Utente
Salve a tutti voi medici,.
Da tre mesi sto soffrendo di forti click mandibolari, rumori articolari tipo crepiti e di un dolore ad una parte del viso.

Ho visitato alcuni dentisti dove mi viene riferito che bisogna convinverci, che non esiste una cura... Io non riesco più a stare in questa situazione perché a parte fastidiosa anche parecchio dolorosa
(In passato ho avuto dei click durante l'ortodonzia ma si sono risolti subito col continuamento del trattamento nel giro di 1 mese, mentre ultimamente ho estratto i denti del giudizio perche provocavano ascessi continui...
Apro la bocca totalmente ma faccio fatica dal dolore
Volevo chiedere a voi esperti gnatologi ma è vero che non esiste una cura?

Cosa si fa in questi casi?

Cosa mi consigliate?

Avete uno gnatologo da consigliarmi (attualmente vivo in sicilia)
Io ho un click precoce, che non avviene sempre, ma molto spesso soprattutto durante la masticazione
Insomma è una situazione invivibile per me


Grazie

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Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, é probabile che lei presenti una incoordinazione Condilo- Meniscale all'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM). Nel normale, i condili mandibolari di entrambi i lati sono in rapporto con la parete antero superiore della cavità articolare ( Cavità Glenoide) ; fra le superfici articolari è interposto un menisco . Condilo e menisco dovrebbero muoversi in sinergia ogni volta che muoviamo la bocca, come , ad esempio , nella masticazione. Accade però che, per vari motivi, in parte congeniti, in parte per un anomalo sviluppo scheletrico, per la irregolare eruzione degli elementi dentari decidui e permanenti (malocclusione), alle quali cause è bene aggiungere anche la mano non sempre riguardosa del dentista ed i traumi che il soggetto può subire, i condili possono dislocarsi in una zona più arretrata, perdendo il contatto con il menisco, che , a bocca chiusa, risulta dislocato davanti al condilo. Ogni volta che , aprendo la bocca, il condilo si sposta in avanti, ricattura il menisco , e ciò provoca il tipico rumore di schiocco, più o meno acusticamente percepibile: nel chiudere la bocca ,però , il menisco torna a dislocarsi , per lo più in avanti.
Si tratta di un problema spesso sottovalutato, ma che alla lunga tende ad evolvere in degenerazioni artrosiche del condilo e del menisco, quando non a blocchi della mandibola (locking) che possono farne precipitare la gravità.
Sui rumori di scroscio o click all''ATM può avere qualche ulteriore informazione entrando nel mio sito internet, alla pagina Patologie trattate- Patologia dell’Articolazione Temporo Mandibolare .
La terapia, in questi casi, prevede l’applicazione di un dispositivo di riposizionamento mandibolare, comunemente , ma impropriamente, chiamato bite, che costringa la mandibole a posizionarsi correttamente secondo le indicazioni e le scelte del dentista-gnatologo.
Ottenuto in questo primo trattamento un netto miglioramento della sintomatologia riferite all’inizio, è necessario modificare stabilmente l’occlusione del paziente per via ortodontica o protesica, a seconda delle condizioni della sua bocca , per scongiurare le possibili ricadute, o in subordine, proseguire con il bite indefinitamente
Sottolineo che questa problematica spesso si associa ad altri sintomi quali cefalea , cervicalgia, vertigine, dolori all'orecchio, in genere trattati anche dai veri specialisti di settore che non sempre però sono portati ad allargare le ipotesi diagnostiche ad un possibile ruolo della bocca e dell'Articolazione Temporo Mandibolare.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

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Dr. Luciano Cosma

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gentile signora concordo con il collega, certo nella sua situazione non si può dire che il problema se lo deve tenere a vita, quando invece le possibilità di cura ci sono. E' ovvio che si deve rivolgere a persona competente. Anche perchè se non curato può anche peggiorare (il cosiddetto locking, il blocco dell'apertura della bocca). Deve fare elettromiografia controllo della postura risonanza delle A.T.M. in apertura e chiusura per iniziare. Almeno per quanto riguarda la mia sistematica. Onestamente non conosco nessuno da poterla inviare in sicilia, chissà se magari qualcuno che legge il suo messaggio potrà darle un aiuto.
dott. L. Cosma Spec. in Ortodonzia e Gnatologia
perf. in endodonzia e protesi
email luciano.cosma@medicitalia.it
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Dr. Daniele Tonlorenzi

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Concordo con il dr Bernkopf. Riguardo le indagini radiografiche necessarie La invito a leggere https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/8524-la-radiografia-nel-disordine-temporomandibolare.html
Per il dolore alla faccia e la ridotta funzionalità masticatoria necessita di uno gnatologo.
https://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum