Utente 213XXX
Salve mi chiamo Andrea e nel settembre del 2008 ho subito un aggressione durante la quale l'ATM destra è stata percossa fortemente.
Fui ricoverato in ospedale dove rilevarono dopo RX e TAC, un parziale dislocamento dell'articolazione,non riusci ad aprirla correttamente per circa un mese.
Dopo questo periodo non ho più avuto problemi di sorta.

Sempre nello stesso periodo l'orecchio destro ha subito un altro trauma,una forte esplosione ravvicinata e rumori di armi da fuoco per un periodo prolungato.Non ebbi perdite di sangue ma per i giorni seguenti l'udito era compromesso.Dopo circa una settimana tornò tutto normale e io non me preoccupai più.

Da due mesi a questa parte ho iniziato ad avere problemi all'orecchio pensai legati all'esplosione.I suoni,anche di moderata intensità mi danno fastidio e in completa assenza di sorgenti sonore percepisco un rumore di fondo.Come una vibrazione,costante.

Ho chiesto un consulto da un ORL del mio distretto sanitario,il quale dopo la visita e test audiometrico ha escluso categoricamente danni all'orecchio e mi ha subito indicato che a seguito dell'aggressione subita il problema è nell'articolazione e sopratutto chiarendo che non ci sono terapie per migliorare anzi dicendomi che la cosa peggiorerà,lentamente ma lo farà.
Mi ha consigliato di mettere a riposo l'articolazione evitando di mangiare cose troppo consistenti.Cosa che io ho fatto prontamente,ma non ho riscontrato nessun miglioramento.
La sua opinione è che quest'ultima lavora male e deve essersi infiammata,data la localizzazione io ho scambiato un problema per un altro.
Io continuo ad avere questo fastidio uditivo che si accentua dopo i pasti o al mattino dopo aver dormito su quel lato della testa.
Non percepisco problemi di masticazione,riesco ad estendere completamente la mandibola ma il fastidio uditivo sta peggiorando.La "vibrazione" che sento non si abbassa di intensità ma anzi ha iniziato a provocarmi anche dei mal di testa nei giorni in cui ho occasione di parlare per molte ore di seguito.
Non avendo una minima idea di cosa fare mi rivolgo a voi,sperando che possiate indicarmi una strada per cercare di risolvere il problema,ammettendo che esista.
Vi ringrazio anticipatamente.

Cordialmente
Andrea.

[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti

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potrebbe aver "centrato" l problema il collega orl che ha dato anche giuste indicazioni e precauzioni da seguire
una visita gnatologica potrebbe chiarire la situazione articolare e permettere una corretta diagnosi
cordiali saluti
Finotti Marco
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