Mal di testa mattutino: cause, indagini e possibili collegamenti

Buonasera dottore, avevo provato ad inviare un consulto ma non ricevevo risposta in neurologia magari lo mando qui se c'è qualcuno e se è corretto.
chiedo scusa in anticipo nel caso ma espongo il mio problema.


Da circa più di un mese sto soffrendo di mal di testa che si presenta solo ed esclusivamente al risveglio la mattina.


Non ho mai sofferto di mal di testa nella mia vita ma capitavano occasionalmente come in tutti credo.



Ricordo che le prime due settimane i mal di testa al risveglio erano abbastanza forti senza alcun altro sintomo, poi passavano nel giro di mezz'ora rimanendo sdraiato, perché preferivo non alzarmi.


Poi c'è stato un periodo dove sembravano attenuati e ora sono sempre presenti anche se non forti come le prime settimane, sempre senza altri sintomi collegati.



Le caratteristiche sono che si tratta di un dolore localizzato verso la parte centrale della testa, anche verso sopra la fronte, e non saprei descriverlo, è tipo interno ma a volte si presentava anche pulsante, forse più di tipo trafittivo che oppressivo.


Ci sono due caratteristiche strane inoltre... La prima è che risponde al sonno, cioè che una volta mi ero svegliato alle 8 con questo dolore, passato nel giro di 15-30 minuti, riaddormentato, alle 9 mi risvegliavo con suddetto dolore, stesse caratteristiche stessa durata.

Mentre giorni fa mi ero svegliato alle 5 dopo essere andato a letto a mezzanotte ma non sembrava presente.



La seconda caratteristica strana è il tipo di dolore, quindi si divide in dolore attivo che passa in mezz'ora o anche molto meno ultimamente prima durava di più, e dolore passivo... cioè quest'ultimo che nel momento in cui scuoto la testa il dolore si ripresenta, solo con lo scuotimento, se smetto non si presenta, e questo può persistere nella mattinata anche più di un ora per poi passare, in questo caso stesso punto centrale.


Per esempio ieri mattina avevo questo dolore allo scuotimento della testa, allora mi pare che nel momento in cui mi ero abbassato e ho fatto uno sforzo questo è cessato, anche se poteva essere una coincidenza perché non mi pare sia sempre così

Ho pensato a un collegamento con quello che ho adesso, cioè sospetto un'ipertrofia dei turbinati nasali o una sinusite cronica e simili ma non mi pare di averne i sintomi (oltre i tipici di naso chiuso, congestione ecc) quindi tipo mal di testa durante il giorno o pressione ai seni paranasali ecc.


Secondo lei come dovrei indagare?


Si può pensare a qualcosa di non pericoloso in caso e se c'è un collegamento con il disturbo che ho attualmente?


Grazie tante!
Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 7k 222
La cefalea al risveglio è tipica dei un problema respiratorio del sonno: bisognerebbe escludere che lei di notte russi e abbia episodi di Apnea.
, Il russare notturno e l’apnea ostruttiva nel sonno, che spesso gli si accompagna, rappresentano un conflitto tra la lingua e le strutture molli del faringe, in particolare palato molle, ugola, e, specie nei bambini, tonsille e adenoidi. Il russare è dovuto al fatto che l’aria inspirata (in questi casi per lo più attraverso la bocca, e non il naso come sarebbe auspicabile), trova uno stretto passaggio in cui viene accelerata. Le strutture molli che circondano appunto questo passaggio, entrano in vibrazione originano il caratteristico e sgradevole rumore del russamento. L'apnea si verifica quando il passaggio si occlude del tutto. Al senso di soffocamento segue di solito un brusco e angoscioso risveglio.
Un primo orientamento diagnostico si ottiene con semplici domande al paziente e al partner: il paziente russa abitualmente? arresta il suo respiro anche per una decina di secondi almeno? riferisce bruschi risvegli notturni? al mattino si alza stanco? di giorno é stanco e sonnolento? E’ indispensabile coinvolgere i famigliari in questi quesiti, perché chi russa spesso non ne è consapevole. In caso di risposte positive il quadro va approfondito per la conferma diagnostica e per la scelta della più adeguata terapia.
La diagnosi più sicura si ottiene con la Polisonnografia o con il Monitoraggio Cardiorespiratorio (il più impiegato), un esame che comporta l’applicazione di sensori che registrano vari parametri durante la notte: numero e gravità delle apnee, tempo di russa mento, attività cardiaca ecc. Non è facilissimo da effettuarsi nel pubblico, ma ormai, privatamente, a domicilio, ha un costo relativamente abbordabile, attorno ai 200 euro. Può essere richiesta a cura del medico che la prende in cura, (neurologo, pneumologo, ma anche dentista esperto in problemi del sonno). La prescrivo di routine ai miei pazienti , prima di decidere la più adatta terapia. Posso organizzarla anche via rete, nella sua città, mettendola in contatto con il tecnico che verrà a montarle a casa sua il dispositivo di rilevazione nella sera concordata. Le consiglio di sottoporsi a questo esame.
Una curiosità: nelle sue peregrinazioni è stata considerata questa ipotesi?
Può avere qualche notizia in più sui rapporti fra cefalea e Articolazione Temporo Mandibolare visitando il mio sito internet (trova l'indirizzo qui sotto la mia firma) alla pagina Patologie trattate- cefalea , e "Russare notturno e Apnea nel sonno", e leggendo gli articoli qui sotto linkati : se riscontrasse qualche somiglianza con il suo caso, eventualmente mi faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/934-la-cefalea-che-viene-dalla-bocca.html
https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/7974-la-gestione-clinica-delle-cefalee-primarie-e-secondarie-a-problemi-di-bocca.html
https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/7060-orientamento-ricerca.html

