Utente 337XXX
Salve dottore le volevo sottoporre in esame il referto relativo all'ecografia alle ghiandole salivari che ho fatto la scorsa settimana. Le premetto che devo farlo vedere al mio medico di famiglia e che l'ecografia l'ho fatta a causa del risultato dell'analisi del sangue che ho fatto 2 settimane fa in cui risultava amilasi e amilasi salivare piu' alte della norma rispettivamente 163 e 100 mentre quella pancreatica andava bene. Le analisi le ho fatte perché da poco tempo ho visto un cambiamento della patina della lingua tendente al giallastro-verdastro soprattutto dopo un po' che non bevo. Altri sintomi non ci sono. Il referto dice:
L'esame ecografico mostra ghiandole salivari maggiori morfovolumetricamente nei limiti di norma con evidenza di ghiandola parotide sn e sottomandibolari laterali ad ecostruttura disomogeneamente ipoecogene, con accentuazione della vascolarizzazione di fondo dei parenchimi ghiandolari in assenza di apprezzabili alterazioni ecostrutturali di aspetto focale nel contesto: i reperti descritti sono suggestivi per scialoadenite subacuta meritevole di correlazione con i dati clinico-laboratistici del paziente. Ghiandola parotide destra morfovolumetricamente nei limiti ad ecostruttura sostanzialmente conservata. Ghiandola tiroidea nei limiti della norma ad ecostruttura conservata in assenza di alterazioni ecostrutturali di aspetto focale nel contesto. Non evidenti significative tumefazioni linfonodali in sede latero cervicale, sottomandibolare e sottomentoniera. Le devo anche dire come anamnesi che fin dalla nascita ho un asimmetria del viso e una malocclusione dentale con un evidente anche estetica asimmetria anche nell'apertura della bocca. Puo' essere collegata questa cosa al referto ecografico che gli ho appena descritto e al problema della lingua? Finora non avevo mai fatto un ecografia simile quindi non so se gia' c'era una situazione del genere. Mi faccia sapere al piu' presto. Grazie e buone feste.

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, con tutta probabilità lei presenta una Parotite Cronica sinistra. Personalmente ritengo che la parotite cronica trovi un'indispensabile e determinante elemento patogenetico nel terreno piuttosto che nell'agente eziologico. Per terreno intendo una struttura sfavorevole, che in questo caso é costituita dall'ipertono del massetere legato alla sfavorevole occlusione dentaria. Il massetere comprime il dotto di Stenone, cioé quel tubicino che che porta la saliva dalla ghiandole Parotide al vestibolo della bocca, all'altezza del primo molare superiore. La compressione causa ristagno salivare , che giustifica le aree ipoecogene riscontrate nell'ecografia, e quindi il gonfiore a molte dell'ostruzione. Il ristagno favorisce l'infezione e a volte la formazione di calcoli. Queste, però, sono entrambe complicanze e non la vera patologia: infatti ricorrono nonostante le terapie. Anzi, se il probema si lmita al gonfiore senza infezione, e se i calcoli non vengono riscontrati (come nel suo caso, vedi referto ) dalla ecografia , il caso clinico rimane incompreso, ma se riscontrati portano fuori strada, come tutte le volte che si confonde la causa con l'effetto.

Qualche ragguaglio in più sull’argomento può trovarlo aprendo questo link:
http://www.studiober.com/patologie/patologia-delle-ghiandole-salivari/
N.B.: dopo aver aperto il link, deve clikkare su: "continua e apri il sito.."

Per questo le suggerisco di consultare anche un dentista-gnatologo , esperto in disfunzioni cranio mandibolari., cioé di quella problematica che ruota attorno all'articolazione temporo mandibolare (ATM).
La terapia consiste nell'applicazione di un dispositivo intraorale che, riposizionando la mandibola, comporti la detensione del muscolo massetere prima contratto: la cessazione delle crisi costituisce chiara conferma diagnostica.
Aggiungo che il fatto che lei scriva "fin dalla nascita ho un asimmetria del viso e una malocclusione dentale con un evidente anche estetica asimmetria anche nell'apertura della bocca" rinforza il mio sospetto: mi aspetterei che la sua asimmetria fosse sostenuta da una laterodeviazione a sinistra della sua mandibola
Le suggerirei di dare un'occhiata, in questo stesso sito all'articolo linkato qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema.
https://www.medicitalia.it/minforma/Gnatologia-clinica/1217/Parotite-ricorrente-e-calcoli-salivari-colpa-dei-denti

Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#2] dopo  
Utente 337XXX

Ok grazie. E invece il fatto che l'amilasi salivare e' alta e' collegata a tutto cio'?

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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L'amilasi salivare si alza nelle patologie che riguardano la parotide; quindi è da attendersi nel suo caso.
Cordiali saluti
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#4] dopo  
Utente 337XXX

Puo' essere invece collegata alla sindrome di Sjogren?

