Utente 176XXX
Salve, ho letto che usando acqua contenente amianto( a seguito di condutture idriche in eternit) per lavarsi, lavare pavimenti, sanitari, indumenti ecc...si determina un innalzamento dei livelli di fibre di amianto aerodisperse all'interno della casa causando inquinamento indoor e conseguente rischio di ammalarsi di mesotelioma pleurico. é plausibile tutto ciò per elevate quantità di amianto nell'acqua o è pura fantasia??? Grazie mille in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Arduino Baraldi

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Nò, il rischio non deriva dal bere acqua contenuta in cassoni integri in amianto o condutture ma dall'inalare fibre di amianto o dal lavorare senza protezioni materiali contenenti amianto
Un saluto

A. Baraldi

[#2] dopo  
Utente 176XXX

Scusi Dr. Baraldi ma io nn ho parlato dell'eventuale pericolo relativo al bere acqua contenente amianto, nn l'ho proprio menzionato nella mia domanda perchè so essere nullo. Mi referivo all'uso domestico di acqua contenente amianto, ovvero per esempio lavo i pavimenti o gli indumenti con quell'acqua....quando l'acqua si asciuga le fibre possono passare ( perchè si staccano) dal pavimento o dagli indumenti nell'aria di casa, quindi aerodispersione ed innalzamento dei livelli di fibre di amianto. Questo ho letto....volevo notizie in merito. Di nuovo grazie mille

[#3] dopo  
Dr. Arduino Baraldi

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Ma l'acqua che scorre in condutture di eternit integre non viene contaminata da fibre di amianto . Il problema dell'amianto è la sua lavorazione o distruzione ma non una conduttura integra .
Un saluto

A. Baraldi

[#4] dopo  
Utente 176XXX

Grazie Dr. Baraldi ma temo che continuiamo a nn capirci.....daccordo che se le condutture o serbatoi sono integre nn c'è contaminazione ma l'articolo da me letto riportava invece di acque analizzate ( in Inghilterra, in Canada, Stati Uniti ma anche in Italia, in Emilia Romagna ) e risultate contenere mediamente 1 milione di fibre di amianto per litro, con picchi fino ad 1 miliardo. E si diceva quindi che un uso domestico di queste acque come sopra riportato, e nn per bere, incrementava di 4-5 volte il livello di fondo di fibre aerodisperse di amianto nell'ambiente domestico. Questo è quanto.....il mio nn è allarmismo ma solo curiosità di sapere se ciò poteva essere plausibile. Di nuovo grazie mille

[#5] dopo  
Dr. Arduino Baraldi

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Le posso dire che in proposito vi sono studi che risultano essere tranquillizzanti. Ne riporto uno della regione emilia dove in sette anni di studi in proposito il 94 % dei campioni analizzati è risultato esente da fibre di amianto e , quindi, anche se l'acqua non è utilizzata per bere, non può rilasciare fibre di amianto nell'ambiente una volta utilizzata per pulire


http://www.arpa.emr.it/documenti/arparivista/pdf2006n2/salaAR2_06FibreAmianto.pdf
Un saluto

A. Baraldi

[#6] dopo  
Utente 176XXX

Grazie Dr. Baraldi per la sua disponibilità....quindi va bene, l'acqua si contamina poco o nulla se le condutture sono integre. Ma poichè tale dato in italia lo abbiamo solo per la regione emilia e nn per es. per il lazio o altre regioni, supponiamo per ipotesi che in altre città di altre regioni si abbia una forte contaminazione, come avviene per il Canada, Stati Uniti o Inghilterra. In tal caso il rischio di aerodispersione per uso domestico di quell'acqua sarebbe reale oppure no???? Con la promessa di nn abusare + della sua pazienza, le porgo i + cordiali saluti.

[#7] dopo  
Dr. Arduino Baraldi

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Penso proprio di nò, perchè ritengo che i dati della regione emilia siano sovrapponibili, più o meno , aquelli di altre regioni; in più , aggiungo , che siamo lontanissimi da quei milioni di fibre per litro di altri paesi, visto che nei campioni positivi ( 5 % ) della regione emilia si è arrivati a qualche migliaio di fibre. Per arrivare ad un mesotelioma l'inalazione di fibre deve essere ben più cospicua e soprattutto protratta nel tempo
Un saluto

A. Baraldi