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
edber@studiober.com - www.studiober.com

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Buongiorno dottore e la ringrazio molto. Non mi pare di avere apnee notturne sinceramente, o almeno non noto i tipici sintomi. Oggi mi sono svegliato alle 7, sembravo non avere mal di testa o era abbastanza lieve (allo scuotimento del capo).. allora mi sono riaddormentato quasi subito e mi sono ancora svegliato alle 9, ma ero sdraiato a pancia in su e sembrava un risveglio normale, quindi non avevo dolore a spalle o collo o mandibola, non mi sono svegliato con fame d'aria, solo che rispetto alle 7 il mal di testa era più forte stavolta sempre passato in mezz'ora-un ora e stesse caratteristiche. A me non sembra quindi legato alla posizione di come dormo, ero semplicemente a pancia in su quando mi sono risvegliato dopo essermi riaddormentato.. Però sembra comunque legato al sonno, vedrò un neurologo a questo punto. Dalle caratteristiche del mal di testa le pare da apnea? Un altro dettaglio è che questa sintomatologia mi è nata settimane dopo una forte ansia giornaliera
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Dr. Edoardo Bernkopf Dentista, Gnatologo, Esperto in medicina del sonno 7k 222
"Dalle caratteristiche del mal di testa le pare da apnea? ": l'unica cosa certa è che la sua cefalea è mattutina, tipica delle cefalee da apnea nel sonno, e, dal mio punto di vista, prevederebbe anzitutto di capire se la sua bocca può sostenere un russamento notturno. Sd così fosse , andrebbe effettuato il monitoraggio cardiorespiratorio notturno per conferma.
Lo stress e la componente ansiosa possono essere certamente in gioco in un caso come il suo, ma va sottolineato che le motivazioni psicologiche sono spessissimo presenti anche nelle Malocclusioni dentarie con disfunzione dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM): anche la bocca è un organo di stress, e spesso reagisce agli eventi stressogeni con parafuzioni quali bruxismo e serramento, diurni e notturni, che accentuano , se presenti, problemi occlusali, amplificandone gli effetti dannosi.
Via rete, senza poter vedere direttamente il caso, non credo si possa dire di più.
Cordiali saluti ed auguri.
.

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
edber@studiober.com - www.studiober.com

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Dr. Sergio Formentelli Dentista, Gnatologo, Ortodontista, Odontostomatologo 7.9k 233
Il mal di testa che lei descrive è comune nel caso di malfunzionamenti mandibolari e/o bruxismo notturno, sia nella variante digrignamento dei denti che in quella serramento.

Le occorre indagare questa ipotesi diagnostica da un collega gnatologo (non da altri specialisti, almeno fino a che non ha approfondito questa questione).
Il collega, se conosce l'argomento, dovrà misurare (ripeto: MISURARE) il fenomeno con uno strumento apposito per avere un quadro numerico del fenomeno, ed arrivare quindi ad una diagnosi di certezza.
Senza trascurare l'ipotesi del malfunzionamento mandibolare (malocclusione... Ma non è un termine corretto perchè descrive solo la statica mandibolare).
I due fenomeni non hanno nulla in comune l'uno con l'altro se non che entrambi provocano sovraccarico all'Articolazione Temporo-Mandibolare, sovraccarico responsabile dei sintomi.

Al momento il mio suggerimento è di non perdere troppo tempo verso altre strade, perchè questa, a mio avviso, quelle illustrate hanno decisamente più probabilità di essere corrette.

www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

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La ringrazio molto dottore. Diciamo che avevo più paura di cause neurologiche, però considerando che il tutto è nato - e persiste - dopo settimane di forte ansia forse l'ipotesi più plausibile è che sia un disturbo o un qualcosa che avviene durante il sonno perché sono sempre in tensione? Indagherò queste cause
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