[#5] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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E' una ipotesi diagnostica che si deve opportunamente considerare ed escludere. Non mi ha riferito altri sintomi quali, ad esempio , la secchezza degli occhi.
Il sesso maschile é poco interessato da questa malattia, ma non é impossibile.
Ne parli eventualmente con il suo medico.
Cordiali saluti
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#6] dopo  
Utente 337XXX

Seguendo la sua indicazione mi sono recato dal mio medico di famiglia il quale mi ha fatto l' impegnativa per una visita reumatologica, Il reumatologo dalla visita obiettivamente non ha riscontrato niente ma per sicurezza mi ha programmato un day service per avere ulteriori conferme. Dal Day Service e' risultato il seguente referto. L'ecografia alle ghiandole salivari e' risultata piu' o meno simile a quella precedentemente da me fatta in cui lei trova il referto nelle risposte sopra. Il resto del referto del day service dice cosi: dalla valutazione effettuata non sono emersi elementi a sostegno dell'ipotesi di una connettivite: il profilo autoimmune risulta nella norma,cosi' come gli indici di flogosi ed il text di Saxon. Si segnala solo un lieve consumo del complemento ed una debole positivita' degli ac.anti-cardiolipina IgC, che apapiono aspecifici al momento( ad eccezione di una lieve xeroftalmia). In considerazione di tali rilievi e dell'obiettivita' clinica negativa non e' indicato alcun tipo di trattamento attuale.
In breve le elenco anche i vari valori esame per esame
test schirmer < 5 mm/5'
text saxon 7.37 gr/2'
ecografia (simile a quella precedentemente fatta vedi referto risposte sopra)
ves 2
emocromo nella norma (eccetto linfociti nella formula leucocitaria 1.42 mentre intervallo va da 1,50 a 3.50)
fibrinogeno = 249
pc reattiva =0.1
tsh=2.890
elettroforesi proteica nella norma
ac.antibeta-beta2 glicoproteina I IgC E IgM negativi
anticorpi anti-ena negativo
anticorpi anti cardiolipina IgC = 19 (positivo debole) IgM = 2.10
anticorpi anti MPO E PR3 negativi
anticorpi antinucleo ANA assenti
autoanticorpi anti n DNA = 2.3 quindi negativo
sciacquo orale per lieviti negativo per miceti
test reumatoide negativo
C3= 78 mentre intervallo va da 88 a 200 quindi leggermente sotto la norma
C4=15.6 mentre intervallo va da 16 a 47 quindi anche qui leggermente sotto la norma
Quindi a questo punto in base a quello che gli ho scritto lei la pensa come il mio reumatologo cioe' di non preoccuparmi oppure come penso io di non sottovalutare il fatto che il C3 C4 sono leggermente fuori dall' intervallo di norma e l'anticardiolipina IgC e' debolmente positiva. Poi riferendomi alla presunta Sindrome di Syogren il motivo che ha spinto il reumatologo ad effettuare il day Service il fatto che gli anticorpi ANA E ena sono negativi sono sufficienti a dire che non sono affetto da questa sindrome oppure era meglio effettuare gli ena ssb e ssa che sono proprio specifici della Syogren. Il reumatologo alla mia domanda mi ha risposto che gli ssa e ssb andavano fatti in un ulteriore indagine se gli ana e ena risultavano positivi alla prima cosa che da me non si e' verificata perché entrambi negativi. Ma e' una risposta sufficiente per stare tranquilli secondo lei oppure sono io che mi fo troppe domande? Per quanto riguarda la secchezza oculare invece mi ha detto che puo'essere dovuto al fatto di stare troppe ore davanti al pc nel tempo libero e al videoterminale per lavoro. In piu' il fatto che non c'e' secchezza delle fauci mi deve fare stare tranquillo cosi ha detto. Lei cosa ne pensa di tutto cio' ha ragione il reumatologo o fo bene io a pormi alcune domande? So che lei non e' del ramo reumatologia e che forse mi devo rivolgere allo specialista relativo qui su medicitalia ma siccome ho visto che e' molto disponibile dalle risposte fornitemi in precedenza e da quello che ho potuto constatare sempre dalle risposte fornitemi in precedenza mi sembra un medico a tutto tondo a 360° ho deciso di nuovo a rivolgermi a lei. Mi raccomando mi faccia sapere su tutto . A presto arrivederci.



[#7] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Non ci sono motivi per dubitare quanto affermato dallo specialista ma se vuole sapere quali sono i "criteri classificativi sindrome di Sjogren" lo cerchi su internet è scritto in maniera semplice e chiara. Il primo link che appare è di un centro di eccellenza (reumatologia brescia) dove leggerà i criteri classici. Nel secondo file c'è un file di reumaticitrentino sui nuovi criteri. A questi file non saprei aggiungere nulla. Vorrei solo sottolineare che ci sono due tipi di sindrome di Sjogren primitiva (che si presenta in assenza di fattore reumatoide) e secondaria (associata ad altre patologie autoimmuni) in queste forme c'è, non sempre, la positività del fattore reumatoide.
Saluti
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