Utente 228XXX
Salve
giorni fa ho letto su un giornale online un articolo sulle vittime dell'amianto.
Mentre leggevo la mia mente è tornata indientro negli anni... nel 1995 credo (avevo circa 15 anni) quando per gioco...
trovai una lastra di eternit e con un flessibile mi misi a tagliarla!!!
Questo se non ricordo male per una 15-ina di minuti.. massimo massimo mezz'ora (ma non penso)!!

Finito di leggere l'articolo sono cominciate le mie ricerche sugli effetti dell'amianto!!!
Era meglio che non cercavo su internet!!! Dicono che anche una singola fibra puo essere dannosa!!!

Dal giorno in cui ho letto l'articolo non riesco piu a dormire!!!
Ieri sera neanche ho mangiato!!! ho una paura bestiale di essere stato contaminato, di prendere la malattia!!

Cosa posso fare? come faccio a sapere se sono stato contaminato o no?
O se sono a rischio? Non ci sono esami per verificare se ho delle fibre di amianto nei polmoni? Quali sono i rischi che corro? Devo fare dei controlli periodici?

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Signore,

tutti noi, chi più e chi meno, abbiamo avuto circostanze nella vita in cui il contatto con l'amianto è stato veramente ravvicinato. Un po' come il suo.
Pensi che per anni abbiamo respirato fibre di amianto prodotto dalle frenate delle auto e disperso dall'attrito dei freni a disco.
Perciò, tutti noi, chi più e chi meno, abbiamo respirato queste fibre e corso il rischio di avere un mesotelioma; i fumatori di sigaretta, poi, hanno aggiunto anche il rischio del fumo di tabacco.

Tuttavia, l'incidenza di mesotelioma da amianto è fortemente correlata all'uso industriale di questa sostanza e non all'esposizione a carico della popolazione in generale.
Fortunatamente questa sostanza è stata messa al bando in Italia già dal 1992 e oggi vi sono regole assai precise e severe nel caso di eliminazione di manufatti contenenti amianto; ciò che ha consentito anche un discreto business da parte di aziende che si sono specializzate nel settore.

Vero è che il tumore da amianto non è dose-dipendente e che in terapia sarebbero suffiìcienti poche fibre a produrre il tumore, ma la maggiore incidenza di mesotelioma pleurico si trova solo o nei lavoratori che sono stati esposti all'amianto o in quelle popolazioni che hanno vissuto in aree in cui vi era una concentrazione di industrie addette alla manipolazione dell'amianto.

Perciò, il rischio che lei corre di sviluppare un mesotelioma equivale allo stesso rischio che corro io, cittadino non esposto professionalmente e che non ho vissuto in aree particolarmente esposte.

Cosa deve fare? assolutamente nulla; solo togliersi dalla testa di essere un predestinato al mesotelioma.

Buona serata.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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[#2] dopo  
Utente 228XXX

Gentile Dottore,
grazie della risposta e delle rassicurazioni!!!

Però più ci penso e più mi vengono in mente possibili situazioni di pericolo!! Tipo quando riparavo il motorino (anche i freni).. quando veniva lo spazzacamino a casa... e poi mi sono accorto proprio in questi giorni che nel bagno c'è una finestrella che sbuca fuori proprio con un pezzo di canna fumaria in eternit!!

L'unica cosa che posso fare è non pensarci più e sperare che nn mi accada nulla!!!

Scusi ma purtroppo sono molto ansioso e sono entrato in uno stato di panico totale!!

La ringrazio di nuovo

[#3] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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però, non si crei adesso situazioni inesistenti di rischio
riparare i freni non esponeva al rischio nè esponeva al rischio la frenata saltuaria di prova
ma era il cumulo di frenate di migliaia di veicoli a produrre il rischio
Mario Corcelli, MD
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