufficiente).
Per il resto si affidi ai colleghi. Magari potrebbe sospendere temporaneamente la pillola ovvero effettuare dei cicli di terapia.
Saluti.
Dr. Aldo Di Filippo
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